"Europa+Vicina", aperitivo di presentazione al Parco dell'Irno di Salerno

Appuntamento il 16 Giugno dalle ore 18 alle 21

Redazione Irno24 14/06/2021 0

Mercoledì 16 Giugno, dalle ore 18:00 alle ore 21:00, aperitivo di presentazione del progetto "Europa+Vicina" - bando Europrogettazione, che vede l'Associazione Moby Dick ETS capofila, in partenariato con Regione, Comune di Salerno, Fondazione Carisal e OCPG - Università di Salerno.

L'evento, rivolto principalmente alle associazioni e ai giovani under 35 della provincia di Salerno, vedrà la presentazione dei primi 2 bandi dedicati a loro nel campo dell'europrogettazione.

Ospiti: Francesco Piemonte (Presidente Moby Dick ETS), Stefania Leone (Direttore OCGP Unisa), Domenico Credendino (Presidente Fondazione Carisal), Vincenzo Napoli (Sindaco di Salerno), Mariarita Giordano (Assessore Politiche Giovanili Comune di Salerno).

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 01/12/2020

Ristori agriturismi campani respinti per burocrazia, Coldiretti punta sui "CAA"

Oltre al danno la beffa. Alcuni agriturismi – comunica Coldiretti Campania – già colpiti pesantemente dalle restrizioni da Covid, stanno ricevendo PEC dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione in cui si respinge l'istanza di ammissione al bonus previsto dal bando dello scorso settembre. "La domanda non è ammessa – si legge nelle missive – in quanto il richiedente non risulta iscritto nell'Albo Regionale degli operatori agrituristici e non risulta agli atti dell'Amministrazione documentazione attestante l'operatività dell'impresa".

Il paradosso è che spesso chi ha ricevuto il rifiuto del ristoro è attivo da molti anni, così come risulta all’Agenzia delle Entrate, ma non è stato inserito nell’Albo. La vicenda – spiega Coldiretti Campania – viene da lontano ed è il tipico caso di burocrazia inutile. Il presidente Masiello e il direttore Loffreda hanno inviato una nota al neo assessore all’agricoltura Caputo per affrontare e risolvere definitivamente la vicenda kafkiana.

"Si fa presente - scrivono i vertici di Coldiretti Campania – che in merito all’aggiornamento di detto Albo Regionale, la nostra organizzazione ha più volte sollevato la necessità di aggiornare l’attuale legge regionale sull’agriturismo del 2008, non più adeguata alla Riforma Delrio, che prevedeva un ruolo attivo delle Province nell’aggiornamento dell’Albo, poi trasferito ai Comuni ma senza un’efficace procedura.

Di fatto, ad oggi, l’aggiornamento di detto Albo è demandato all’azione degli stessi Comuni, che spesso omettono di comunicare ai competenti uffici dell’Assessorato Regionale l’inizio attività o la chiusura dei servizi agrituristici sul proprio territorio. Inoltre, gli Uffici tecnici comunali acquisiscono la segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) ma non hanno alcuna competenza per verificare la sussistenza dei requisiti dell’azienda per l’attivazione dei servizi agrituristici. Salvo poi scoprire frodi, come dimostrano le periodiche inchieste della magistratura e della Guardia di Finanza.

Per affrontare questa ed altre problematiche relative alla salvaguardia degli agriturismi, Coldiretti Campania nel marzo 2017 ha presentato alla Regione una articolata proposta per una nuova legge in materia, che valorizzi e tuteli la multifunzionalità agricola. La proposta di legge giace ancora in Commissione Agricoltura, dove si è tentato uno stravolgimento, snaturando così il vero agriturismo.

In attesa di riprendere un’ampia discussione sulla necessità di una nuova legge regionale sull’agriturismo – proseguono Masiello e Loffreda – si chiede all’Assessorato di intervenire per evitare che le comunicazioni di rigetto alle domande di sostegno possano produrre un paradosso: l’esclusione di chi ne ha diritto per comprovata attività e l’accoglimento per chi non ne ha diritto.

