Accordo di Amicizia fra le città di Salerno e Genova

Sarà siglato il 9 giugno alle 10:45 nella sede comunale della nostra città

Redazione Irno24 07/06/2023 0

Venerdì 9 giugno, alle ore 10:45, nella Sala del Gonfalone del Palazzo di Città, sarà siglato un Accordo di Amicizia tra le città di Salerno e Genova. Il patto, cha nasce da un legame storico, culturale e di tradizione tra le due comunità, entrambe a vocazione marittima, è finalizzato alla promozione turistico-culturale dei territori, alla creazione di scambi di esperienze e progettualità tra i due enti, associazioni, istituzioni scolastiche e all'organizzazione di eventi sportivi e di integrazione sociale.

All'incontro prenderanno parte, per il Comune di Salerno, il Sindaco Vincenzo Napoli, la Vicesindaco e Assessore alle Pari Opportunità, Paky Memoli, e l'Assessore al Turismo e alle Attività Produttive, Alessandro Ferrara; per il Comune di Genova, l'Assessore al Commercio, Artigianato, Pro Loco e Tradizioni cittadine, Paola Bordilli. Nell'occasione, sarà donato all'amministrazione di Salerno un quadro del pittore Bruno Giustiniani.

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Redazione Irno24 17/09/2024

Di nuovo alcolici a minori, locale di Salerno dovrà chiudere 15 giorni

La Polizia di Stato ha sospeso le attività esercitate in un pubblico esercizio del centro storico di Salerno per 15 giorni, in quanto, da un controllo posto in essere, è emerso che il titolare - nonostante più volte sanzionato - ha somministrato ad una ragazza di 15 anni un cocktail contenente Vodka alla fragola e Redbull.

Il locale aveva già subito una sospensione per 10 giorni nel maggio 2024 ed un’altra di pari durata nel mese di luglio, sempre perché il personale veniva colto nell’atto di somministrazione di bevande alcoliche ai minori. Il provvedimento del Questore è stato emesso anche nell’ottica di una campagna di educazione alla legalità dei giovani, che deve riguardare tutti gli ambiti della vita sociale.

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Redazione Irno24 02/03/2020

Covid-19, i Sindaci del salernitano a Palazzo Sant'Agostino

Si è tenuto stamattina a Palazzo Sant’Agostino l’incontro con i Sindaci dei Comuni del salernitano per discutere di COVID-19 e dell’emergenza sanitaria in corso in Italia.

Convocato dal Prefetto di Salerno e dal Presidente della Provincia per fare insieme il punto della situazione, l’appuntamento ha visto la partecipazione anche del Sindaco di Salerno, del Direttore Generale della ASL di Salerno, del Commissario straordinario dell'Azienda Ospedaliera "Ruggi d'Aragona", del Presidente dell’Ordine dei Medici e del rappresentante ANCI, nonché Sindaco di Bellizzi, i quali hanno risposto alle richieste di chiarimenti di tutti i Sindaci presenti.

"Innanzitutto è bene sottolineare – dichiara il Presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese – che ora abbiamo uno strumento fondamentale di lavoro, parlo del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° Marzo 2020, volto a disciplinare in modo unitario il quadro degli interventi e a garantire uniformità su tutto il territorio nazionale all’attuazione dei programmi di profilassi.

Il decreto permette a noi tutti di gestire al meglio l’aspetto medico/epidemiologico e contenere quindi al minimo la diffusione del virus, ma ci permette anche di gestire l’aspetto psico-sociale delle nostre comunità, cioè la percezione del rischio che non va sottovalutata ma che in alcuni casi diventa una pressione enorme per i Sindaci dei nostri territori.

Voglio ricordare che nella nostra provincia ad oggi è stato accertato solamente un caso di contagio nel Comune di Montano Antilia e che nessun focolaio è presente nella nostra Regione. Quindi, come più volte ricordato dal Prefetto di Salerno, Francesco Russo, la linea di discrimine nei nostri interventi è il rispetto di criteri di adeguatezza e proporzionalità".

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Redazione Irno24 30/06/2021

Acquista droga dalla Spagna, gliela consegna la Finanza: incastrato pusher a Salerno

Nei giorni scorsi, la Guardia di Finanza di Salerno ha concluso due distinte operazioni di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, arrestando due presunti pusher, uno in città, il secondo nel Cilento. Gli interventi sono stati eseguiti dopo aver intercettato le consegne provenienti dalla Spagna. Tutta la merce che entra in Italia, pure a seguito di ordini telefonici o acquisti online, è infatti soggetta ai controlli fiscali e di polizia.

Le unità cinofile della Guardia di Finanza, pertanto, monitorano anche i pacchi in transito presso i principali corrieri, al fine di individuare le spedizioni dall’estero in qualche modo sospette. In queste situazioni, poi, d’intesa con il competente Ufficio della Procura, viene utilizzato il particolare strumento della “consegna controllata”. Con il differimento degli atti di sequestro e di arresto, si punta in questo modo a risalire al materiale destinatario dello stupefacente, così da assicurarlo alla giustizia.

Oltre ad impedire lo smercio della droga, è difatti ancora più importante interrompere la filiera distributiva e arrestare i responsabili di questi traffici illeciti. In entrambi i casi, quindi, un Finanziere travestito da corriere si è presentato alla porta dei giovani - appena ventenni - ai quali dovevano essere recapitati i plichi e, solo quando questi hanno firmato la ricevuta, confermando così il loro coinvolgimento, le Fiamme Gialle hanno potuto palesarsi e procedere alla perquisizione delle abitazioni.

Con l’ausilio delle pattuglie intervenute sul posto, è stato sequestrato un totale di oltre due chili tra hashish e marijuana, alcune pasticche di psicofarmaci e diversi tra fertilizzanti, semi e lampade specifiche per la coltivazione, nonché del denaro contante, verosimilmente provento dell’attività di spaccio. Nel corso delle ispezioni, sono stati inoltre rinvenuti ulteriori involucri di analoghe spedizioni dall’estero, indizi di un commercio che andava avanti già da tempo.

Dopo la convalida dell’arresto in flagranza del reato di “traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope”, le competenti Autorità Giudiziarie di Salerno e di Vallo della Lucania hanno disposto le misure cautelari, rispettivamente, degli arresti domiciliari e dell’obbligo di firma nei confronti dei due presunti spacciatori.

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