Alla scoperta di Pellezzano e della bellezza, "Di Food in Tour" recupera la tappa di Marzo
Domenica 11 Ottobre il format sbarca nella Valle dell'Irno
Redazione Irno24 05/10/2020 0
"In un momento epocale così critico, in cui epidemie virologiche stanno diffondendo il panico e la paura in tutta il mondo e nella nostra nazione, il Gruppo al femminile del format 'Di Food in Tour' intende insistere sulla promozione turistica della provincia salernitana e in particolar modo della Valle dell’Irno, affinché le attività economiche collegate al turismo e alla cultura non muoiano e non subiscano ulteriori danni.
Il tour di Pellezzano si sarebbe dovuto svolgere l’8 marzo. Abbiamo preferito aspettare e nonostante la situazione non sia delle migliori, vogliamo ripartire con fiducia e speranza. Per questo adesso è importante essere uniti, crederci e fare rete, promuovendo ciò che di bello e buono il nostro territorio ha da offrire a turisti stranieri, italiani e campani, che ci auguriamo accorreranno come sempre numerosi e desiderosi di essere ospitati nella nostra terra sorridente e accogliente".
Queste le riflessioni piene di speranza della Presidente Mina Felici, capogruppo del CTG Picentia, condivise dalle Dott.sse Annamaria Parlato e Maria De Vita, organizzatrici della seconda tappa di Di Food in Tour a Pellezzano, in data 11 Ottobre 2020. Sarà anche l’occasione per festeggiare la “bellezza” delle donne presenti, all’insegna dell’arricchimento dell’anima che solo l’arte e la cultura hanno il potere di trasmettere.
Pellezzano deriva da "fundus Pellitianus", cioè "di proprietà del patrizio romano Pellitius o Pelitius". Il territorio ha vissuto tutta la storia del Meridione, dalla civiltà degli Etruschi a quella greco-lucana (dall'inizio del VI secolo a.C. alla metà del III secolo a.C. come dimostra il complesso archeologico di Fratte), dall'avvento dei Picentini alla dominazione romana, come testimoniano la villa romana di Sava e i vari rinvenimenti in tutta la Valle dell'Irno, dalle invasioni barbariche alle incursioni saracene, dalla dominazione longobarda a quella borbonica.
Col passare dei secoli, in questo territorio, situato nella media Valle dell'Irno, si erano formati Casali ben distinti fra loro, 5 di essi incorporati nella Università di Salerno. I Casali ad occidente della Valle erano S. Nicola, Coperchia, Pellezzano, Capriglia, Cologna, Nofilo e Casal Barone. Il Consiglio d'Intendenza della Provincia, con deliberazione in data 3 Febbraio 1819, si pronunciò per il distacco dei Casali dall'Università. Nel Dicembre 1819, nacque, così, il Comune di Pellezzano. Pellezzano è famosa per il “sciusciello”, un alimento tipico cui sono dedicate anche alcune manifestazioni estive.
Il tour prenderà il via dopo un caffè di benvenuto e i saluti istituzionali del Sindaco Morra e del consigliere comunale Rago presso Villa Pastore, una struttura del XVIII sec. donata alle Suore Crocifisse Adoratrici dell’Eucarestia dalla casata da cui prende il nome. Nella frazione di Coperchia una sosta nella Chiesa di "Santa Maria alli Mazzi" servirà per far conoscere la magnificenza dei suoi affreschi e cappelle.
Presso la fattoria didattica "Al Convivio - Home Restaurant" i visitatori potranno degustare particolari formaggi prodotti dall’azienda e partecipare ad un’interessante food experience con prodotti locali. Un pranzo a base di pietanze tipiche sarà servito presso “U’ Chevalier Pizza & Trattoria”.
Nel pomeriggio i visitatori andranno alla scoperta della Casa della venerabile Madre Maria Pia Notari, fondatrice delle Suore Crocifisse, del convento e del chiostro. Subito dopo ci si dirigerà verso l’Eremo dello Spirito Santo, immerso in una meravigliosa distesa di ulivi, dove sarà possibile ammirare anche la mostra “La casa dell’angelo - 5 Artisti per Ugo Marano” programmata e finanziata dalla Regione, realizzata e promossa da Scabec con il Comune di Pellezzano. Il Food Blog 2Ingredienti Arte&Cibo sarà media partner dell’evento.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 19/10/2021
Attivo sportello Ausino sul territorio del comune di Pellezzano
E’ stato attivato, presso la sede dell’Associazione Culturale “Madre Maria Pia Notari”, alla frazione Capriglia di Pellezzano, lo sportello “Ausino”, dove i cittadini potranno ricevere informazioni e assistenza per le proprie utenze in riferimento al servizio idrico integrato, di cui è appunto gestore l’Ausino spa.
L’iniziativa è frutto di una Convenzione stipulata tra il Caf dell’Associazione “Madre Maria Pia Notari” e la società “Ausino”, con l’Ente Comune che funge da garante per questo particolare tipo di servizio alla cittadinanza. Il servizio sarà attivo da oggi, 19 Ottobre 2021, tutti i martedì dalle ore 16.00 alle ore 19.00 e il venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.30.
Redazione Irno24 19/12/2023
Pellezzano, il 23 dicembre due appuntamenti con "La fabbrica dei folletti"
Spazio alla fantasia e all’allegria, a Pellezzano, con la “FABBRICA DEI FOLLETTI”. I simpatici personaggi che animano il Natale saranno protagonisti SABATO 23 DICEMBRE presso il Centro Polifunzionale della frazione Coperchia con giochi, laboratori, spettacoli e molto altro.
Due gli appuntamenti in programma nel corso della giornata di sabato 23 dicembre: il primo alle ore 11:30 con lo spettacolo di burattini di Sergio Mari dal titolo “ARRIVA ZIO PULCINELLA”; il secondo alle ore 17:30 con il “SOGNO DI BABBO NATALE di e con Luigi Vernieri, Daniela De Bartolomeis e Alessandro Tedesco. Questo evento, ad ingresso libero, rientra nell’ambito della rassegna “NATALE NEL CUORE DI PELLEZZANO”.
Redazione Irno24 18/11/2023
Frutta secca in risalto al Mercato della Terra di Pellezzano
Domenica 19 novembre, a Capezzano di Pellezzano, altro appuntamento col Mercato della Terra, organizzato da Slow Food Valle dell'Irno. Dalle 9:00 alle 13:00, presso il parco Serra Wenner di via Filanda, le migliori proposte per una spesa buona, locale e sostenibile.
Alle ore 11:00, in programma il laboratorio del gusto dedicato al kaki vaniglia napoletano, un frutto prezioso da salvare. In risalto anche le castagne e le patate di Acerno, le noci dell'area vesuviana, le nocciole dei Picentini, lo zafferano di Gaiano e i fichi secchi cilentani.