Coldiretti Campania propone, pertanto, all’Assessorato di prevedere l’aggiornamento dell’Albo Regionale degli operatori agrituristici esclusivamente attraverso i CAA (Centri di Assistenza Agricola), che detengono i fascicoli aziendali e sono in grado di asseverare la reale dimensione delle strutture, ovvero i posti letto e i coperti consentiti. Solo così l’Assessorato regionale potrà avere certezza della veridicità dell’elenco, grazie al vaglio preventivo che solo i centri di assistenza agricola sono in grado di effettuare".

Leggi tutto

Redazione Irno24 19/06/2021

L'uva Sanginella primo prodotto De.Co. di Salerno, nel weekend si gusta il gelato

Nei giorni scorsi, presso Libramente Caffè Letterario, è stato presentato l'evento "Il futuro è De.Co." unitamente al primo prodotto De.Co. della città di Salerno: l'uva Sanginella. Nello scorso mese di Ottobre, parlammo già del Comitato per le De.Co., dunque in quell'articolo (ecco il link) ci sono tutte le informazioni per comprendere questa particolare qualificazione di un prodotto.

Intanto, nel fine settimana 19-20 Giugno è possibile degustare il gelato al gusto Uva Sanginella presso: Bar Centrale Iacuzzo, Pontecagnano; Bar Europa, Colliano; Bar delle Sirene, Salerno; L'isola del Gelato, Campagna; Bar Primavera, Pontecagnano. L'iniziativa vede in prima linea Claai Salerno e l'Azienda Agricola Antico Fondo Beneficio (dalla cui pagina facebook è tratta la foto di copertina), col patrocinio del Comune di Salerno.

Leggi tutto

Redazione Irno24 09/11/2020

Restrizioni anti contagio, Coldiretti: "Buco da 1 miliardo per gli agriturismi"

Un buco da oltre un miliardo per i 24mila agriturismi italiani stretti fra lo stop nelle zone rosse e arancioni e le limitazioni serali nelle aree gialle ma anche il crollo del turismo che rischia di compromettere il Natale. E’ quanto emerge da una analisi Coldiretti sugli effetti dell’ultimo DPCM in riferimento all’emergenza Covid per un settore chiave dell’agroalimentare nazionale, che con 253mila posti letto e quasi 442mila posti a tavola pone il Paese al primo posto in Europa.

In Campania sono presenti oltre 700 agriturismi nelle cinque province, che fatturano quasi 30 milioni di euro all’anno tra ristorazione e ospitalità. Nonostante il recupero dell’estate si stima un buco del 40% entro fine anno. In Campania l’offerta agrituristica – prima delle prescrizioni anti Covid – poteva contare su circa 24mila coperti per la ristorazione/degustazione e circa 5mila posti letto al coperto, cui vanno aggiunte le quasi 700 piazzole per il camping. In provincia di Salerno gli agriturismi dispongono di 7500 coperti e i 1900 posti letto.

Un duro colpo - sottolinea  Coldiretti - che arriva dopo che il primo lockdown ha azzerato le presenze in campagna nei tradizionali weekend di primavera e di Pasqua mentre durante l’estate ha pesato l’assenza praticamente totale degli stranieri che in alcune regioni rappresenta la maggioranza degli ospiti degli agriturismi. Sulle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di elevata gravità e in quelle di massima gravità – prosegue Coldiretti – il nuovo DPCM sospende tutte le attività di ristorazione e quindi, anche la somministrazione di pasti e bevande da parte degli agriturismi.

Si tratta di un colpo drammatico a più di 1 azienda agrituristica su 5 attiva livello nazionale con la cancellazione di oltre 140mila posti a tavola. Per la gran parte degli agriturismi, che si trovano lontano dai centri urbani, la pausa pranzo non è sufficiente per garantire la copertura dei costi e quindi si preferisce chiudere. Una situazione di crisi che rischia di essere aggravata dalle lentezze della burocrazia per l’arrivo degli aiuti alle aziende.

Gli agriturismi – conclude Coldiretti – spesso situati in zone isolate della campagna in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all’aperto, sono forse i luoghi dove è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...