Curva Nord tutta per i tifosi della Salernitana, montaggio nuovi tornelli

Il sindaco di Salerno: "Con il lavoro condiviso si risolvono i problemi"

Redazione Irno24 03/08/2023 0

"Completa apertura della Curva Nord per i tifosi della Salernitana in totale sicurezza. La piena collaborazione tra Comune di Salerno, Prefettura, Questura, Salernitana, Lega Serie A ha definito una piena intesa istituzionale, che permetterà di superare tutte le criticità e di rendere disponibile un settore popolare a bambini, famiglie, scuole calcio, appassionati.

I tifosi ospiti saranno accolti in una porzione del settore Distinti, che saranno adeguati alla mutata logistica. L'accesso ed il deflusso degli ospiti sarà determinato in ragione dei singoli match dai responsabili dell'ordine pubblico. Nelle prossime settimane, ciascuno per la sua competenza, Comune e Salernitana saranno al lavoro per tagliare questo importante traguardo. Documenteremo puntualmente lo stato dei lavori.

Il Comune di Salerno sta completando l'installazione dei moderni tornelli tecnologici, che renderanno sicuro e rapido l'accesso alla Curva Nord. Nel corso della stagione sportiva, sarà potenziato il servizio della metropolitana. Con il lavoro condiviso si risolvono i problemi. Andiamo avanti tutti insieme per il bene di Salerno e della Salernitana. Uniti si vince". Lo scrive il sindaco Napoli sui social.

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Redazione Irno24 29/04/2026

Salerno, tentata vendita di blocchi lapidei sottratti dall'Acquedotto medievale

Grazie alla segnalazione di un privato cittadino, riportata da alcuni organi di stampa locale, la Soprintendenza di Salerno e Avellino - si legge in una nota - è venuta a conoscenza di un episodio vandalico ai danni del patrimonio culturale della città di Salerno. Nello specifico, si tratterebbe del tentativo di vendita di blocchi lapidei sottratti dall’Acquedotto medievale, popolarmente noto come "Ponti del Diavolo".

L’antico manufatto, oggi inglobato nel centro cittadino, rappresenta uno dei simboli identitari più iconici di Salerno. Oltre alla sua funzione architettonica di redistribuzione delle acque alle strutture monastiche della zona occidentale, l’acquedotto è intriso di valore storico e simbolico: è il luogo dove, secondo la leggenda, si incontrarono i quattro fondatori della celebre Scuola Medica Salernitana.

La Soprintendenza si è immediatamente attivata per verificare lo stato di conservazione del bene, programmando, insieme al Comune, sopralluoghi tecnici urgenti per accertare le criticità conservative e verificare eventuali distacchi di materiale. Il monumento è già al centro di una significativa sinergia istituzionale tra Comune, Soprintendenza e Università per la sua conservazione, manutenzione e valorizzazione.

L’episodio di vandalismo riportato può servire da monito: il furto e il danneggiamento di beni culturali sono reati gravi, puniti dalla legge. Il rispetto del patrimonio culturale non è solo un obbligo normativo, ma un impegno morale per rinsaldare il legame profondo tra la comunità e le proprie radici storiche e identitarie.

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Redazione Irno24 07/07/2026

Salerno, più treni metropolitani in occasione della Notte Bianca 2026

In occasione della "Notte Bianca Salerno 2026" (11-12 luglio), Regionale di Trenitalia (Gruppo FS), in accordo con Regione Campania e Comune di Salerno, farà circolare i treni metropolitani sulla linea Salerno-Arechi oltre il consueto orario di termine e fino alle 3:00 di notte, per un totale di oltre 9300 posti aggiuntivi. In totale saranno 20 le corse in più, 10 in direzione Salerno ed altrettante in direzione Arechi, con fermate intermedie nelle stazioni di Torrione, Pastena, Mercatello e Arbostella.

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Redazione Irno24 30/04/2020

Strianese sul 1° Maggio: "Centralità di lavoro e persone, ma intanto restiamo a casa"

"Il 1 maggio 2020 arriva in un momento nevralgico della nostra vita - scrive Michele Strianese, presidente della Provincia di Salerno - soprattutto per quanto riguarda il lavoro di molti di noi. È un primo maggio segnato dalla quarantena nazionale e dal distanziamento sociale come vuole la normativa nazionale e regionale per il Covid19. E voglio subito ringraziare i tantissimi lavoratori che hanno attraversato la pandemia, con grande senso di responsabilità, tenendo in piedi un intero Paese.

