Vaccini, più di 1 milione di dosi somministrate nel salernitano
Impegno massimo dell'Asl fino al raggiungimento dell'immunità di gregge
Redazione Irno24 06/07/2021 0
L’Asl Salerno comunica che ad oggi in provincia di Salerno è stata superata quota un milione di vaccini. Nel dettaglio, sono state somministrate 1 milione e 5mila dosi complessive, di cui 644mila prime dosi e 361mila seconde.
Un grande traguardo raggiunto dall’Asl Salerno, frutto di mesi di duro lavoro e sforzi sinergici delle varie componenti messe in campo. Un impegno che continuerà senza soluzione di continuità nei mesi a venire, fino al raggiungimento del traguardo massimo: l’immunità di gregge, a tutela dell’intera comunità e per un ritorno alla vita “normale”.
L’Asl Salerno invita chi non si è ancora vaccinato a farlo al più presto, per il bene proprio, dei propri familiari e della comunità, rivolgendosi ai tanti centri vaccinali presenti sull'intero territorio.
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Redazione Irno24 20/05/2021
Vaccinazioni in Campania, disponibili i dati online
È attiva da oggi la piattaforma online della Regione Campania per l’aggiornamento in tempo reale dei dati delle vaccinazioni. La nuova schermata è stata adottata per consentire la consultazione sia in ordine alle dosi ricevute dalla Regione sia in relazione alle somministrazioni anche per categorie.
I dati di sintesi aggiornati alle ore 12.30 del 20 maggio 2021 sono i seguenti: vaccinati con la prima dose 1.915.553 cittadini; di questi, 763.909 hanno ricevuto la seconda. Le somministrazioni effettuate sono state, in totale, 2.679.462. La piattaforma per le adesioni è sempre aperta per le fasce previste.
Redazione Irno24 28/09/2022
Inizia da Salerno il tour Asl per gli screening oncologici gratuiti
All’insegna dello slogan "Fai la prima mossa, gioca d’anticipo”, l’Asl Salerno dà il via al tour della campagna di screening per la prevenzione delle patologie oncologiche di Colon Retto, Cervice Uterina, Mammella e del Melanoma. Il truck dell’Asl, dotato di ambulatori mobili, apparecchiature e personale dedicato, attraverserà il territorio provinciale per tutto il mese di ottobre, soffermandosi per l’intera giornata (dalle ore 9.00 alle ore 18.00) in 23 centri, individuati per volere della nuova Direzione Aziendale fra quelli situati in aree più decentrate.
Ciò allo scopo di riavvicinare la popolazione, rilanciare le attività di screening dopo l’emergenza pandemica, ed agevolarne la partecipazione attraverso un accesso diretto ed immediato alle prestazioni connesse. Per svolgere, infine, una adeguata opera di sensibilizzazione ed informazione sui temi della prevenzione e dell’educazione alla salute ed ai corretti stili di vita.
Il tour, come da tradizione, partirà da Salerno lunedì 3 ottobre, in piazza della Concordia. Qui, alle ore 12.00, il Direttore Generale, dott. Gennaro Sosto, insieme ai referenti delle quattro linee di screening, incontrerà la stampa per presentare l’iniziativa, illustrando gli obiettivi e le modalità di svolgimento della campagna.
Queste le fasce di popolazione interessate: Cervice Uterina (Pap-Test), coinvolge le donne in età compresa tra i 25 e 64 anni; Screening Mammografico, coinvolge le donne in età compresa tra i 50 e 69 anni; Colon Retto, coinvolge donne e uomini in età compresa tra i 50 e 74 anni; Melanoma, coinvolge donne e uomini di tutte le età. Anche in questa nuova edizione sarà possibile sottoporsi a mammografia direttamente a bordo del poliambulatorio mobile, previa prenotazione telefonica.
Per informazioni e prenotazioni di tutti i quattro gli screening è possibile rivolgersi ai seguenti numeri, attivi dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 13.00: Screening Mammografico 081 9212 227 - 081 9212 158, Colon Retto 081 9212 098 - 081 9212 988, Cervice uterina (Pap-Test) 081 9212 350 - 081 9212 299, Melanoma 081 9212 194 - 333 4925 113.
Redazione Irno24 07/08/2024
Salerno, il prof. Polichetti: "Ingiustificato allarmismo per il Covid"
Il prof. Mario Polichetti, responsabile nazionale per la Sanità dell'Udc, nonchè primario del reparto di Gravidanze a Rischio del Ruggi di Salerno, esprime il suo disappunto riguardo l'allarmismo diffuso per l'aumento dei contagi Covid. "Trovo ingiustificato questo allarmismo. Ormai il Covid è un ricordo del passato, già troppo se ne è parlato e certamente non può un banale raffreddore essere utilizzato come arma di repressione di massa e per incutere paura così come si è verificato in passato.
Chi vuole interessarsi di sanità, nell'interesse del prossimo e dei cittadini che pagano le tasse, dovrebbe pensare ad accorciare le chilometriche liste di attesa per le visite specialistiche e per gli interventi chirurgici. Questi dovrebbero essere gli obiettivi, non la paura del Covid, che è un banalissimo raffreddore".