Al Ghirelli "Urania D'Agosto" di Lucia Calamaro
La regia è di Davide Iodice
Redazione Irno24 01/02/2020 0
"Urania d'Agosto" del Premio Ubu Lucia Calamaro, con la regia di Davide Iodice, è in scena Martedì 4 e Mercoledì 5 Febbraio (ore 20:30), due giorni inusuali per la stagione del Teatro Ghirelli.
Date insolite per il canto psichico di una signora anziana, stralunata, che galleggia nel suo cosmo personale, nell’interiorità negletta di una vecchiaia irretita dal tedio dell’esistenza. La protagonista dello spettacolo è una donna matura seccata, asociale, accanita lettrice notturna di Urania e fanatica della vita e delle opere degli astronauti, che durante un isolatissimo Agosto in città, soffre di un’estrema crisi di alienazione e comincia a confondere le cose. Poco a poco il suo spazio interiore, fratturato dall’insonnia, trasformerà lo spazio esteriore in spazio siderale. Da questa stagione di lotta interiore uscirà profondamente trasformata.
"Lavorare sulla scrittura di Lucia Calamaro fornisce un’esperienza intima, caotica e indocile come sono gli ingarbugli dei pensieri, il flusso irrisolto della psiche - scrive nelle note di regia Davide Iodice - Senza un filo narrativo, affiorano tratti densi di umanità e la riscrittura scenica verso la quale abbiamo proceduto si articola sulle modulazioni sentimentali di figure che abitano un universo di solitudine".
Urania d’agosto - di Lucia Calamaro
Regia e colonna sonora Davide Iodice, aiuto regia Giusi Salidu
Con Maria Grazia Sughi e Michela Atzeni
Spazio scenico Tiziano Fario
Costumi Daniela Salernitano
Luci Loïc François Hamelin
Produzione Sardegna Teatro
info e prenotazioni: 345/4679142
Biglietti 18 euro intero, 15 euro Carta Feltrinelli, Carta Più, MultiPiù ed enti convenzionati, 10 euro ridotto (under 35 - over 65 - studenti universitari e conservatorio)
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Redazione Irno24 23/08/2021
Notte dei Barbuti, la Compagnia del Giullare porta in scena "Femmene"
Martedì 24 agosto, alle ore 21.30, in largo Santa Maria dei Barbuti, nel centro storico di Salerno, nell’ambito de "La Notte dei Barbuti", diretta da Brunella Caputo, la Compagnia del Giullare porta in scena "Femmene", per la regia di Vanni Avallone. Ingresso 10 euro.
Parlare di donne è sempre un rischio. Il terreno è minato e la trattazione non sarà mai, per sua natura, esaustiva. Ma è, allo stesso tempo, affascinante, per chi ritiene che la donna sia la vera forza dell'umanità e che le donne abbiamo un'altra marcia rispetto agli uomini.
C'è più comprensione del mondo femminile di quanto non si creda, pur restando il tutto un'inestricabile dedalo. Il risultato è una serie di ritratti diversi, ma tutti di eccezionale forza. Due attrici intense, Mimma Virtuoso e Antonia Avallone, danno voce e corpo a queste Femmene, restandone a loro volta ammaliate. La fisarmonica struggente del maestro Massimo Amendola e la magica chitarra del maestro Paolo Molinari, curatore anche degli arrangiamenti, esaltano lo spessore alla voce nera di Gaia Bassi, senza limite e senza tempo.
Una piccola nota alla scenografia di Paola Molinari, voluta come una Wunderkammer contemporanea, una stanza delle Meraviglie con i suoi Naturalia e Artificialia ispirata al mondo surreale di Fornasetti, nella quale convivono, come nell'animo femminile, elementi diversissimi e curiosi un'armonia unica e vitale. Il gioco di luci di Virna Prescenzo completa la magia.
Femmene è proprio questo: magia. E fa capire che si nasce Femmene per poi diventare Donne, ma forse sarebbe meglio restare allo stato embrionale. E anche su questo si può discutere. Il passaggio dalla felinità di Femmene alla sottile astuzia di Donne avviene davvero o è solo una leggenda metropolitana? Non ci sono risposte, e non forse non ci sono nemmeno domande. Ci sono le Femmene, e questo basta.
Redazione Irno24 20/03/2024
Salerno, artigianato orafo in mostra per Pasqua a Sant'Apollonia Hub
Uno sguardo al passato per rimarcare le antiche origini della tradizione orafa dei maestri artigiani salernitani ed uno sguardo al futuro per rilanciare le potenzialità del distretto orafo campano. Sono gli obiettivi della mostra “Silenzi Preziosi”, promossa da CNA Salerno. Dieci maestri orafi, provenienti da diverse aree geografiche della provincia, esporranno le loro creazioni artigianali, uniche, presso Sant’Apollonia Hub dal 27 marzo al 2 aprile, con orari di apertura 16:30-20:00.
La CNA ha risposto all'invito dell'Assessore agli eventi del Comune di Salerno, Alessandro Ferrara, che aveva sollecitato l’associazione, presieduta da Lucio Ronca, a promuovere un'iniziativa che offrisse un’occasione in più ai turisti in visita nel capoluogo.
Redazione Irno24 13/01/2026
Salerno, al Verdi "Non ti pago" con Salvo Ficarra e Carolina Rosi
Salvo Ficarra e Carolina Rosi sono gli interpreti di "Non ti pago", in programma fino a Domenica 18 Gennaio 2026 al Teatro Verdi di Salerno. Il capolavoro di Eduardo De Filippo è proposto nello storico allestimento di Luca De Filippo, a dieci anni dalla scomparsa dell’attore e regista. "Non ti pago" è una delle commedie più celebri del drammaturgo napoletano, un gioiello di comicità amara focalizzato sull’eterna tensione tra caso, destino e superstizione.
Protagonista è Ferdinando Quagliuolo, gestore di una ricevitoria, convinto che la fortuna lo abbia sempre ignorato. Quando un suo dipendente, nonché futuro genero, vince una somma al lotto grazie ai numeri "ricevuti in sogno" dal padre defunto di Ferdinando, esplode un conflitto tragicomico e paradossale che l’autore ha trasformato in un meccanismo teatrale perfetto.
L’interpretazione di Salvo Ficarra, affiancato da Carolina Rosi, restituisce freschezza e autenticità al testo, mantenendo intatto il rigore della tradizione eduardiana. La ricostruzione dell’allestimento ha riportato alla luce non solo oggetti e atmosfere, ma anche ricordi e legami tra gli attori. La regia di Luca De Filippo, ripresa fedelmente, è considerata uno dei suoi lavori più maturi e rappresenta un omaggio alla sua eredità artistica.