Sicuramente il virus ha cambiato tante cose, ma ha sconvolto soprattutto il mondo del lavoro. Penso alle lavoratrici e ai lavoratori, tantissimi in ogni comparto, che con abnegazione, serietà e senso di solidarietà non si sono mai fermati. Nel caos dell’emergenza sanitaria mi vengono in mente per esempio alcune professioni molto diverse fra loro, ma che hanno letteralmente sostenuto le nostre comunità: da una parte il personale sanitario, medici, infermieri, addetti alle pulizie, dall’altra gli operatori della logistica, i rider e i driver che hanno permesso gli approvvigionamenti essenziali e la consegna a casa a chi non poteva uscire.

Tutti lavoratori che hanno svolto e continuano a svolgere un ruolo fondamentale. E con loro tutti gli addetti della grande distribuzione, le forze dell’ordine, gli addetti al settore dei trasporti, i lavoratori dell’agroalimentare, tutto il lavoro pubblico, che anche in smart working ha continuato ad assicurare i servizi essenziali, gli insegnanti che con le loro lezioni on line stanno tutt’ora facendo i salti mortali per tenere viva l’attenzione dei loro studenti, senza lasciare nessuno indietro. E ancora moltissimi altri lavori che in queste settimane ci hanno consentito di vivere una vita con una parvenza di normalità. Noi restiamo a casa, e soprattutto continuiamo a farlo fino a che potremo uscire in maniera graduale.

Intanto però, tutti noi dobbiamo ringraziare queste lavoratrici e questi lavoratori, donne e uomini ai quali non solo va la nostra eterna riconoscenza per la professionalità e lo spirito di sacrificio dimostrati, ma per i quali dobbiamo imparare a chiedere trattamenti più coerenti al loro ruolo indispensabile. Non parlo solo di riconoscimenti economici adeguati, spesso sono persone pagate poco o addirittura precarie, ma parlo dell’importanza di rendere centrali il lavoro e le persone che lavorano.

Il virus ha finalmente dimostrato con crudele evidenza che il profitto non deve essere il focus principale nelle nostre scelte, ma lo sono invece le persone, gli esseri umani. Lo sviluppo basato sulla finanza e sulla crescente diseguaglianza non è sostenibile né per l’uomo né per la natura. Sui nostri territori, nei nostri comuni in questi giorni siamo cercando di combattere una enorme emergenza sanitaria, economica e sociale, proprio stringendoci intorno alle nostre comunità locali per ridare forza e fiducia alla nostra gente. Molti di loro non stanno lavorando e sono in difficoltà, perché per ora non possono riaprire le loro attività come previsto dalla normativa.

Altri forse non riusciranno più ad aprire le loro attività. Ma nessuno sarà lasciato solo. Ogni Comune sta combattendo in prima linea e anche la Provincia di Salerno c’è e c’è anche la grande solidarietà dimostrata in questi giorni da moltissimi cittadini nei nostri territori. Dall’interno della Cabina di Regia fra Governo e Enti locali, in cui sono stato nominato per la fase 2, come Presidente di Provincia, ho fatto proposte concrete per la ripresa, per esempio, di un comparto per noi fondamentale. Parlo del turismo, che appena possibile verrà sostenuto e avviato con misure adeguate, perché possano crearsi le giuste ricadute economiche sui nostri territori.

La nostra bellissima provincia si riprenderà. E risorgerà con una nuova visione comune, fondata sulla fratellanza e solidarietà. Dobbiamo costruire un mondo diverso in cui il lavoro e le persone siano il centro della nostra attività politica. Ce lo hanno insegnato in questi mesi proprio quei lavoratori che non si sono mai fermati nonostante tutto. È questa la politica del servizio, questo deve essere il nostro ruolo di politici se vogliamo veramente cambiare qualcosa. La Provincia di Salerno si muove in questa direzione.

Vi raccomando naturalmente di rimanere a casa. Dal 4 maggio, come prevede la fase 2, in maniera graduale potremo iniziare a cambiare qualcosa, ancora qualche sacrificio dunque. Buon 1 maggio a tutti da parte mia e di tutta l’Amministrazione provinciale".

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