GEP 2021 a Salerno, il 25 Settembre apertura serale per San Pietro a Corte
A Palazzo Ruggi la presentazione dell'evento
Redazione Irno24 24/09/2021 0
A Palazzo “Ruggi”, a Salerno, sono state presentate le Giornate Europee del Patrimonio che si terranno Sabato e Domenica 25 e 26 Settembre 2021. Visite guidate, aperture straordinarie, iniziative digitali saranno organizzate nei musei e nei luoghi della cultura statali e non, seguendo il tema “Patrimonio culturale: tutti inclusi”.
Inoltre, sabato sera sono previste aperture straordinarie dei musei statali con ingresso al costo simbolico di 1 euro (escluse le gratuità previste per legge). Per Sabato 25, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio ha organizzato a Salerno un'apertura straordinaria serale (20:00-23:00) del Complesso Monumentale di San Pietro a Corte (Ipogeo e Cappella Sant'Anna).
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Redazione Irno24 23/08/2021
Salerno, al Tempio di Pomona quattro serate per Ugo Marano
A dieci anni dalla scomparsa, i familiari, la Regione Campania, la Scabec, la Cactus filmproduzioni, l’associazione “a luna & o sole” in collaborazione con i Comuni di Salerno, Cetara e Pellezzano, presentano tre appuntamenti per raccontare, ricordare e valorizzare l'eclettica figura dell'artista Ugo Marano.
Il progetto evento “UGO MARANO | EGO SUM LIBER” si suddivide in tre momenti fondamentali da agosto a dicembre 2021, in tre luoghi a lui cari: Salerno, Cetara e Pellezzano. Ad agosto “La festa delle idee”, nello slargo del Tempio di Pomona, promuove due reading musicali in quattro serate: il primo dal titolo “Utopie” (26 e 28 agosto ore 21) letto dal poeta e attore Giuseppe Boy, con gli ambienti sonori dei musicisti elettronici Anacleto Vitolo e Luca Buoninfante, in particolare con una raccolta di suoni generati dalle sue opere ceramiche.
Il secondo reading (27 e 29 agosto ore 21) dal titolo “Narrazioni” letto dagli attori Carla Avarista e Marco Villani con le incursioni sonore del Maestro Giosi Cincotti. Accompagnerà le performances una video proiezione dedicata al mondo immaginifico grafico dell’artista, realizzata per l’occasione da Licio Esposito e Paola Vacca | Cactus film e introdurrà i reading la storico dell'arte Cristina Tafuri.
Ad ottobre, invece, avrà luogo la proiezione del film “Ugo Marano – Ego sum liber”; a dicembre infine la presentazione di un diario/libro dell’artista, una sorta di racconto in forma di frammenti emozionali che l'artista negli anni ha lasciato dietro di sé.
Redazione Irno24 08/06/2021
All'Archivio di Stato di Salerno la mostra "Alexandre Dumas, l'Italia nel cuore"
“Alexandre Dumas, l’Italia nel cuore”, mostra a cura di Jocelyn Fiorina, dedicata ad Alexandre Dumas, l’autore del Conte di Montecristo, dei Tre Moschettieri, di molti altri romanzi e di opere teatrali, mette in luce il suo forte legame con l’Italia. L’Italia ha avuto una grande influenza sulle opere di Alexandre Dumas: ne ha raccontato i paesaggi e la storia, dall'antichità al Risorgimento, e molti dei suoi romanzi hanno l'Italia come scenario. Più di trenta opere di Dumas sull’Italia sono citate nella mostra, alcune composte da più di 3000 pagine. Anche i briganti italiani sono stati il soggetto di numerosi romanzi dell’autore.
