NAS Salerno sequestra 175 kg di prodotti dolciari pasquali non tracciati
Due laboratori di pasticceria sono stati sospesi per gravi carenze igienico-sanitarie
Redazione Irno24 09/04/2026 0
I Carabinieri del NAS di Salerno, in occasione della Pasqua appena trascorsa, hanno intensificato i controlli a tutela della salute pubblica nelle province di Salerno, Avellino e Benevento. Le ispezioni hanno avuto come obiettivo principale la sicurezza alimentare dei prodotti tipici pasquali.
Nel territorio dell’Agro Nocerino, della Piana del Sele e nel capoluogo, i militari hanno riscontrato diverse irregolarità. Due laboratori di pasticceria sono stati sospesi, in collaborazione con la competente ASL, per gravi carenze igienico-sanitarie, tra cui incrostazioni di materiale organico sulle attrezzature e presenza diffusa di sporco. Sequestrati circa 175 kg di prodotti dolciari privi di tracciabilità.
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Redazione Irno24 04/10/2025
"CreaMed", il Gal Colline Salernitane spinge su educazione alimentare
Mercoledì 8 ottobre 2025, presso la sede del GAL Colline Salernitane, in via Valentino Fortunato a Giffoni Valle Piana, si terrà il convegno dal titolo “Dall’Educazione Alimentare alla Qualità dell’Ecosistema Locale”, organizzato nell’ambito del progetto di Cooperazione Transnazionale CREA MED – Dieta Mediterranea e Resilienza.
Un momento di confronto e sensibilizzazione su temi legati alla sana alimentazione, all’ambiente e alla valorizzazione dei prodotti locali. I lavori saranno introdotti e coordinati dal Direttore del GAL Colline Salernitane e Responsabile Cooperazione, Eligio Troisi.
In apertura è prevista la proiezione di un report audiovisivo del progetto CREA MED, a testimonianza del lungo e concreto ed articolato programma di seminari svolti con le scuole del territorio, l’ASL di Salerno (Dipartimento di prevenzione della Salute), l’Università di Salerno e professionisti esperti in nutrizione.
Redazione Irno24 24/02/2026
"Medicina in Comune", a Baronissi convegno e screening senologico
Sabato 28 febbraio, alle ore 9:30, presso l’Aula consiliare di Palazzo di Città, si terrà il convegno "Medicina in Comune", promosso dall’Associazione di Volontariato "Il Punto", in collaborazione con il Comune di Baronissi e con il patrocinio dell’Ente. L’iniziativa è dedicata alla prevenzione oncologica e alla diffusione della cultura della diagnosi precoce, con particolare attenzione alla prevenzione del tumore al seno.
L’evento rappresenta un’importante occasione di informazione e sensibilizzazione aperta a tutta la cittadinanza, con la partecipazione di esperti del mondo medico e accademico. Al termine del convegno sarà possibile effettuare uno screening senologico gratuito, previa registrazione in loco, fino a un massimo di 25 partecipanti.
Redazione Irno24 18/01/2022
Partorienti positive al Covid, la solidarietà della Uil Fpl Salerno
La Uil Fpl Salerno è vicina alle partorienti positive al Covid all’ospedale di Salerno. In una nota inviata ai vertici del “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”, il segretario generale del sindacato di categoria, Donato Salvato, nell'esprimere attenzione alla tutela della maternità, chiede la corretta applicazione dei recenti chiarimenti ministeriali in materia.
“Le madri positive possono rimanere insieme al figlio dopo la nascita, come si evince da una nota del Ministero della Salute. Nonostante ciò, a Salerno, le madri affette da infezione Covid raccontano che, dopo il loro parto, viene tolta loro la possibilità di instaurare un rapporto con il figlio. Dopo l’ennesima segnalazione, la Uil Fpl ha deciso di intervenire, segnalando il problema all’attenzione della direzione sanitaria del “Ruggi” e di chi gestisce i ricoveri e l’organizzazione delle madri positive al virus.
A quasi tre anni dalla pandemia, le gestanti che afferiscono al Pronto Soccorso di Ostetricia e Ginecologia e che risultano positive al tampone, infatti, vengono poste in isolamento, così come da direttiva. Il problema sorge quando le pazienti partoriscono e, pur essendo asintomatiche, ritornano nella stanza d’isolamento, ma il loro piccolo viene ricoverato presso la Terapia intensiva neonatale.
Questi ricoveri non solo privano le neo mamme del loro piccino ma sottraggono, anche e soprattutto, posti dedicati ai neonati che necessitano delle cure che si possono ottenere nella Tin. Si sottolinea, in tal senso, che il reparto di gravidanza a rischio, diretto dal dottor Mario Polichetti, accoglie e gestisce con successo ogni giorno casi clinici importanti, che richiedono costantemente la disponibilità dei posti in terapia intensiva neonatale.
Si precisa che il Ministero della Salute, nella nota dell’ultimo aggiornamento dell’Istituto superiore della Sanità del 3 novembre scorso, nel merito dell’indicazione ad interim per gravidanza, parto, allattamento e cura dei piccolissimi da zero a due anni, in risposta all’emergenza Covid, raccomanda la continuità del rapporto madre-bambino, dell’allattamento e del contatto pelle a pelle con il neonato, poiché questo non costituisce una controindicazione per le donne positive al virus”.