Djuric-Kiyine show, è poker al Pordenone

Prestazione super della Salernitana nel "boxing day"

Sofian Kiyine

Redazione Irno24 26/12/2019 0

Un Santo Stefano da ricordare per i tifosi della Salernitana, che schianta con un perentorio 4-0 il Pordenone, 2° in classifica. Nel cosiddetto "Boxing day", festa britannica associata soprattutto alla disputa di eventi sportivi, i granata "annullano" sul campo la cospicua differenza di punti coi friulani, offrendo una prestazione di assoluta qualità.

Djuric e Kiyine, o meglio Milan e Sofian, quando sulla maglia il cognome lascia spazio al nome nella giornata dedicata ai bambini ospedalizzati, realizzano due doppiette di pregevole fattura e coronano un lavoro di squadra eccellente. Djuric apre la marcature dopo appena 3 minuti, insaccando di testa un cross perfetto dello scatenato Lombardi, uomo in più della Salernitana attuale. Kiyine, invece, coglie il palo ma si rifarà con gli interessi.

I granata si muovono bene in campo, Dziczek dirige il gioco con precisione e autorevolezza. Fioccano le opportunità da gol ma il risultato non cambia. Il Pordenone sbatte sul palo e sui guanti di Micai ma non punge. Nella ripresa, la Salernitana dilaga. Nelle prime battute, la squadra di Genovese, oggi in panchina al posto dello squalificato Ventura, si "abbassa" troppo e concede campo al Pordenone, poi sale in cattedra nuovamente Djuric, che al 61° sorprende Di Gregorio con una rasoiata dai 20 metri.

Tre minuti dopo, a prendersi la scena è Kiyine, che finalizza un grande contropiede con una botta all'incrocio; il marocchino ha il piede caldissimo e al minuto 89 confeziona una magnifica parabola a giro che termina la sua corsa nuovamente nel "sette" della porta difesa da Di Gregorio. Domenica 29 ultimo impegno dell'anno per i granata, ore 15 sul campo dello Spezia.

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È sicuramente un momento delicato e la complicatissima trasferta contro il Sassuolo di sabato non fa ben sperare in una ripartenza immediata. Il disperato bisogno di fare punti per prendere un po' di ossigeno e scappare momentaneamente dalle zone calde vanno a cozzare con l’effettivo momento che sta passando una squadra in crisi di risultati, ma anche di ambizione e progettualità. Il 17° posto in classifica, con 13 punti in 13 partite, è lo specchio di una società che finora non ha voluto seminare come avrebbe dovuto e il rischio di tracollo è dietro l’angolo.

Dall’altra parte c’è un Sassuolo che, assieme al Pisa e allo Spezia, sta facendo praticamente un campionato a parte: 2° a 28 punti con 8 vittore, 4 pareggi e una sola sconfitta. La sensazione è che gli emiliani riabbracceranno presto la Serie A senza troppi patemi. Il ritorno in panchina di Colantuono non poteva trovare sfida più ardua.

La Salernitana scenderà in campo al Mapei Stadium con un 3-5-2, dove Ghiglione sarà subito chiamato a sostituire lo squalificato Stojanovic e Tello dovrebbe tornare ad affiancare Amatucci e Soriano a centrocampo. Si rivede Sepe tra i pali e il solito Ferrari, grande ex della gara, guiderà la difesa a 3. Al suo fianco agiranno Bronn e uno tra Jaroszynski o Ruggeri. In avanti è recuperato Verde, l’ex Spezia agirà da seconda punta assieme a Simy, avvantaggiato rispetto al compagno di reparto Wlodarczyk. Ancora in dubbio chi agirà sulla fascia sinistra dopo il problema muscolare occorso a Njoh.

Il Sassuolo di Fabio Grosso è certo del rientro di Cristian Volpato, espulso dopo il triplice fischio finale con la Juve Stabia; partirà inizialmente dalla panchina. Da valutare le condizioni degli infortunati Moldovan, Lovato e Doig. Nel probabile 4-3-3, il primo dubbio riguarda la porta: se Moldovan non dovesse farcela, toccherà ancora una volta a Satalino. A centrocampo, visto l'infortunio di Ghion, potrebbe esserci una nuova chance per Iannoni o per Caligara: l'ex Ascoli è in ballottaggio anche con Lipani e lo stesso Obiang, reduce dalle fatiche con la nazionale. A completare il terzetto Boloca e Thorstvedt, due degli inamovibili nelle fila neroverdi. In avanti ci sarà il ritorno dal 1° minuto del tridente titolare con Berardi, Laurienté e Mulattieri.

Lo score dei precedenti tra le due compagini è a favore dei neroverdi, che in 14 sfide hanno vinto 6 volte. Sono 4 i pareggi e 4 vittorie della Salernitana (nessuna di queste in casa del Sassuolo). L’ultimo successo emiliano del Sassuolo risale al 2022, addirittura per 5-0.

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