Spacciava cocaina, eroina e hashish: arrestato a Salerno dai Carabinieri

I militari hanno rinvenuto anche 3 bilancini di precisione e materiale per confezionare la droga

Redazione Irno24 02/10/2024 0

Nei giorni scorsi, a Salerno, i Carabinieri hanno arrestato M.D.C. per detenzione, ai fini di spaccio, di stupefacenti. A seguito di perquisizione, l'uomo è stato trovato in possesso di cocaina (5 grammi), eroina (3 grammi) e hashish (40 grammi). I militari, inoltre, hanno rinvenuto 3 bilancini di precisione, materiale per il confezionamento della droga e 740 euro in contanti.

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Redazione Irno24 30/04/2022

Salerno, Strianese in occasione del 1° Maggio: "Lavoro un diritto, non pegno da pagare"

"Questo 1 maggio 2022 segna un passaggio importante per la nostra ripresa dalla pandemia. Via il green pass per accedere a bar, ristoranti, cinema, teatri, eventi e attività sportive, centri benessere, convegni, formazione. Tutte attività lavorative prima ostacolate dai vari obblighi di prevenzione in quanto svolte al chiuso: ora viene tolto l’obbligo di certificazione verde. Solo alcune categorie hanno ancora questo dovere per ragioni di maggiore esposizione. Parlo dei lavoratori del mondo sanitario, delle forze armate, della scuola e università, fra gli altri, ai quali è richiesto ancora un po’ di sacrificio.

Sostanzialmente ora veramente possiamo dire che stiamo uscendo dall’emergenza epidemiologica. È stato un grande e importante lavoro di squadra a cui ognuno di noi ha partecipato, ciascuno con le proprie responsabilità. Tutto il mondo del lavoro è stato sconvolto in questi due anni e non mi stancherò mai di ringraziare le donne e agli uomini che hanno attraversato l’emergenza, con grande senso di responsabilità, tenendo in piedi un intero Paese. Penso alle lavoratrici e ai lavoratori, tantissimi in ogni comparto, che con abnegazione e senso di solidarietà non si sono mai fermati.

Mi vengono in mente molte professioni diverse fra loro, ma che hanno letteralmente sostenuto le nostre comunità: da una parte il personale sanitario, medici, infermieri, addetti alle pulizie, dall’altra gli operatori della logistica, i rider e i driver che hanno permesso gli approvvigionamenti essenziali e la consegna a casa quando non si poteva uscire. Ma penso anche a tutti gli addetti della distribuzione alimentare e della grande distribuzione, alle forze dell’ordine, agli addetti al settore dei trasporti, ai lavoratori dell’agroalimentare, a tutto il lavoro pubblico, che anche in smart working ha continuato ad assicurare i servizi essenziali, agli insegnanti che con le loro lezioni online hanno fatto i salti mortali per tenere viva l’attenzione dei loro studenti, senza lasciare nessuno indietro. E ancora moltissimi altri lavori che ci hanno consentito di vivere una vita con una parvenza di normalità.

Ovviamente penso anche alle lavoratrici e ai lavoratori che sono stati costretti a fermarsi, a bloccare le loro attività o comunque a rallentare, soffrendo tantissimo, in alcuni casi perdendo il lavoro. Le categorie più colpite sono proprio quelle che da questo 1 maggio possono tornare alla normalità: ristorazione, mondo della cultura e dello spettacolo, del turismo, dello sport e del benessere, commercio e artigianato. Nostro dovere morale e istituzionale ora è dare sostegno al lavoro tutto e soprattutto alle lavoratrici e ai lavoratori, perché il focus centrale sono le persone: che lavorano o che vorrebbero lavorare o che hanno perso il lavoro. O addirittura che hanno perso la vita. Ancora oggi infatti si muore di lavoro. Tra gennaio e marzo 2022 in Italia sono state riscontrate 189 morti bianche, 2,2% in più rispetto allo stesso periodo nel 2021, come emerge dai numeri riportati dall'Inail.

E sono proprio le donne che subiscono questo incremento di incidenti mortali sul lavoro. I casi mortali femminili denunciati, sempre secondo l’Inail, sono passati da 14 a 24, mentre l’incidenza maschile scende da 171 a 165. È una strage che dobbiamo assolutamente fermare. Il lavoro è un diritto, non un pegno da pagare. Proprio la pandemia ci ha dimostrato con crudele evidenza che il profitto non deve essere l’obiettivo principale delle nostre scelte. Sono le persone il nostro centro, gli esseri umani. Lo sviluppo basato sulla finanza e sulla crescente disuguaglianza non è sostenibile né per l’uomo né per la natura.

Sui nostri territori ora dobbiamo ripartire da qui, attraverso il sostegno del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) che punta allo sviluppo verde e digitale del Paese, con una nuova visione comune in cui il lavoro e le persone sono il centro della nostra attività politica. Ce lo hanno insegnato proprio quelle lavoratrici e quei lavoratori che non si sono mai fermati nonostante tutto o quelli che si sono dovuti fermare per dovere. È questa la politica del servizio, questo deve essere il nostro ruolo di politici se vogliamo veramente cambiare qualcosa. La Provincia di Salerno si muove in questa direzione, vicino alle lavoratrici e ai lavoratori prima di tutto. Buon 1 maggio da parte mia e di tutta l’Amministrazione provinciale". Così in una nota il Presidente della Provincia, Michele Strianese.

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Redazione Irno24 09/10/2026

Avella: "A scapito dei salernitani le soste fai da te dei bus turistici"

"Con l’attracco oramai quotidiano delle grandi navi da crociera, decine e decine di pullman turistici arrivano a Salerno, soprattutto dal napoletano, per le escursioni di natura archeologica dei crocieristi. E’ un fenomeno pressoché quotidiano, assolutamente non gestito dal Comune. I bus parcheggiano soprattutto lungo via Ligea e via Porto in maniera del tutto illegittima: in via Ligea restringono l’unica carreggiata utilizzabile da auto private e dal trasporto Pubblico Locale; in via Porto occupano l’intero parcheggio gestito da Salerno Mobilità e la curva che immette in via Molo Manfredi.

Fermi in queste aree, i bus rallentano la circolazione, tolgono posti strategici ai pendolari ed ai salernitani, determinano un danno economico a Salerno Mobilità (il parcheggio di via Porto ha le strisce blu), restringono strade e carreggiate anche in curva. L’Amministrazione Comunale non interviene né per sanzionare le trasgressioni né per organizzare e regolare il fenomeno. Sarebbe opportuno adottare il modello di prenotazione in vigore per le Luci d’Artista, che determina flussi economici. Porterò questo tema all’attenzione della prossima Commissione Mobilità".

Lo scrive il consigliere comunale Rino Avella.

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Redazione Irno24 22/04/2025

Salerno, il 24 aprile sospensione idrica in zona Porto: lavori sulla rete

Per eseguire lavori programmati sulla rete (inserimento arresto di linea in Via Ligea), si rende necessario sospendere l’erogazione idrica, giovedì 24 aprile dalle 10:00 alle 17:00, alle seguenti strade/piazze e traverse limitrofe: via Porto n° 41 (Circolo Canottieri Irno), Area Portuale (Molo Trapezio, Molo 3 Gennaio, Molo Ponente), Lloyd’s Baia Hotel.

Lo scrive Sistemi Salerno in una nota.

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