Salerno "polo" crocieristico con 70 navi, le over night e oltre 100mila turisti
Nove mesi di approdi, si comincia l'8 aprile e si chiude il 6 dicembre
Redazione Irno24 06/04/2023 0
Presentato, presso il Comune, il calendario della stagione di scali a Salerno. Sono settanta gli approdi della navi da crociera nel calendario accosti dell’imminente stagione. Un calendario fluido e in continuo aggiornamento. Nove mesi di approdi: da aprile a dicembre, la prima nave arriverà l’8 aprile, l’ultima il 6 dicembre, presenze anche nel giorno di Pasqua e pure a Ferragosto.
Una lunga scia che passa dai 348 metri di lunghezza della “Odissey of the Seas” fino ai 59 della “Artemis”. Gli arrivi delle navi delle grandi compagnie crocieristiche, ma anche di quelle del segmento più di lusso, una fotografia completa e complessa che riflette ad esempio il grande ritorno della MSC Crociere oppure la scelta della Royal Carribbean di presentarsi anche con la propria ammiraglia.
Sono 20 gli scali programmati dal gruppo americano, 3 quelli della MSC Crociere, 8 della Grand Circle, 7 del gruppo Carnival, 16 della holding di Norwegian Cruise Line: numeri che coprono il 78% degli scali, il resto della torta si completa con le compagnie ancor più specializzate nella navigazione extralusso. Salerno come destinazione per oltre 100mila turisti.
Non solo. Ben 11 saranno le over-night: le navi cioè che resteranno per più di un giorno nel porto di Salerno, per 7 volte si registrerà la presenza di un doppio accosto (due navi contemporaneamente) e il 25 settembre addirittura saranno tre quelle ormeggiate in banchina. Dei 70 scali per ora in agenda, 64 saranno al “Molo Manfredi” mentre gli altri al “Molo 3 Gennaio”.
Il porto di Salerno al centro del traffico crocieristico internazionale, la Stazione Marittima “Zaha Hadid” come punto infrastrutturale riconosciuto e apprezzato nel panorama del turismo crocieristico, il lavoro e l’offerta di “Salerno Stazione Marittima” come seme che comincia a restituire i suoi frutti visibili. Tangibili, preziosi e vitali per l’intera economia del territorio.
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Redazione Irno24 20/12/2024
Turismo, Confesercenti Salerno: "Priorità per la nostra provincia"
Desta qualche preoccupazione la contrazione turistica stimata qualche settimana fa dal centro studi di Firenze per Confesercenti. Un meno 1.9% per il Sud e le Isole, sebbene Napoli sia sempre in overtourism (con oltre 12 milioni di passeggeri registrati dallo scalo aeroportuale) e le destinazioni salernitane, che storicamente lavorano con i flussi esteri, abbiano fatto segnare buoni andamenti.
"Per questo motivo - dichiara il presidente di Confesercenti Salerno, Raffaele Esposito - stiamo collaborando con ancora maggiore intensità su tutti i fronti politico‐istituzionali affinché la prossima DMO (Destination Management Organization) rappresenti nel modo più significativo e inclusivo possibile la nostra splendida e meravigliosa provincia salernitana.
Non siamo per la frammentazione territoriale, altre aree con grande appeal turistico già ragionano sul tema della rete delle DMO proprio per rappresentare al meglio l'idea di una destinazione vasta, in grado di poter competere in maniera vincente sul mercato internazionale. Dobbiamo necessariamente promuovere l'inclusività delle nostre comunità e della nostra rete di imprese, facilitando la cooperazione senza alimentare divisioni deleterie per questo territorio.
Oggi abbiamo l'opportunità di creare un soggetto altamente qualificato per promuovere e rafforzare la destinazione Salerno e la sua provincia. L'aeroporto di Salerno, infatti, diventerà ancora di più un'infrastruttura cardine per facilitare l'incoming dei flussi turistici soprattutto dall'estero, anche perché Salerno è ben collegata dall'alta velocità per le destinazioni cosiddette domestiche, specie se alla base ci sarà - come noi crediamo - l'idea di una strategia di promozione condivisa.
