De Luca: "Bus di Air porteranno aiuti e torneranno con 100 profughi ucraini"
"Al Covid Center di Napoli 20 positivi fra i 103 ucraini ospitati"
Redazione Irno24 18/03/2022 0
"La prossima settimana, l'azienda regionale di trasporto Air organizza un viaggio con due pullman in Ucraina - in collaborazione con la parrocchia ucraina di Caserta - che all'andata trasporteranno medicinali e derrate alimentari e al ritorno porteranno in Italia 100 profughi". Lo ha detto il Governatore De Luca.
"Abbiamo presso il Covid Center di Napoli, nell’area predisposta all’accoglienza - ha proseguito - 103 persone ospitate, con 40 minori. Tra queste persone, 20 sono positive al Covid. Complessivamente abbiamo accolto oltre 3500 persone solo a Napoli e stiamo proseguendo in un'attività doverosa di accoglienza e ospitalità".
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Redazione Irno24 05/08/2025
Emergenza cinghiali, tesserini per "selecontrollori" anche in Valle dell'Irno
ll Parco Regionale dei Monti Picentini, con sede a Nusco (AV), che comprende 30 comuni della provincia di Avellino e Salerno, per un'estensione territoriale di oltre 60mila kmq, il giorno 8 agosto, alle 16:30, presso il Centro Fieristico di Caposele (AV), procederà alla consegna di 86 tesserini per "selecontrollori e bioregolatori" di cinghiali nei confronti di altrettanti cacciatori che, al termine di un corso ed il superamento di alcune prove di esame, hanno conseguito la relativa abilitazione.
L'Ente Parco spiega in una nota: "Il corso, autorizzato dall'ISPRA e condotto in collaborazione con l'ATC di Salemo ed Avellino ed il CRIUV, scaturisce dalle numerose segnalazioni pervenute da altrettanti operatori agricoli, ma anche da amministrazioni comunali, dal momento che il devastante incremento di cinghiali, oltre a costituire un serio pericolo per l'agricoltura, rappresenta un concreto rischio per la circolazione stradale: sono stati segnalati, infatti, numerosi incidenti per l'attraversamento da parte di mandrie di ungulati.
Oltre a tali emergenze, la presenza di numerosi cinghiali incide notevolmente sugli ecosistemi, soprattutto forestali; in quanto onnivori, i cinghiali sono in grado di cambiare gli ecosistemi, poiché scavano, sradicano e creano profondi solchi alla ricerca del cibo, alterando le caratteristiche del suolo e del manto vegetale, compromettendo in tal modo lo sviluppo di piante giovani e di inserti che trovano allocazione in questi primi centimetri di suolo. Ulteriore problematica è legata all'emergenza sanitaria, in considerazione che tale specie animale è vettore della cosiddetta peste suina africana, che può contagiare gli animali di allevamento".
Elenco comuni del Parco (i primi 17 dell'elenco appartengono all'avellinese, i successivi al salernitano)
- Bagnoli Irpino
- Calabritto
- Caposele
- Castelvetere sul Calore
- Chiusano San Domenico
- Lioni
- Montella
- Montemarano
- Montoro (Valle dell'Irno)
- Nusco
- Santa Lucia di Serino
- Santo Stefano del Sole
- Senerchia
- Serino
- Solofra (Valle dell'Irno)
- Sorbo Serpico
- Volturara Irpina
- Acerno
- Calvanico (Valle dell'Irno)
- Campagna
- Castiglione del Genovesi
- Eboli
- Fisciano (Valle dell'Irno)
- Giffoni Sei Casali
- Giffoni Valle Piana
- Montecorvino Rovella
- Olevano sul Tusciano
- Oliveto Citra
- San Cipriano Picentino
- San Mango Piemonte
Redazione Irno24 19/07/2021
De Luca: "In definizione il piano di vaccinazione per gli studenti"
A margine della presentazione del Palazzetto dello Sport di Salerno, il Governatore della Campania, De Luca, ha annunciato che domani, 20 Luglio, verrà definito il piano di vaccinazione per la popolazione studentesca.
"Fra due mesi - ha spiegato il Presidente - si apre l'anno scolastico in presenza; se non avremo completato la vaccinazione del personale scolastico e degli studenti, le scuole diventeranno un altro focolaio formidabile".
Redazione Irno24 12/03/2020
Roche fornirà gratuitamente Tocilizumab alle Regioni
Roche Italia schiera le sue forze e il suo network a sostegno del personale sanitario e delle istituzioni che sono in prima linea nel fronteggiare l’emergenza Coronavirus, dei pazienti e dei giovani delle zone più colpite. Con una lettera inviata al Ministro della Salute e a tutti i Presidenti delle Regioni, l’azienda farmaceutica leader nella diagnostica, nel diabete e nelle biotecnologie, si è messa a disposizione del sistema in affanno.
"Come azienda che opera nelle scienze della vita, raggiungiamo ogni giorno milioni di italiani con farmaci e test diagnostici e in questa situazione di emergenza sentiamo ancora più forte la responsabilità del nostro ruolo sociale. Tempi straordinari richiedono sforzi altrettanto straordinari.
Se vogliamo lasciare un’impronta, come Azienda e come persone, dobbiamo pensare in maniera diversa e mettere a disposizione del Paese le nostre competenze e le nostre risorse", sottolinea il Presidente e Amministratore delegato di Roche Farma Maurizio De Cicco.
L’azienda ha deciso di rispondere innanzitutto al bisogno più urgente indotto dalla pandemia: la necessità di disporre di farmaci utili a contrastare l’aggravamento delle condizioni di salute dei pazienti positivi al virus SARS-CoV-2. Il gruppo si impegna a fornire gratuitamente per il periodo dell’emergenza, tocilizumab (RoActemra) a tutte le Regioni che ne facciano richiesta, fatte salve le scorte necessarie a consentire la continuità terapeutica ai pazienti affetti da patologie per cui il prodotto è autorizzato.
Il farmaco, attualmente impiegato per il trattamento dell’artrite reumatoide, non è indicato per il trattamento della polmonite da Covid-19, ma la comunità scientifica sta dimostrando interesse al suo utilizzo dopo l’inserimento nelle linee guida cinesi. Oltre alla donazione del farmaco, l’Azienda ha dato la propria disponibilità ad AIFA per avviare uno studio clinico sull’efficacia e sicurezza di tocilizumab anche in questi pazienti.
Altra emergenza cui Roche intende offrire un supporto concreto, riguarda le strutture sanitarie che operano con mezzi economici e dotazioni insufficienti rispetto all’entità del fenomeno. Roche, in collaborazione con Cittadinanzattiva e FIMMG, si impegna a erogare 1 milione di euro per l’acquisto dei dispositivi di sicurezza individuale, mascherine e occhiali protettivi, per i medici di medicina generale che in questo momento ne sono sprovvisti. Questa operazione include anche una precedente donazione di caschi per la ventilazione dei pazienti ricoverati in terapia intensiva.