Marcello Serafini vince la Salerno Cup 2022, nel doppio Catini-Noce
Spalti gremiti e bello spettacolo in campo al Circolo La Carnale
Redazione Irno24 12/09/2022 0
Marcello Serafini vince la prima edizione della Salerno Cup 2022 di tennis. Sin dai primi momenti ha messo a segno colpi lucidi e studiati. Il risultato è arrivato con il punteggio di 6-3 6-3 contro Lorenzo Bocchi. Quella di ieri sera sul campo del Circolo La Carnale a Salerno è stata una partita bella da vedere e da vivere. Spalti gremiti, in circa 500 hanno assistito al gran finale della prima edizione della Salerno Cup.
A far da sfondo un suggestivo tramonto arancio, incorniciato dalla divina costiera amalfitana. Al resto ci hanno pensato i finalisti, regalando un match che ha rappresentato la sintesi di una settimana intensa vissuta all’insegna di un tennis che mancava da troppo tempo in città.
Sabato sera (10 settembre) c’è stata la finale del doppio. Come ufficializzato dal supervisor Massimo Morelli, l’albo d’oro è stato battezzato dalla coppia Niccolo Catini e Gabriele Maria Noce.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 31/01/2022
CdM sciabola femminile, Gregorio è terza nell'individuale e a squadre
Rossella Gregorio torna sul podio in Coppa del Mondo di sciabola femminile: l'azzurra classe 1990, dopo il terzo posto conquistato a Tbilisi due settimane fa, ha riconfermato lo stesso piazzamento anche nella tappa di Plovdiv. La sciabolatrice dei Carabinieri ha iniziato la sua gara dal tabellone dei 64 vincendo nettamente 15-4 sull'ungherese Katinka Battai e superando poi l'altra magiara Luca Laszlo per 15-13.
Arrivata tra le migliori 16, la salernitana ha continuato la striscia di successi battendo 15-11 la russa Evgenia Podpaskova e 15-10 l'ungherese Liza Pusztai. In semifinale Rossella Gregorio si è trovata a sfidare l'azera Anna Bashta in un assalto combattuto e sviluppatosi in perfetta parità tra le due atlete fino al 13-13, quando poi la portacolori dell'Azerbaigian ha avuto la meglio mettendo a segno le ultime due stoccate decisive per il passaggio del turno. L'azera ha poi conquistato la vittoria della gara superando in finale la francese Manon Manon Apithy-Brunet 15-10.
L’Italia centra il podio anche nella prova a squadre. Rossella Gregorio, Martina Criscio, Michela Battiston e Benedetta Taricco hanno vinto il primo match di giornata contro il Canada col punteggio di 45-35 nel tabellone dei 16, poi nei quarti hanno sfidato la Turchia in un assalto al cardiopalma: sotto 35-40, nell’ultimo parziale le azzurre si sono affidate a Rossella Gregorio che è stata capace di mettere a segno 10 stoccate di fila e di concludere sul 45-44.
In semifinale il team italiano ha trovato la Francia, vincitrice oggi così come nell’ultima prova di Coppa del Mondo a Tbilisi, che ha avuto la meglio per 45-23. Le azzurre hanno così affrontato l’assalto valido per l’ultimo gradino del podio contro la Bulgaria e grazie ad un’ottima prova di squadra sono riuscite a conquistare il terzo posto, vincendo col punteggio di 45-29.
Redazione Irno24 28/01/2025
Luiss prevale di 1 sulla Power Basket Salerno, ci vogliono due overtime
La Power Basket Salerno lotta contro la Luiss e si arrende, di una sola lunghezza, dopo due tempi supplementari. Il primo frangente di gara è tutto della Luiss, che firma un parziale di 9 lunghezze a 0 dopo una manciata di minuti. Salerno manca l’appuntamento col tiro da 3 e chiude il primo quarto sul 18-8 per i capitolini, che in Pugliatti e Cucci trovano i loro uomini migliori.
Nel secondo quarto, la Power riprende vita, beneficiando di un buon approccio alla gara del giovane play Carlo Cappelletti che, in tandem con Matrone, riporta i gialloblù in gara. I ragazzi di Carone vanno al riposo lungo con un solo possesso pieno di vantaggio. All’intervallo è 27-30.
La gara intraprende i binari dell’equilibrio sin dal terzo quarto, che però vede Salerno guadagnare 5 punti nel parziale, grazie alle realizzazioni all’interno dell’area, tema portante della gara dei campani. Nell'ultimo quarto, rientra Roma. Pugliatti, Bottelli e Jovovic prendono sulle spalle la squadra, fino a condurla a un nuovo pareggio. Servono addirittura due overtime per decretare la squadra vincente. Non bastano uno straripante Chaves da 30 punti, la doppia doppia di Matrone e i 15 punti con 4 assist di Stanic: Salerno cade al secondo overtime, complice anche una prestazione sottotono oltre l’arco. Finisce 90-91 per la Luiss.
Redazione Irno24 20/09/2021
Errore tecnico, Jomi chiede la ripetizione della gara di Pontinia
Errore tecnico. La Jomi ha già presentato ricorso per la ripetizione della gara disputata sabato a Pontinia e chiusasi sul risultato di parità, 31 a 31. Il “fattaccio” si è verificato allo scadere della prima frazione di gioco: al 29’07”. Viene concesso un sette metri alla Jomi per fallo su Bizzotto, decisione accompagnata anche dall’espulsione temporanea di Rueda.
La Jomi realizza il rigore mentre dalla panchina del team laziale si provvede ad un ingresso in campo. L’immagine è eloquente, mentre Manojlovic va alla battuta, sono ancora SETTE le laziali disposte in campo. Ma c’è di più. Mentre il capitano della Jomi, Napoletano, protesta nei confronti del commissario, in campo Romeo fa notare agli arbitri l’anomalia. Non succede niente.
Il Pontinia riprende il gioco ancora in SETTE e solo dopo una quindicina di secondi la panchina laziale, forse perché resasi conto dell’accaduto, chiama time out rimettendo le cose a posto. Da regolamento sarebbe dovuta scattare una seconda esclusione temporanea e il Pontinia chiudere in doppia inferiorità numerica il primo tempo e ricominciare il secondo tempo ancora con due giocatrici in meno.
“La circostanza clamorosa – osserva il massimo dirigente Pisapia – è che nonostante Napoletano e Romeo abbiano a più riprese fatto notare l’errore, tanto il commissario che gli arbitri hanno fatto finta di nulla. Non ci sarebbe stato nulla di strano se interrompendo la partita avessero adottato la decisione più corretta. Sono sicuro che anche la panchina del Pontinia non avrebbe protestato. In una partita equilibrata, giocata punto a punto, episodi del genere possono cambiarne l’andamento. Dispiace per l’accaduto ma non possiamo far finta di niente”.