Quest'anno, l'aeroporto ha registrato 180.000 passeggeri e la stima per il prossimo anno prevede il raggiungimento della soglia di 500.000, dati incoraggianti sui quali lavorare per garantire benessere diffuso alle nostre imprese, strutturando un'offerta territoriale valida ed autentica. Con il supporto istituzionale ed associativo e un approccio rispettoso delle regole, in attesa della pubblicazione della legge regionale, che con molta probabilità non avverrà entro questo mese, il nostro impegno si concentrerà soprattutto sul coinvolgimento di tutti gli enti locali e delle reti di imprenditori. La strutturazione del prodotto territoriale in tutte le sue peculiarità sarà fondamentale per garantire in maniera seria e certificata una serie di itinerari come quelli del gusto, legati alla Dieta Mediterranea, passando per la valorizzazione dei cluster culturali e quindi patrimonio UNESCO".
Redazione Irno24 30/01/2021
Geecom accelera ancora, ecco il componente e-commerce
Nuovo importante passo in avanti per Geecom, il CMS salernitano che sfida i colossi del web; aggiunto, infatti, un nuovo importante tassello: il componente e-Commerce. “Il componente e-commerce è in realtà pronto da tempo – spiega Andrea Pastore, CEO di Heliac Technologies (l’azienda salernitana ideatrice del progetto) – ma abbiamo preferito attendere prima di rilasciarlo pubblicamente. Esistono già diversi siti che lo utilizzano da oltre un anno”.
Il componente in questione rispecchia la filosofia degli altri proodtti Geecom: tanti sistemi di pagamento integrati e attivabili semplicemente con un click, diversi aspetti selezionabili per i prodotti, possibilità di usare il sito come catalogo e tanto altro. Il componente e-commerce, come tutti gli altri prodotti Geecom, è scaricabile gratuitamente dal sito www.geecom.org.
“Geecom è un software open source liberamente scaricabile da tutti senza alcuna limitazione. Il core business dell’azienda sono i servizi ad esso collegati: l’hosting, la consulenza e la formazione – evidenzia Pastore – e sono tutti servizi non obbligatori, per i quali ci si può rivolgere anche all’esterno. È chiaro che avendolo sviluppato noi abbiamo una marcia in più, ma nessuno è obbligato a contattarci”.
Redazione Irno24 20/07/2020
Coldiretti, -10% consumi alimentari italiani nel 2020
I consumi alimentari degli italiani fanno segnare un calo del 10% nel 2020 per effetto del crollo del canale della ristorazione che non viene compensato dal leggero aumento della spesa domestica. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Ismea, dalla quale si evidenzia un taglio complessivo della spesa alimentare domestica ed extradomestica di ben 24 miliardi per l’intero anno 2020.
A pesare - sottolinea Coldiretti - è la chiusura pressoché totale durante il lockdown della ristorazione per la quale rimane una situazione di sofferenza per le difficoltà economiche, lo smart working, la diffidenza dei consumatori e le difficoltà del turismo, soprattutto straniero, che rappresenta una fetta importante della clientela.
Con la fine delle limitazioni agli spostamenti, l’effetto “scorta” legato ai timori ingiustificati sugli approvvigionamenti per la spesa domestica si è invece progressivamente affievolita per tornare su valori leggermente superiori alla media in una situazione in cui secondo Confcommercio sono in calo tutti i settori del commercio al dettaglio.
Una situazione che – continua Coldiretti – sta rivoluzionando anche gli equilibri all’interno delle filiere produttive e che pesa sulla vendita di molti prodotti agroalimentari, dal vino alla birra, dalla carne al pesce, dalla frutta alla verdura ma anche su salumi e formaggi di alta qualità che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco.
Da quando è iniziata la pandemia in Italia il 57% delle 730mila aziende agricole nazionali ha registrato una diminuzione dell’attività ma l’allarme globale provocato dal Coronavirus ha fatto emergere una maggior consapevolezza sul valore strategico della filiera del cibo con la necessità di interventi di sostegno per difendere la sovranità alimentare e non dipendere dall’estero per l’approvvigionamento alimentare in un momento di grandi tensioni internazionali sugli scambi commerciali.