A Salerno "Il gatto con gli stivali", protagonista Anastasia Kuzmina

La nuova produzione di EMA Entertainment debutterà il 26 aprile 2026 al Teatro Augusteo

Redazione Irno24 29/09/2025 0

Un evento attesissimo, che segna l’inizio di un tour nazionale e internazionale, con tappe in Italia, Svizzera, Malta e nei Paesi latini. Dai produttori del pluripremiato Masha e Orso, oggi in tour mondiale, e di Neverland, arriva sul palcoscenico un’avventura indimenticabile: “Il Gatto con gli Stivali – Il Musical”, nuova produzione originale di EMA Entertainment che debutterà il 26 aprile 2026 al Teatro Augusteo di Salerno. Approda in città la nuova visione cinematografica del musical, in una veste sorprendente, con atmosfere moderne, momenti di pura comicità e una carica emotiva che conquisterà grandi e piccoli.

A rendere ancora più speciale questo debutto è la presenza straordinaria di Anastasia Kuzmina, amatissima maestra di Ballando con le Stelle (nell’edizione in corso in coppia con Paolo Belli), che vestirà i panni della protagonista, portando sul palco la sua eleganza, la sua forza scenica e il fascino della danza che l’hanno resa celebre al grande pubblico televisivo.

La storia, intramontabile e sempre attuale, prende vita attraverso un linguaggio vivace e spettacolare: quando il giovane Marchese di Carabas si ritrova senza nulla, il destino sembra voltargli le spalle, ma l’astuzia e l’ironia del suo inseparabile alleato, il Gatto con gli Stivali, cambieranno per sempre le sorti della sua vita. A firmare il progetto è Edoardo Lombardi, anima creativa e produttore di EMA Entertainment. Le musiche originali sono di Emiliano Branda, le coreografie di Nikolett Prok, i costumi di Cristina Ricci e la direzione artistica di Domenico Prezioso, le scenografie spettacolari portano la firma di Silvia Giancane.

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Redazione Irno24 27/07/2026

Salerno Sounds 2026 chiude con bilancio totale di oltre 15mila spettatori

Il concerto di Sfera Ebbasta, sabato 25 luglio, ha concluso Salerno Sounds 2026. La manifestazione si è svolta nella suggestiva location di Piazza della Libertà, che ha accolto i fans degli artisti provenienti da tutta Italia. Dopo l’inaugurazione con Frah Quintale ed il concerto di Tommaso Paradiso, la chiusura è toccata nella serata finale a Sfera Ebbasta, che ha entusiasmato e fatto ballare tutta la piazza.

"Complessivamente - fa sapere il Comune - Salerno Sounds ha fatto registrare la presenza di oltre 15mila spettatori. La musica e lo spettacolo ancora una volta protagonisti a Piazza della Libertà, che si conferma, per concezione e logistica, la piazza dei grandi eventi d’aggregazione, cultura e divertimento. L’arrivo a Salerno di migliaia di spettatori ha generato importanti ricadute per il comparto dell’accoglienza, della ristorazione e del tempo libero. Un tassello importante della città turistica sempre più accogliente ed apprezzata".

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Redazione Irno24 24/03/2025

In meno di 3 mesi cinquemila turisti per "Caravaggio a Salerno"

"Sono orgoglioso di quanto fatto in questa città. Un progetto rivolto a tutti, una delle iniziative per contrastare i numeri della povertà educativa. Rivolgersi ai giovani, a chi ha più bisogno, costruire opportunità e far crescere una comunità è la nostra missione. La Fondazione Carisal è, nei fatti, anche un hub culturale capace di fare squadra con le Istituzioni territoriali, Comune e Regione, con le associazioni di categoria, con le scuole e le Università".

Così Domenico Credendino, presidente della Fondazione Carisal, nel corso della conferenza a consuntivo sul "Caravaggio a Salerno", presso il Complesso San Michele, sede della Fondazione Carisal. "Siamo felici - ha spiegato - per gli 11mila studenti che abbiamo ospitato, per gli oltre 5000 turisti ricevuti in meno di 3 mesi. Società terze, esperti, raccontano di due milioni di interazioni social, fra visualizzazioni ed intercomunicazioni, un’esperienza che è destinata a lasciare il segno".

