A Solofra le scuole ricominciano il 1° Ottobre
Lo dispone l'ordinanza del sindaco Vignola
Redazione Irno24 23/09/2020 0
Il Sindaco di Solofra, Michele Vignola, con ordinanza n. 70 del 22 Settembre 2020, ha disposto il rinvio alla data del 1° Ottobre 2020 dell'inizio delle attività didattiche degli istituti scolastici di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale. Lo ha comunicato l'amministrazione stessa attraverso la pagina social istituzionale. Questo il documento ufficiale.
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Vaccinazioni ad accesso libero a Montoro e Solofra il 16 Luglio
Continua la campagna di vaccinazione anti Covid, Venerdì 16 Luglio il Camper della Salute fa tappa a Montoro e Solofra. L'unità mobile sosterà, rispettivamente, in Piazza Pironti (8-13) e al Complesso Monumentale di Santa Chiara (14-19). Tutti i residenti, a partire dai 12 anni, potranno presentarsi muniti di tessera sanitaria e senza prenotazione, fino ad esaurimento posti disponibili.
Redazione Irno24 13/08/2021
Solofra, agevolazioni per attività interessate da restrizioni legate al Covid
Dato il perdurare dell’emergenza epidemiologica, al fine di ridurre l’impatto finanziario sulle categorie economiche interessate dalle chiusure obbligatorie e dai provvedimenti restrittivi, sono state previste riduzioni sia per la TARI che per il tributo avente natura corrispettiva.
Il Comune di Solofra potrà impegnare la somma di € 144.117,28 a favore di tale misura. Le agevolazioni saranno riconosciute previa presentazione, entro e non oltre il 30/11/2021, di apposita domanda dell’avente diritto su modello predisposto dal Comune.
Sulle richieste pervenute da parte degli aventi diritto, verrà stabilita una percentuale di riduzione rientrante nella capienza del fondo assegnato.
Redazione Irno24 04/12/2025
Solofra Servizi, voto favorevole dei creditori sul concordato preventivo
Durante una conferenza stampa trasmessa dal Comune di Solofra, il Sindaco Nicola Moretti, il ViceSindaco Gaetano De Maio e l’Avv. Duilio Schiazza, liquidatore della Solofra Servizi, hanno annunciato un importante risultato per la comunità: il concordato preventivo della società è stato approvato a larga maggioranza dai creditori, segnando un passaggio decisivo per la salvaguardia della gestione idrica cittadina e per il futuro del servizio.
Il Sindaco Moretti ha ricordato come la Solofra Servizi, nata oltre vent’anni fa per la gestione dell’acquedotto comunale, versasse da tempo in una situazione di grave criticità economica. "Quando ci siamo insediati – ha dichiarato – abbiamo trovato bilanci in rosso e una società in condizioni tali da far tremare i polsi. La nostra priorità è stata immediatamente capire lo stato reale dei conti".
A tal fine la giunta ha incaricato un team tecnico, guidato dal prof. Picardi dell’Università di Salerno, che ha prodotto una relazione dettagliata sui debiti accumulati, pari a circa 5,8 milioni di euro. Moretti ha sottolineato come il lavoro sia stato complesso e articolato: "Senza un piano credibile, la gestione dell’acquedotto sarebbe potuta passare ad altri enti. Abbiamo scelto invece di salvaguardare il servizio idrico cittadino e di assumercene la piena responsabilità. Per la prima volta dopo anni, possiamo dire di aver imboccato la strada giusta. Abbiamo presentato due progetti fondamentali per l’ammodernamento della rete idrica - uno da 800mila euro e uno da 4 milioni - che saranno decisivi per risolvere definitivamente le criticità della nostra rete".
L’avvocato Duilio Schiazza, amministratore unico e liquidatore della Solofra Servizi, ha comunicato con soddisfazione l’esito della votazione: "Il concordato è stato approvato a larga maggioranza. I creditori hanno compreso la situazione e hanno rinunciato a una parte significativa dei loro crediti. È un segnale di fiducia importante. Il debito complessivo di circa 5,8 milioni sarà ridotto a 1,4 milioni grazie all’accordo. Fondamentale anche il sostegno del Comune, che garantirà 150.000 euro l’anno per tre anni, per un totale di 450.000 euro. Schiazza ha però chiarito che la strada non è ancora conclusa: "Attendiamo l’omologa del giudice, poi il nuovo organo amministrativo dovrà portare avanti il piano industriale e onorare gli impegni. Questo non è un punto d’arrivo, ma un primo passo verso la stabilità della società".