Covid in Campania, poco più di 3500 positivi su quasi 25mila tamponi

Occupati 198 posti di terapia intensiva

Redazione Irno24 21/11/2020 0

L'unità di crisi regionale ha diffuso, come avviene quotidianamente da mesi, il bollettino relativo ai contagi da Covid in Campania. Il bollettino riguarda il 21 Novembre ma il riscontro temporale, è sempre importante ricordarlo, fa riferimento alle ore 23:59 del giorno prima (in tal caso 20 Novembre).

Positivi del giorno: 3554, ieri 4226

Tamponi del giorno: 24692, ieri 27649

Deceduti del giorno: 32

Guariti del giorno: 1379

Posti letto di terapia intensiva occupati: 198

Posti letto di degenza occupati: 2260

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Redazione Irno24 31/07/2020

Al ristorante almeno un documento per ogni tavolo, c'è l'ordinanza

Con l'ordinanza n. 64, firmata dal Presidente Vincenzo De Luca, si confermano, fino al 9 agosto 2020, salvo ulteriore proroga o modifica in conseguenza dell’andamento della situazione epidemiologica, le disposizioni dell’Ordinanza precedente anche in materia di uso delle mascherine di protezione e per quanto riguarda le sanzioni previste in caso di inosservanza (pena pecuniaria di euro 1.000).

L’ordinanza conferma, altresì, fino alla stessa data, tutte le misure dei Protocolli di sicurezza approvati con precedenti ordinanze per le singole attività economiche e sociali, peraltro specificando l’obbligo, per i ristoratori e i gestori di discoteche e locali consimili, di individuare almeno un soggetto per tavolo o per gruppo attraverso idoneo documento di identità, al fine della maggiore tempestività della ricostruzione di eventuali “contatti stretti” di eventuali nuovi soggetti positivi. Con i protocolli già in atto, restano aperte le discoteche sia pure con norme di sicurezza e penalità rafforzate.

L’ordinanza dispone anche che le Asl competenti dovranno effettuare i controlli sanitari (rilevazione della temperatura, tamponi e/o test sierologici) dei soggetti provenienti da Paesi esteri a maggior rischio, direttamente nei principali luoghi di arrivo (aeroporto, stazione centrale, terminal dei vettori del trasporto su gomma, anche privati), al fine di impedire il transito incontrollato di eventuali soggetti positivi sul territorio.

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Redazione Irno24 09/11/2020

Covid, De Luca: "Chiedo a Speranza un confronto immediato su dati Campania"

"Stiamo assistendo in questi giorni, in queste ore, a vicende intollerabili: uno sciacallaggio mediatico senza precedenti sulla sanità campana, teso ad accreditare l'idea di manovre oscure messe in atto per nascondere la realtà; esempi di comportamenti scandalosi e irresponsabili sul piano delle competenze istituzionali e delle responsabilità personali. Sono clamorose e davvero insostenibili le immagini del lungomare di Napoli con assembramenti vergognosi e nella più totale assenza di ogni forma di controllo. Agli occhi dell'Italia basterebbero quelle immagini per motivare una zona strarossa al di là dei dati ospedalieri e sanitari;

il ripetersi di dichiarazioni indecenti da parte di gente che non ha mosso un dito in questo anno per esercitare una sia pur minima azione di contrasto al Covid; dichiarazioni estemporanee di qualche “consulente” scientifico che continua ad esternare a ruota libera.

L'insieme di questi episodi richiede assolutamente una operazione verità a tutti i livelli. Essendo io l'unico che si è assunto la responsabilità di sollecitare già da mesi, in dissenso dal Governo, misure nazionali rigorose e unitarie per il contenimento preventivo del contagio, chiedo ora al ministro della Salute un confronto di merito e pubblico sui dati oggettivi del sistema sanitario campano, nell'ambito di una verifica generale e ineludibile dei dati di tutte le regioni d'Italia.

E' indispensabile la più assoluta trasparenza. Non abbiamo da occultare né da attenuare nulla di nulla. Credo sia interesse comune non tollerare zone d'ombra e verificare con chiarezza la realtà degli ospedali, delle terapie intensive, dei ricoveri, del tasso di mortalità, del personale. Tutto questo, anche per rispetto del lavoro immenso fatto dal nostro personale sanitario, che ha fatto della Campania la regione con la più bassa mortalità Covid d'Italia. Tale lavoro non può essere svilito né dalle aggressioni mediatiche, né dagli esempi di irresponsabilità, che dovranno ricevere comunque risposte dure a tutela della vita dei nostri concittadini". Lo afferma in una nota il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca.

La richiesta del Presidente De Luca - fanno sapere da Palazzo Santa Lucia - è stata pienamente condivisa questa mattina dal Ministro della Salute, Roberto Speranza.

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Redazione Irno24 06/07/2020

De Luca: "Ingressi in Italia del tutto incontrollati, pericoloso rilassamento generale"

"E’ stato completato nelle palazzine dell’ex Cirio a Mondragone l’esame dei tamponi effettuati dopo i 15 giorni di incubazione del virus. Sono stati effettuati altri 450 tamponi e isolati i residui 17 casi positivi per i quali è in corso il trasferimento nelle strutture sanitarie Covid. Il focolaio è al momento spento. Si rende così possibile alla mezzanotte di domani eliminare la zona rossa. Come da ordinanza, resta l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto per gli abitanti di Mondragone". Lo dichiara il Governatore De Luca.

"Sugli ingressi in Italia - precisa De Luca - occorrono controlli rigorosi. Si è per esempio verificato l’arrivo con un volo diretto New York-Roma di un cittadino campano risultato positivo solo dopo i controlli cui è stato sottoposto arrivato a destinazione, dopo aver viaggiato anche in pullman e in treno. Si segnalano inoltre casi di arrivi di cittadini dell’est, tra cui braccianti e badanti, in assoluta promiscuità a bordo di pullman, senza nessun controllo efficace.

In relazione a qualche altro caso di positività registrato, è bene ricordare ai medici di famiglia di non sottovalutare situazioni in cui il paziente presenta sintomi e di sottoporlo al tampone. Si rilevano comportamenti che segnalano un pericoloso rilassamento generale. In queste condizioni il rischio è che non arriveremo neanche a settembre, quando potremo essere costretti ad affrontare l’anno scolastico in condizioni gravissime".

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