Salernitana, Faggiano: "Organico a buon punto, adesso faremo le uscite"
"In generale il mister è contento dei calciatori che sono arrivati, deve esserci un giusto mix"
Redazione Irno24 23/07/2026 0
Il ds della Salernitana, Daniele Faggiano, fa il punto della situazione sul mercato, nel corso di una conferenza stampa nel ritiro di Cascia. "Stiamo andando cauti, ma la costruzione dell’organico è a buon punto. Negli ultimi giorni abbiamo preso due calciatori offensivi, giovani e futuribili. In generale il mister è contento dei calciatori che sono arrivati, nella nostra squadra deve esserci un giusto mix.
Stiamo cercando di abbassare l’età media, abbiamo inserito forze fresche che devono aiutarci a portare avanti un progetto importante. Chi ha scelto Salerno, non ci ha pensato due volte ad accettare perché parliamo di una società importante e seria in tutto. In questo momento, però, dobbiamo dedicarci a fare delle uscite perché siamo troppi. Stiamo lavorando bene, ma per carattere mi aspetto sempre qualcosa in più. Il gruppo deve cementarsi come ogni ritiro. Con i ragazzi e col mister Cosmi c’è un rapporto di lealtà, con loro sono chiaro su tutto. Il prossimo passo? Forse sarà il completamento del reparto difensivo".
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Redazione Irno24 06/09/2021
Franck Ribery è il colpo sontuoso della Salernitana
Se ne parlava da giorni, ma adesso è virtualmente ufficiale l'approdo della stella internazionale Franck Ribery alla Salernitana. Si attende solo la classica formalità del contratto, ma l'ex Bayern Monaco (compagine con cui il transalpino ha conquistato 9 titoli di Bundesliga) ha già posato con la sciarpa granata, dopo essere sbarcato stamattina a Capodichino. Nonostante i 38 anni, un innesto di grandissima qualità per la squadra di Castori.
Andrea Montinaro 19/06/2025
Alla Salernitana serve l'impresa contro la Samp per salvare la B
Si fa complicata. Complicatissima. La Salernitana e il suo destino sono letteralmente appesi ad un filo debole e sottile dopo la rovinosa caduta al Ferraris contro la Sampdoria nel primo atto di questi stregati playout. Ricorrere alla magia più che agli scongiuri sembra l’unica strada rimasta; non è bastato il polverone alzatosi durante questo ultimo mese attorno alle vicende giudiziarie, in aggiunta si è presentato anche lo spiacevole imprevisto dell’intossicazione alimentare nel quale sono incappati giocatori e staff granata, rendendo il rientro da Genova ulteriormente movimentato.
Il match di ritorno si sarebbe dovuto giocare domani, tuttavia si è palesato l’ennesimo rinvio che ha spostato la partita dell’Arechi a domenica 22 giugno, per permettere alla Salernitana di recuperare i giorni in cui non si è potuta allenare regolarmente. Il playout si è trasformato in una lenta e dolorosa agonia, coi connotati di un’ingiustificata punizione per i tifosi granata che dura ormai da due stagioni e che, per fortuna o sfortuna (dipende dai punti di vista), sta per volgere finalmente al termine.
Se un mese fa le speranze di salvezza erano più vive che mai, adesso sono ridotte all’osso e servirà più di un’impresa ai ragazzi di Marino per ribaltare il risultato dell’andata, che ha già il sapore di sentenza definitiva. L’atteggiamento e la prestazione visti a Genova non sono un buon biglietto da visita: si è avuta la sensazione di una squadra che non ha realmente saputo riattaccare la spina dopo il mese di inattività, piuttosto di un gruppo che dagli ultimi imprevisti è riuscito a trovare più alibi che motivazioni, a differenza di una Samp molto più sul pezzo e con lo spirito di chi ha avuto dal destino una seconda chance dopo essere piombato "all’inferno".
La conduzione approssimativa della Lega non valga però come semplicistica e riduttiva analisi di una stagione fallimentare. A monte, una gestione societaria e sportiva che in 2 anni ha portato i granata dal miglior risultato sportivo della sua storia al peggiore. Ma se ne parlerà a giochi fatti, dopo che il campo avrà emesso il suo verdetto.
Ritornando al calcio da giocare, la Salernitana in questa stagione ha vinto in casa con 2 o più gol di scarto soltanto in 3 occasioni: con Mantova, Cosenza e Carrarese. D’altro canto, la Doria è stata sconfitta fuori dalle mura amiche con tali risultati solamente con le prime tre del questo campionato di B: Spezia, Sassuolo e Pisa. Queste statistiche fanno percepire al meglio la portata dell’impresa che la Bersagliera sarà costretta a compiere domenica sera (inizio ore 20:30) all'Arechi.
Redazione Irno24 02/02/2021
Innesto a sorpresa per la Salernitana, ecco Kristoffersen
L’U.S. Salernitana 1919 comunica di aver raggiunto l’accordo con l’attaccante classe ’97 Julian Kristoffersen. Il norvegese ha firmato un contratto fino al 2024 e indosserà la maglia numero 19. “Sono felicissimo di essere arrivato in un club italiano così importante e ambizioso” le prime parole in granata di Kristoffersen.
“Avevo richieste da diversi club europei ma quando mi è stata prospettata la possibilità di venire qui a Salerno sono stato davvero entusiasta. Sono rimasto colpito dalla bellissima città, dalla sua caldissima tifoseria e non vedo l’ora di iniziare”.