Isolamento domiciliare per chi rientra da zona rossa, chiuse palestre e piscine

Lo dispone un'ordinanza del Governatore De Luca

Redazione Irno24 08/03/2020 0

Il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ha emanato l'ordinanza inerente l'obbligo di isolamento domiciliare per i soggetti rientrati in Campania dalla Regione Lombardia e dalle Province di cui all'art.1 DPCM 8 Marzo 2020.

"Tutti gli individui che hanno fatto o faranno ingresso in regione Campania, con decorrenza dalla data del 7/03/2020 e fino al 3 Aprile 2020, provenienti dalla Regione Lombardia e dalle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia, hanno l’obbligo:

di comunicare tale circostanza al Comune e al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta o all’operatore di sanità pubblica del servizio di sanità pubblica territorialmente competente;

di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento per 14 giorni dall’arrivo con divieto di contatti sociali;

di osservare il divieto di spostamenti e viaggi;

di rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza;

in caso di comparsa di sintomi, di avvertire immediatamente il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta o l’operatore di sanità pubblica territorialmente competente per ogni conseguente determinazione.

Ai concessionari di servizi di trasporto aereo, ferroviario e autostradale è fatto obbligo di acquisire e mettere a disposizione delle Forze dell’Ordine, dell’Unità di Crisi regionale, dei Comuni e delle ASL i nominativi dei viaggiatori, relativamente alle tratte provenienti dalla zona rossa con destinazione aeroporti e le stazioni ferroviarie, anche dell’Alta velocità, del territorio regionale.

E’ disposta con decorrenza immediata e fino al 3 Aprile 2020 la sospensione sul territorio regionale delle seguenti attività: piscine, palestre, centri benessere".

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Redazione Irno24 16/05/2020

Affitti, 45 milioni per il sostegno alle famiglie campane

Nell’ambito delle misure predisposte dal Piano sociale ed economico regionale, voluto dal Presidente Vincenzo De Luca, trova attuazione il capitolo dedicato alla Casa, finanziato con 45 milioni. Nei giorni scorsi sono scaduti i termini per la presentazione delle istanze per ottenere un contributo per il sostegno all'affitto.

Il primo Bando, relativo all’annualità 2019, ha registrato 65.254 domande. Lunedì prossimo sarà pubblicata la graduatoria provvisoria che, dopo i 15 giorni riservati alla presentazione di eventuali opposizioni, diventerà definitiva consentendo ai Comuni, cui nel frattempo la Regione trasferirà i fondi, di liquidare il contributo ai beneficiari. Si tratta di oltre 13 milioni ai quali si aggiungono altri circa 12, relativi all’annualità 2020, per i quali è già stata data l’autorizzazione per assegnarli attraverso lo scorrimento della graduatoria in corso.

Al secondo Bando, finalizzato ad intercettare le situazioni di criticità emerse nei mesi scorsi, sono pervenute 46.417 istanze, provenienti da 475 comuni della Campania. In base al numero delle domande pervenute, la Regione ha ripartito il Fondo di 6,5 milioni e, sempre nei prossimi giorni, trasferirà ai Comuni le risorse assegnate. Avendo stabilito di procedere ai controlli sulle autodichiarazioni presentate dai cittadini anche successivamente, l’erogazione da parte dei Comuni potrà essere, in questo caso, ancora più rapida.

La Regione confida, inoltre, di poter a breve integrare con altri circa 14 milioni il fondo di cui al primo Bando, per mezzo del finanziamento aggiuntivo previsto dall’articolo 32 del Decreto Rilancio, approvato ieri in Consiglio dei Ministri. Infine, è in corso la predisposizione delle misure relative al Fondo di solidarietà per gli inquilini di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica, per il sostegno all'affitto dei locali commerciali del patrimonio ERP, per i contributi ai mutui prima casa, per un valore complessivo di altri 14 milioni.

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Redazione Irno24 11/11/2022

Bollettino 11 Novembre, in Campania 1690 positivi su 12mila test

L'unità di crisi regionale ha divulgato il bollettino relativo ai contagi da Covid in Campania. I dati si riferiscono all'11 Novembre 2022, ma è importante specificare che il riscontro temporale non va oltre le ore 23:59 del giorno prima (10 Novembre). Su 11917 test complessivi, i nuovi positivi del giorno sono 1690; occupati 13 posti in terapia intensiva.

IL GRAFICO DI IRNO24 CON LA "CURVA" DEI CONTAGI

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Redazione Irno24 12/12/2019

Avanzata proposta di un Distretto dell’Olio Evo Campano

Presentata da Coldiretti e Aprol Campania la proposta per la nascita di un Distretto dell’Olio Extravergine Campano. L’occasione è stata la riunione presso l’Assessorato Regionale all’Agricoltura del comitato promotore per l’IGP dell’olio Campano. Cogliendo il processo positivo in corso, la federazione regionale della Coldiretti e la principale organizzazione di produttori olivicoli hanno avanzato due ipotesi operative per mettere a sistema il progetto di rilancio del comparto.

La prima è di dare vita ad un Tavolo Olivicolo Regionale, uno spazio di confronto permanente con Regione e associazioni di categoria; la seconda proposta – condivisa da Gennarino Masiello e Salvatore Loffreda, presidente e direttore di Coldiretti Campania – è di dare vita al Distretto dell’Olio Evo Campano. Una scelta strategica che può dare una risposta concreta all’enorme potenziale di crescita del comparto olivicolo nella nostra regione.

La Campania possiede oltre 74mila ettari coltivati ad oliveto, di cui il 5% circa con metodi di produzione biologica. Le principali varietà olivicole campane sono: l'Ogliarola, la Marinese e la Ravece in provincia di Avellino; l'Ortice, l'Ortolana e la Racioppella in provincia di Benevento; l'Asprinia, la Tonda, la Caiazzana e la Sessana in provincia di Caserta; l'Olivo da olio (detta anche Cecinella o Minucciolo) in penisola Sorrentina; la Rotondella, la Carpellese, la Nostrale, la Salella, la Biancolilla e la Pisciottana in provincia di Salerno. A queste autoctone vanno aggiunte varietà come il Leccino e il Frantoio, che pur non essendo autoctone sono presenti da lungo tempo in varie zone della regione. In Campania sono cinque le Dop: Cilento, Colline Salernitane, Irpinia - Colline dell'Ufita, Penisola Sorrentina e Terre Aurunche.

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