Al Liceo Alfano I allestita la mostra "La Salerno dimenticata"
Presentazione ed inaugurazione il 18 gennaio alle 10:00 in Aula Magna
Redazione Irno24 12/01/2024 0
Giovedì 18 gennaio, alle ore 10:00, il Liceo Alfano I di Salerno presenta ed inaugura la mostra “La Salerno dimenticata”, curata dalla professoressa Annamaria Valletta e realizzata dagli alunni della classe III B del Liceo linguistico, in collaborazione con il Museo dello Sbarco e Salerno Capitale.
La mostra è il prodotto conclusivo di un progetto di ricerca storica per recuperare la memoria di salernitani e salernitane che, con le loro scelte di vita, hanno dato lustro a Salerno e alla sua provincia.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 20/07/2026
A Salerno inaugurato l'Urban Center, sarà luogo di studio e ricerca
E' stato inaugurato, in via Bastioni, l’Urban Center del Comune di Salerno, al termine dei lavori di ristrutturazione che hanno interessato, dopo i primi interventi del 2023, l’intero edificio del centro storico. L’Urban Center potrà svolgere in pieno la propria missione di luogo ed occasione permanente di studio, ricerca, documentazione, confronto su tutti i molteplici aspetti della trasformazione urbanistica contemporanea, anche con l’ausilio dei più moderni mezzi digitali ed audiovisivi.
Come già negli anni precedenti, saranno altresì realizzati convegni, giornate di studio, esposizioni temporanee. Nell’edificio è stata anche allestita una galleria con le opere del maestro Mario Carotenuto, uno degli artisti salernitani più importanti ed amati.
Redazione Irno24 28/06/2020
(R)esistenze esemplari in rassegna nel nuovo libro del Prof. Magliacano
Da Luglio in libreria la nuova opera del prof. Gerardo Magliacano, docente salernitano di Storia e Letteratura. Attraverso le voci di dissenso della nostra epoca, nel libro "Canto è R[E]sistenza", Magliacano compone il manifesto di una nuova Resistenza, che si è ‘rifatta carne’, carne del mondo, cui i neopartigiani, con le loro gesta, hanno dato gambe e fiato; hanno dato un volto e un’anima. Pagina dopo pagina, si delinea l’immagine di una Resistenza che è rivoluzione costante; è lotta indefessa, senza tregua e senza indugio; è sopravvivenza; è il sacrificio di un’intera esistenza, consacrata alla libertà, alla giustizia e alla verità. È memoria e coscienza.
L’opera passa in rassegna una schiera di vite, di (r)esistenze esemplari: dai “Vivi”, canti dedicati ad attivisti combattenti, che ancora lottano per difendere una terra, un’ideologia, un’etnia, un principio; ai “Morti”, biografi e in versi di eroi e martiri della contemporaneità, tra i meno celebrati, passando per le grandi incognite della vita – idee per cui lottare, per cui morire – fino ai partigiani in quarantena.
Il testo, un insieme d’instant book, si apre con l’eroica provocazione di “Ammazzateci tutti” e si chiude con un congedo sussurrato ad libitum. Inoltre, l’autore, dalle pagine del libro, scaglia le sue filippiche contro mafiosi e imprenditori collusi che hanno ridotto il Bel Paese in ‘poderi’, in appezzamenti di terre dei fuochi; accusa, denuncia i mali pandemici del nostro tempo, mentre ha già definito figure salvifiche, ha già testato l’antidoto, l’antivirale. Il titolo dell’opera è ispirato a un verso de "I sonetti a Orfeo" di R. M. Rilke, «Gesang ist Dasein», canto è esistenza, canto è “esser-ci”, l’essere-noi-qui-ora, una corale polifonica, senza voci soliste o fuori dal coro, intonate e in accordo, a cantare la nostra R-Esistenza, d’individui e di popoli.
Nato e formatosi a Salerno, classe 1974, Magliacano ha lavorato per più di un decennio in Lombardia, dove ha pubblicato le sue prime opere. Nel 2014 si è trasferito in Campania, per portare avanti le sue attività di studioso e di docente, e l’impegno nella tutela del territorio. In veste di scrittore e saggista, Magliacano ha all'attivo diverse pubblicazioni. Nel 2016 ha ottenuto il Premio “Gelsomina Verde” per essersi contraddistinto «con impegno e passione ed esempio di vita nella lotta alle mafie e nell’affermazione delle verità storiche e del sentimento di giustizia».
Redazione Irno24 24/09/2021
GEP 2021 a Salerno, il 25 Settembre apertura serale per San Pietro a Corte
A Palazzo “Ruggi”, a Salerno, sono state presentate le Giornate Europee del Patrimonio che si terranno Sabato e Domenica 25 e 26 Settembre 2021. Visite guidate, aperture straordinarie, iniziative digitali saranno organizzate nei musei e nei luoghi della cultura statali e non, seguendo il tema “Patrimonio culturale: tutti inclusi”.
Inoltre, sabato sera sono previste aperture straordinarie dei musei statali con ingresso al costo simbolico di 1 euro (escluse le gratuità previste per legge). Per Sabato 25, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio ha organizzato a Salerno un'apertura straordinaria serale (20:00-23:00) del Complesso Monumentale di San Pietro a Corte (Ipogeo e Cappella Sant'Anna).