La Protezione Civile della Campania partecipa all'esercitazione SATER
Ha lo scopo di migliorare tecniche e procedure delle missioni di ricerca e soccorso
Redazione Irno24 13/11/2021 0
La Protezione Civile della Regione Campania partecipa, dal 15 al 18 novembre, all'esercitazione nazionale di ricerca e soccorso SATER organizzata dall’Aeronautica Militare tramite il Comando Operazioni Aerospaziali (COA) di Poggio Renatico (FE) insieme al Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) e che si svolgerà a Benevento e nell'area montana del “Taburno-Camposauro”.
Le giornate operative dedicate alla ricerca e al soccorso in elicottero saranno quelle del 16 e 17 novembre, mentre il 15 e il 18 saranno dedicati al montaggio e smontaggio campo base di protezione civile allestito presso l'aereoclub Olivola di Benevento.
SATER (sigla di SAR-Terra) è un’attività addestrativa frutto della pianificazione da parte del “Rescue Coordination Center – RCC” del COA ed ha lo scopo di sviluppare sinergie e migliorare costantemente tecniche e procedure per portare a termine qualsiasi missione di Ricerca e Soccorso.
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La disciplina dell’anagrafe delle opere incompiute si fonda su specifiche disposizioni legislative nazionali, che definiscono le modalità operative per la redazione e l’aggiornamento dell’elenco. La normativa stabilisce che l’anagrafe sia suddivisa in due sezioni principali: una relativa alle opere di interesse nazionale e una dedicata a quelle di interesse regionale o locale. Tale distinzione consente una classificazione più precisa e funzionale delle opere, in base al livello amministrativo competente, e garantisce la modulazione delle opere a seconda del proprio territorio di appartenenza.
Le Regioni svolgono un ruolo fondamentale nella gestione dell’anagrafe, in quanto sono responsabili della raccolta e trasmissione dei dati relativi alle opere incompiute presenti sul proprio territorio. Nel caso della Regione Campania, l’Osservatorio regionale dei contratti pubblici coordina le attività di monitoraggio e richiede agli enti competenti la comunicazione annuale delle opere incompiute. Tali comunicazioni devono essere effettuate secondo precise scadenze e modalità operative, spesso attraverso piattaforme digitali dedicate.
In particolare, le amministrazioni sono tenute a trasmettere i dati tramite il programma triennale dei lavori pubblici, che include una specifica sezione dedicata all’elenco delle opere non completate che offrirà la possibilità di inviare il report alla banca dati nazionale. La redazione dell’elenco delle opere incompiute segue criteri standardizzati, definiti dalla normativa nazionale. Ogni opera deve essere descritta attraverso una serie di informazioni dettagliate, tra cui: soggetto responsabile (stazione appaltante); stato di avanzamento dei lavori; costi sostenuti e risorse necessarie per il completamento; livello di fruibilità dell’opera; eventuale utilizzo parziale o ridimensionato.