Come mostrato da documenti inediti riprodotti nella mostra, Dumas aveva l'Italia nel cuore, ma era anche nel cuore dell'Italia: partecipando ai movimenti del Risorgimento, frequentando i patrioti italiani in esilio a Parigi, la Giovine Italia, la società segreta dei carbonari, fino a diventare amico di Garibaldi, e il suo biografo ufficiale. Le sue avventure personali in Italia degne dei suoi romanzi, i luoghi che ha visitato, le persone che ha incontrato hanno nutrito i suoi racconti.
Basti pensare che un terzo del Conte di Montecristo è ambientato a Roma. Padre del romanzo a puntate, precursore delle serie tv di oggi, Dumas è entrato nella cultura popolare e ritroviamo le sue opere in forma televisiva, cinematografica, a fumetti. La mostra ospita alcune delle opere originali del maestro Carlo Rispoli, disegnatore del fumetto il Conte di Montecristo.
La mostra, realizzata con la société des Amis d’Alexandre Dumas e con il patrocinio dell’ambasciata di Francia, e la collaborazione dell’università di Salerno, ha ricevuto il label scientifico dell’università franco-italiana e ha il supporto della Rai. E' allestita presso l'Archivio di Stato di Salerno dal 3 giugno al 3 luglio ed è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17, il sabato dalle 9 alle 13.
Federica Garofalo 11/01/2021
Progetto Trotula, la Scuola Medica Salernitana a misura di bambino
Non si tratta soltanto di un libro per bambini, la fiaba "Trotula e il giardino incantato": quello messo in piedi da Roberta Pastore, Anella Mastalia e Valerio Calabrese è un progetto molto più ampio, che include un sito web tutto suo, una webserie, gadgets in tema, e addirittura la fondazione di una casa editrice, la Talea.
Lo scopo è agganciare un pubblico di bambini e trasmettere loro, al di là del personaggio storico di Trotula, la più nota rappresentante femminile della Scuola Medica Salernitana, i suoi valori e renderli consapevoli del passato luminoso della Salerno medievale, città della medicina.
Di tutto questo è convinta l’architetto Roberta Pastore, che vanta collaborazioni con Mario Cucinella e Renzo Piano, e si è tuffata con entusiasmo in quest’avventura per lei un po’ insolita, spinta da due incontri importanti: "Il primo avvenne tanti anni fa, negli anni del liceo classico, con la mia professoressa, Dorotea Memoli Apicella, che mi fece conoscere Trotula, e il secondo è avvenuto nel corso di un recente trasloco, durante il quale ho ritrovato un libro di Pina Boggi Cavallo, che tanto si occupò di questo personaggio. Ho così deciso che una storia dovesse essere raccontata, e raccontata in modo 'pop', in modo da poter essere seminata in un terreno fertile: e quale terreno più fertile dei bambini?".
I tre soci si sono messi così a lavoro, praticamente autotassandosi, e coinvolgendo altre professionalità come quella di Ernesto Giacomino, che ha curato i testi, e di Federica Cafaro, che ha realizzato le illustrazioni. "Abbiamo lavorato molto in sintonia, anche se a distanza, a causa della pandemia - scherza Roberta Pastore - La fiaba che ne è venuta fuori parla non solo di Scuola Medica Salernitana e di un giardino incantato, il giardino di Minerva, la figlia di Trotula, ma di mare e di accoglienza attraverso una sirena di nome Ory, venuta da lontano". Non a caso, una parte del ricavato della vendita del libro finanzierà borse di studio per ragazze in Kenya attraverso l’ONG Trame Africane.
"La risposta è stata molto buona, non solo da parte dei bambini, ma anche degli adulti - racconta Roberta Pastore - Abbiamo ricevuto messaggi di genitori e nonni che, dopo aver regalato il libro a figli e nipotini, hanno deciso di leggerlo anche loro; per questo noi lo consideriamo un libro adatto a tutte le età, dai 7 ai 110 anni. Ora il nostro prossimo obiettivo è distribuirlo in tutta Italia". E magari anche all’estero, attraverso un’edizione in Inglese? Chissà...