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Redazione Irno24 07/08/2026

Falaut Campus a Salerno con centinaia di artisti, nel 2027 mega concerto

Il Falaut Campus (arrivato alla XV edizione) è al giro di boa e si appresta alla conclusione, ma l’organizzazione Afi/Falaut del M° Salvatore Lombardi (direttore artistico e fondatore dell’evento) e il Convitto Nazionale “T. Tasso” di Salerno, diretto dal rettore Claudio Naddeo, hanno già proiettato nel 2027 future collaborazioni tra concertoni, masterclass e una partnership da consolidare.

Proprio durante il Falaut Campus – progetto che vede l’arrivo a Salerno di centinaia di giovani musicisti provenienti da tutto il mondo – Naddeo ha lanciato alcune anteprime. "Ci auguriamo di poter proseguire questa proficua collaborazione, poiché l'intento che ha guidato la mia dirigenza in questi anni è sempre stato quello di rendere il Convitto un autentico presidio culturale nel cuore del centro storico di Salerno. Questa iniziativa, alla quale il Consiglio di Amministrazione ha aderito con la massima celerità, rappresenta un onore per l'intera città. Posso inoltre anticipare che, a ultimazione dei lavori attualmente in corso, si renderanno disponibili ulteriori spazi da destinare a questo scopo.

Il Convitto sarà sempre più Hub culturale in previsione di diverse attività. "Ricordiamo che la struttura ospita tutti i gradi di scuola, e, per il II ciclo, il liceo classico europeo e 6 indirizzi professionali. Questo ci dà la possibilità di spaziare su una formazione completa, ultimamente incentrata sull'intelligenza artificiale. Per la collaborazione con il Falaut Campus si creano i presupposti per avviare l'altro mio intento, quello di consolidare anche una formazione musicale. Infatti, se la formazione sportiva è già nostra tradizione, e, da presidente nazionale di tutti i Convitti d'Italia, mi piace ricordare le Convittiadi, investiremo molto sulla formazione musicale per i nostri giovani".

Per il prossimo anno, Naddeo lancia una seconda anticipazione riguardante il Falaut Campus: "Il mega concerto è certamente l'obiettivo che potremmo realizzare. Vista la bellezza della location, una volta ultimati i lavori, credo potrà nascere un grande progetto: ospitare musicisti di altissimo profilo, provenienti da tutte le parti del mondo, e far sì che la musica si diffonda all'aperto, superando le mura del Convitto per raggiungere ed essere condivisa anche da chi non può essere fisicamente presente. Del resto, è un'emozione che viviamo già in questi giorni, sentendo il Convitto risuonare di tanti strumenti ed esecuzioni: una musica che si respira nell'aria e che desideriamo continuare a donare all'intera città".

Il Campus in questi giorni ha offerto al pubblico due sessioni di concerti, alle 12:00 all’Auditorium “Convitto Nazionale” e alle 21:15 all’Arco Catalano. Le giornate hanno visto protagonisti circa 200 artisti da ogni parte del mondo (Bosnia ed Erzegovina, Cina, Corea del Sud, Germania, Italia, Macedonia del Nord, Paesi Bassi, Polonia, Taiwan, Turchia, Serbia) e maestri come Aldo Baerten, Janos Balint, Evcil Bulent, Mario Pio Ferrante, Dejan Gavric, Sehyun Kim, Francesco Loi, Salvatore Lombardi, Andrea Manco, Salvatore Vella, Hyunim Yoon; per gli archi Gennaro Cardaropoli (violino) e Raffaella Cardaropoli (violoncello); docenti e solisti ospiti: Philipp Jundt, Iza Stih (Vincitrice Cat. B Concorso Gazzelloni 2025), Sofija Milenkovic (Vincitrice Cat. B Concorso Gariboldi 2026), Alessandra Orlando, Carmine Luigi Amabile, Klarissza Ivancsik; Jiwon Kwon (composizione); i pianisti Amedeo Salvato e Raffaele Maisano.

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