Salernitana, nota dei trustee: proroga fino al 5 Dicembre per offerte d'acquisto
Quelle ricevute finora non possono essere accettate
Redazione Irno24 16/11/2021 0
I Trustee rendono noto - si legge sul sito della Salernitana - che le offerte ricevute fino ad oggi non possono essere accettate perché: mancanti della documentazione necessaria alla verifica dei requisiti di Indipendenza imposti dall’atto di trust; oppure mancanti della documentazione utile alla dimostrazione della capacità di impegnare il soggetto che rilascia la dichiarazione di Indipendenza; oppure subordinate a condizioni e prestazioni collegate ad elementi incerti e futuri inconciliabili con il divieto di ultrattività del trust imposto dall’atto;
fanno sapere, inoltre, che alcuni degli interessati hanno evidenziato la necessità – per formulare l’offerta – di avere più tempo a disposizione per eseguire la due diligence, anche in considerazione del fatto che il progetto di bilancio chiuso al 30 giugno 2021 della U.S. Salernitana 1919 S.r.l. – con i relativi documenti collegati – è stato reso disponibile dalla società il 21 ottobre 2021 e pertanto inserito in data room in tale data.
Rilevato quanto sopra, i Trustee rendono noto di avere deciso la proroga fino al 5 dicembre 2021 del termine per la presentazione delle offerte irrevocabili di acquisto, fermo restando che le stesse dovranno avere le caratteristiche di cui al comunicato del 5 ottobre 2021 e che i medesimi Trustee si riservano di accettare l’offerta ritenuta più vantaggiosa nel termine ‐ già indicato ‐ del 15 dicembre 2021.
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I Trustee Melior Trust srl e Widar Trust srl rendono noto - si legge in uno scarno comunicato sul sito ufficiale della Salernitana - che sono in corso le opportune valutazioni delle offerte ricevute. Come previsto dal precedente comunicato stampa, i Trustee si riservano, entro il prossimo 15 Dicembre, di assumere le relative determinazioni.
Redazione Irno24 08/07/2026
Salernitana, nel 2005 l'adesione al "lodo Petrucci" per ripartire dalla C1
Il mese di luglio, per la Salernitana, è sempre stato discretamente caldo. Non solo perchè, in generale, rappresenta lo snodo fra le stagioni sportive, dove è fondamentale operare bene in sede di mercato e nella preparazione atletica in ritiro estivo, ma perchè storicamente è associato ad alcune vicissitudini che hanno fatto tribolare i tifosi.
Nell'ormai lontano 2005, ad esempio, risale proprio all'8 luglio la bocciatura dei conti societari da parte della Covisoc; nulla potè il presidente Aliberti (che dichiarò di aver subito un'ingiustizia), visto che una settimana dopo la Federcalcio decretò l'esclusione del club dai campionati, dopo che in stagione era stata conquistata una meritata salvezza, a quota 51 punti: Gregucci era l'allenatore (subentrato ad Ammazzalorso), Bombardini inventava calcio sulla trequarti, Palladino (di recente sollevato dalla guida dell'Atalanta) e Zaniolo (papà del calciatore dell'Udinese) riscuotevano successi in zona gol. Grazie al "lodo Petrucci", una particolare procedura amministrativa di diritto sportivo, la Salernitana ripartì dalla categoria immediatamente inferiore, la serie C1, con la nuova società dell'imprenditore edile Antonio Lombardi. Tornerà in B soltanto nel 2008, sospinta dalle magie di Re Artù di Napoli.
Sempre l'8 luglio, ma del 2025, cioè lo scorso anno, è la data in cui la Salernitana di Iervolino ha fatto ricorso al TAR dopo la retrocessione in C a seguito del discusso playout con la Sampdoria. Come noto, lo "spareggio salvezza" doveva disputarsi fra granata e Frosinone, ma la penalizzazione inflitta al Brescia (a poche ore dal match) per irregolarità amministrative riscrisse la classifica, bloccando la sfida fra Salernitana e ciociari (automaticamente salvi) e proponendo il nuovo confronto fra granata e Sampdoria, che sul campo era inizialmente stata retrocessa in C.
Redazione Irno24 13/05/2025
Cittadella-Salernitana 0-2, insperata coda playout per Simy e compagni
Nel recupero della 34a giornata, diventata di fatto quella conclusiva, per lo slittamento legato alla morte di Papa Francesco, la Salernitana vince a Cittadella 0-2 e guadagna il diritto di disputare i playout. Evitata la retrocessione diretta in C, che tocca a Cittadella e Sampdoria (oltre al Cosenza, già in terza serie da tempo). Un'impresa, quella granata, considerando l'ultimo posto in classifica per rendimento in trasferta.
Marino, per la sfida decisiva del "Tombolato", si affida alle forze fresche, lasciando in panchina Cerri, Verde e Soriano. I vari Caligara, Tongya, Simy e Hrustic non li fanno rimpiangere. E' proprio quest'ultimo a sbloccare il risultato all'11° con una punizione deliziosa. Nel finale di tempo, Tongya spara in curva la facile occasione dello 0-2.
Che arriva al 75°, col Cittadella sbilanciato in avanti: Hrustic imbecca Simy, il cui primo tentativo è respinto, il nigeriano ci riprova e beffa Kastrati grazie ad una deviazione. Partita chiusa. Il 19 e 26 maggio le due sfide playout: andata all'Arechi, ritorno in terra ciociara.