NAS Salerno sequestra 175 kg di prodotti dolciari pasquali non tracciati
Due laboratori di pasticceria sono stati sospesi per gravi carenze igienico-sanitarie
Redazione Irno24 09/04/2026 0
I Carabinieri del NAS di Salerno, in occasione della Pasqua appena trascorsa, hanno intensificato i controlli a tutela della salute pubblica nelle province di Salerno, Avellino e Benevento. Le ispezioni hanno avuto come obiettivo principale la sicurezza alimentare dei prodotti tipici pasquali.
Nel territorio dell’Agro Nocerino, della Piana del Sele e nel capoluogo, i militari hanno riscontrato diverse irregolarità. Due laboratori di pasticceria sono stati sospesi, in collaborazione con la competente ASL, per gravi carenze igienico-sanitarie, tra cui incrostazioni di materiale organico sulle attrezzature e presenza diffusa di sporco. Sequestrati circa 175 kg di prodotti dolciari privi di tracciabilità.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 26/04/2023
Chirurgia fetale e neonatale, sinergia fra medici salernitani e romani
Il gruppo del primario del Reparto di Gravidanza a rischio dell'ospedale Ruggi di Salerno, Mario Polichetti, lavorerà con i colleghi del Bambin Gesù di Roma per potenziare il comparto della chirurgia fetale e neonatale. Questa la novità emersa dal workshop di settore tenutosi la scorsa settimana a Cava de' Tirreni e organizzato proprio dal dottore Polichetti.
Questo il suo commento: "I medici Leonardo Caforio, Maria Antonietta Castaldi, Isabella Fabietti, Anita Romiti, Laura Valfrè, Milena Viggiano, Andrea Conforti, Maria Grazia Corbo e Luigi Zucaro hanno fornito un'esperienza e un punto di vista importante ai tanti colleghi salernitani presenti a Cava. Lavorare insieme sarà un momento importante anche per la nostra provincia e far comprendere alle istituzioni che sui punti nascite si deve investire e non tagliare".
Redazione Irno24 04/05/2022
Incontri online su parto e allattamento con ostetriche del "Ruggi" di Salerno
Il 5 maggio, in occasione della Giornata Internazionale delle Ostetriche, le Ostetriche del Ruggi di Salerno terranno un incontro formativo online riservato alle donne che necessitano di assistenza e consulenza per l'allattamento, informazioni sui servizi offerti dal reparto e sui corsi di accompagnamento alla nascita, utile strumento per fornire una corretta informazione sui processi fisiologici e fisici della gravidanza e del puerperio, per offrire strumenti atti a comprendere e affrontare il dolore fisico del travaglio e del parto.
"Vogliamo sottolineare - afferma Antonio Capezzuto, Segretario Generale della Fp Cgil - il ruolo centrale delle Ostetriche, che quotidianamente operano per la promozione e la tutela della salute della donna, del nascituro, della coppia e della comunità tutta. Una struttura, quella di Salerno, che promuove un continuo contatto con l'utenza per costruire un rapporto di fiducia diretto con le donne gestanti e post parto. Un simbolo di efficienza del nostro sistema sanitario pubblico che va sostenuto e incoraggiato".
Gli incontri si terranno da remoto giovedì 5 maggio, dalle 10 alle 11 e dalle 17 alle 18. Il link per il collegamento alla piattaforma Zoom può essere richiesto attraverso la pagina facebook "Sala Parto AOUDi Salerno Ruggi".
Salvatore Riela 19/08/2026
Le Case della Comunità come nuovo pilastro della cura in Campania
Il Servizio Sanitario della Campania sta attraversando una delle trasformazioni strutturali più profonde della sua storia recente. Per decenni, l'architettura della cura è stata fortemente incentrata sul "modello ospedale", una configurazione in cui il presidio ospedaliero rappresentava il primo, e spesso l'unico, punto di riferimento per qualunque tipologia di bisogno sanitario della popolazione.
Questa impostazione ha generato nel tempo criticità: il sovraffollamento sistematico dei dipartimenti di emergenza ed accettazione (DEA) e dei Pronto soccorso, la saturazione dei posti letto per prestazioni a bassa intensità clinica, il progressivo intasamento delle liste d'attesa per la diagnostica ambulatoriale e, soprattutto, un senso di solitudine e frammentazione avvertito dai cittadini affetti da patologie croniche o in condizioni di fragilità sociosanitaria.
La svolta decisiva è rappresentata dall'integrazione sinergica tra le risorse straordinarie messe a disposizione dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nello specifico nell'ambito della Missione 6 Salute (Componente 1 "Rete territoriale e telemedicina per l'assistenza sanitaria"), e il quadro normativo tracciato dal Decreto Ministeriale 77 del 23 maggio 2022. Questa riforma definisce i nuovi standard strutturali, tecnologici ed organizzativi dell'assistenza territoriale nel nostro Paese, posizionando la persona al centro di una rete integrata di cure capillare, continua e facilmente accessibile.
In questo scenario di rifondazione del sistema sociosanitario, la Regione ha elaborato e promosso un piano strategico imponente, denominato "La Nuova Sanità Territoriale". Al vertice di questo ambizioso disegno si collocano le Case della Comunità, strutture fisiche e organizzative destinate a diventare il fulcro dell'assistenza primaria e specialistica di base, la vera "casa della salute" di ogni cittadino.
Non si tratta semplicemente di edificare nuovi complessi edilizi o di riqualificare spazi già esistenti, ma di promuovere una vera e propria rivoluzione culturale nell'approccio alla cura: passare da una sanità "d'attesa", che interviene quando la malattia è già sfociata nelle acuzie, ad una sanità "d'iniziativa" e di prossimità, capace di intercettare i bisogni di salute nel luogo stesso in cui la vita delle persone si svolge, valorizzando la prevenzione, la presa in carico globale e la continuità assistenziale.