Affaticamento per Ribery, non è convocato per Sassuolo
Castori: "Mi aspetto dei progressi anche domani"
Redazione Irno24 25/09/2021 0
"La squadra sta crescendo in fiducia e condizione, mi aspetto dei progressi anche domani. Tutto quello che abbiamo fatto di buono nelle ultime gare dobbiamo portarlo ad un livello più alto.
Servirà maggiore aggressività, intensità e ritmo per provare a fare punteggio pieno. Ribery ha un affaticamento che non gli permette di essere a disposizione domani". Queste le parole di mister Castori in vista della trasferta di Sassuolo.
Ecco i convocati: Belec, Fiorillo, Russo; Bogdan, Delli Carri, Gagliolo, Gyomber, Jaroszynski, Ranieri, Strandberg, Veseli; Coulibaly L., Coulibaly M., Di Tacchio, Kastanos, Kechrida, Obi, Schiavone, Zortea; Bonazzoli, Djuric, Gondo, Simy, Vergani.
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Redazione Irno24 20/12/2024
Scialbo 0-0 fra Salernitana e Brescia, per i granata 1 punto nelle due in casa
Un solo punto in due partite casalinghe di fila. Non il miglior viatico per affrontare due trasferte impegnative, il 26 dicembre a Frosinone e il 29 a Catanzaro, e chiudere un 2024 da dimenticare. La Salernitana, reduce dal ko interno contro la Juve Stabia di domenica scorsa, non va oltre lo 0-0 interno col Brescia, nell'anticipo del 18° turno di B.
Un pareggio scialbo, frutto di una partita fra due compagini modeste. E' pur vero che Lezzerini, portiere del Brescia, conquista la palma del migliore in campo, neutralizzando diverse conclusioni dei granata, ma il match langue per lunghi tratti. Di azioni manovrate se ne vedono pochissime, il ritmo complessivo è molto blando.
Al 13°, Adorni spaventa la Salernitana, calciando alto a porta vuota dopo una respinta di Sepe su corner. Al 25°, Ghiglione sfiora il palo con un diagonale rasoterra. Alla mezz'ora, "numero" di Braaf in dribbling, la stoccata finale è parata da Lezzerini. Al 38°, Amatucci conclude debolmente e Lezzerini ci arriva. Nella ripresa, l'estremo difensore ospite è attento su Braaf e Hrustic.
Nel finale, la Salernitana prova la via dei cross, ma la deviazione risolutiva non arriva. Non convincono alcuni cambi di Colantuono (indubbiamente condizionato, nelle scelte, dai forfait "aggiuntivi" di Verde, Bronn e Maggiore), che conferiscono alla squadra un assetto troppo difensivo nelle battute conclusive.
Redazione Irno24 04/03/2025
Dieci "finali" sul cammino della Salernitana, servirebbero 6 vittorie
L'incredibile sconfitta di Cesena ha raffreddato ulteriormente le speranze salvezza della Salernitana, soprattutto in considerazione del blackout mentale che ha scandito i minuti finali del match, dopo il rigore fallito da Cerri, e dei pochissimi punti (2) conquistati nell'ultimo mese in incontri (4) decisamente alla portata.
Alla chiusura del torneo mancano 10 giornate, i granata sono penultimi a 26 lunghezze. In casa dovranno affrontare, nell'ordine, Modena, Palermo, Sudtirol, Cosenza e Mantova. Allo stato attuale, con le ultime 3 compagini si profilano scontri diretti. In trasferta, invece, toccherà sfidare Bari, Juve Stabia, Cittadella, Spezia e, all'ultima giornata, Sampdoria, altra "disperata di lusso".
In base all'analisi degli ultimi 5 tornei cadetti, la salvezza diretta (ora "lontana" 4 punti), cioè senza passare dai playout, potrebbe arrivare intorno ai 44-45 punti (anche se il modesto rendimento delle 'pericolanti', quest'anno, abbasserebbe la quota); ciò significa che la Salernitana, nelle 10 "finali" restanti, deve cercare di ottenere 18-19 punti, l'equivalente di 6 vittorie e un pareggio. Eppure, finora, 6 vittorie i granata le hanno ottenute addirittura in 28 incontri, quelli cioè ad oggi disputati.
La matematica, di certo, non condanna ma nemmeno sorride alla squadra di Breda.
Redazione Irno24 18/01/2023
Iervolino: "Nicola allenatore giusto per la Salernitana"
“Credo sia doveroso, anche rispetto a quello che avevo promesso inizialmente quando sono arrivato alla Salernitana, fare chiarezza in questo momento per dare con massima trasparenza un messaggio alla città e ai tifosi. Tutti crediamo che la squadra sia stata costruita bene, ma in questo periodo soffre di una mancanza di percezione del pericolo, di fiato, di fisicità e di concentrazione.
Nell’ultima partita abbiamo subito un’imbarcata fuori dal comune e la cosa che ci ha fatto venire l’idea che ci fosse qualcosa di grave è stata la non volontà di giocare a calcio. Quella di domenica è stata una disfatta dovuta alla mancata percezione di quello che stava accadendo. Ho pensato di dover cambiare il progetto tecnico attraverso il mister, una persona che stimo tantissimo e che ha un coraggio e un’umiltà fuori dal comune.
Nel frattempo si sono offerti a noi un centinaio di allenatori da ogni parte del globo, abbiamo pensato ad un identikit e avevamo iniziato dei colloqui come è giusto che faccia una squadra di calcio, senza l’ansia di dover portare subito qualcuno per i giornali. Volevamo prendere una decisione solamente dopo un’acquisizione di tutte le notizie necessarie per fare una scelta consapevole.
Nella giornata di ieri è successa una cosa unica nel calcio. Mister Nicola gradiva parlarmi e il Direttore Sportivo mi ha portato questo messaggio, spendendo mille parole positive. Ho sentito il mister che mi ha espresso la volontà di tornare immediatamente ad allenare la sua squadra. Questa è una storia di uomini che fanno cose importanti, come la salvezza dello scorso anno. Il mister mi ha detto cose importanti sulla città, sui tifosi e su ciò che può dare.
Penso che se non perdi una persona non sai mai quanto ti manca e ti mancherà. Ho pensato molto alle parole del mister e, per il bene della Società, dei calciatori e di tutti, è giusto che lui abbia un’altra chance con l’impegno di portare avanti una squadra che giammai deve patire una mortificazione come quella subita a Bergamo con l’Atalanta”. Queste le parole del Presidente della Salernitana, Danilo Iervolino, intervenuto in conferenza stampa a seguito della decisione di riportare il mister Davide Nicola alla guida tecnica della prima squadra.