Ansia, paura, gioia: due anni fa la salvezza rocambolesca della Salernitana
I granata persero 0-4 all'Arechi contro l'Udinese, ma il Cagliari non riuscì a sfondare a Venezia
Redazione Irno24 22/05/2024 0
Nel calcio, solitamente, si vive di ricordi quando l'attualità non offre grandi soddisfazioni. E quest'anno, la Salernitana, non ne ha raccolte. Anzi, si è congedata con largo anticipo dalla serie A, collezionando malumori e risultati scadenti.
Eppure, appena due anni fa, il 22 maggio 2022, l'Arechi viveva la sua serata indimenticabile, condita da tutte le emozioni possibili: attesa, paura, sofferenza, gioia. L'Udinese, all'ultimo turno, rifilava un sonoro 0-4 casalingo alla squadra di Nicola, stremata da una rincorsa eclatante e, probabilmente, dall'ansia del risultato.
In quel di Venezia, però, il Cagliari sbatteva sulla difesa ligure, senza riuscire a sbloccare lo 0-0, restando dunque terzultimo alle spalle dei granata. E ci ricordiamo tutti il delirio collettivo sul prato dell'Arechi, al termine dei due incontri concomitanti. Uno scenario completamente diverso da quello che si è delineato nel campionato che sta per concludersi.
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Redazione Irno24 13/09/2022
Il dispositivo di traffico per Salernitana-Lecce del 16 Settembre
In occasione della partita Salernitana-Lecce, in programma Venerdì 16 Settembre alle 20:45, allo stadio Arechi di Salerno, il Settore Mobilità Urbana del Comune ha adottato uno specifico dispositivo di traffico.
1) Sottopasso di fronte ospedale San Leonardo - Piazzale Bottiglieri (altezza rotatoria Piazzale Settembrino) - Via Degli Uffici Finanziari, incrocio Via Allende - Via Dei Carrari - Via Prudenza - Via Fangarielli - Viale Pastore - Viale Giacumbi - Area di parcheggio riservato alla tifoseria ospite - Area di parcheggio antistante il complesso “The Space” – Area antistante Novotel:
a) a far tempo dalle ore 8.00 (del giorno 16), e sino all’avvenuto deflusso degli spettatori, è istituito il divieto di sosta e di fermata con rimozione forzata per tutti i veicoli, fatta eccezione per i soli residenti; b) a far tempo dalle ore 15.00, e sino all’avvenuto deflusso degli spettatori, è istituito il divieto di circolazione per tutti i veicoli, fatta eccezione per i soli residenti;
2) Sottopasso di fronte Ospedale San Leonardo - Sovrappasso Via dei Carrari - Via Fangarielli, angolo Via Degli Uffici Finanziari in direzione Arechi: a far tempo dalle ore 15.00, e sino all’avvenuto deflusso degli spettatori, è istituito il divieto di transito pedonale, fatta eccezione per i soli residenti;
3) dalle ore 17:30, fino alle ore 20:45, è istituito il senso unico di circolazione con direzione di marcia occidente-oriente sulla Via S. Allende (tratto rotatoria Novotel – Viale Schiavone). Di conseguenza, con medesima fascia oraria, i veicoli transitanti su Via Allende, e provenienti dalla rotatoria Wenner con direzione occidente, giunti all’altezza di Viale Schiavone non potranno proseguire oltre;
4) dalle ore 17:30, e fino alle ore 20:45, i veicoli in uscita da Viale De Marco e Viale Schiavone hanno obbligo di svolta a sinistra; 5) dalle ore 17:30, fino alle ore 20:45, è altresì istituito, per i veicoli provenienti dalla Via Gen. Clark, con direzione oriente, giunti all’altezza della rotatoria Novotel, l’obbligo di proseguire dritto sulla Via Allende; 6) dalle ore 22:00, e fino all’avvenuto deflusso della tifoseria, i veicoli provenienti da Lungomare Colombo, con direzione oriente, giunti all’altezza della Traversa Romano, hanno l’obbligo di svolta a sinistra, eccetto i residenti.
Redazione Irno24 08/01/2023
Ochoa para di tutto, la Salernitana agguanta l'1-1 col Torino
Finisce 1-1 la sfida fra Salernitana e Torino, terzultima di andata del campionato di serie A. Come contro il Milan, l'Arechi assiste ad una nuova performance eccezionale del portiere messicano Ochoa, baluardo insuperabile durante un primo tempo dominato dalla squadra di Juric. Gli sfugge soltanto l'incornata di Sanabria, che al 36° si infila fra le maglie della difesa granata e in tuffo inquadra l'angolo. La Salernitana subisce senza reagire.
Diverso lo scenario della ripresa: Nicola cambia sistema di gioco, proponendo davanti il trio Dia-Bonazzoli-Piatek. I primi 15 minuti sono completamente di marca Salernitana, col pareggio di Vilhena al 49° da fuori area ed almeno un altro paio di nitide opportunità per sovvertire la situazione.
Col passare dei minuti, però, il Torino riprende quota e ci vuole il solito super Ochoa per mantenere la parità: prodigioso l'intervento sul rasoterra di Miranchuk. Molto buono il debutto del centrocampista Nicolussi Caviglia.
Redazione Irno24 21/12/2021
La Salernitana va venduta entro il 31 Dicembre altrimenti è fuori
“Se entro dieci giorni non si trova un acquirente, il 1° gennaio la Salernitana è fuori”. Con queste parole, pronunciate in occasione della conferenza stampa che ha fatto seguito all’ultima riunione dell’anno del Consiglio federale, Gabriele Gravina ha ribadito l’assoluto rispetto dell’atto costitutivo del Trust.
Dopo una minuziosa relazione del presidente della FIGC, all’interno della quale ha riepilogato le condizioni contenute nell’atto costitutivo del Trust Salernitana 2021 e tutti i fatti occorsi dallo scorso mese di maggio, il Consiglio Federale ha preso atto della comunicazione pervenuta dai Trustee circa l’insussistenza, ad oggi, di offerte ‘accettabili’ per la cessione del club. I consiglieri hanno convenuto nell’attenersi al rispetto del Comunicato Ufficiale n.11/A del 9 luglio 2021, nel quale vengono recepiti termini e condizioni stabiliti e accettati dai Trustee e dai disponenti.
“Non abbiamo assunto nessuna delibera – ha spiegato Gravina – non ce n’era bisogno. Mi sono limitato a leggere il contenuto di un atto notarile. Auguro alla Salernitana di trovare un acquirente nei prossimi dieci giorni, resto convinto che sia possibile. Il mio rispetto nei confronti della città di Salerno e della tifoseria è totale e l’ho dimostrato dal primo istante, da quando a maggio ho iniziato ad affrontare il problema.
Non è possibile oggi continuare a discutere su come una realtà di questo tipo non abbia offerte. C'è qualcosa che non va e spetta ai Trustee risolvere. Io posso dare alla città una grande speranza, ma non ho fatto alcuna promessa. Sto semplicemente mantenendo una linea di coerenza, non mando la Federazione al massacro”.
Possibile quindi che il campionato di Serie A dal 6 gennaio vada avanti con 19 club: “È un problema che mi pongo – ha dichiarato il presidente federale - ma non è l'impostazione che posso seguire. Il problema è che bisogna essere credibili a livello di opportunità che vengono offerte. Questo caso è un unicum, ci siamo assunti la responsabilità di abolire le multiproprietà e abbiamo anche dei ricorsi”.