Arera approva tariffe TARI validate dall'Eda per il Comune di Salerno
Coscia: "Primo Ente d’Ambito in Campania a ricevere l'approvazione di due PEF da noi validati"
Redazione Irno24 19/10/2022 0
Via libera dell’ARERA alle tariffe Tari 2020 e 2021 del Comune di Salerno. L’Autorità nazionale di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, con Delibera n. 492/2022 del 11.10.2022, ha approvato le proposte tariffarie validate dall’Ente d’Ambito Salerno per il Comune capoluogo.
Come è noto, nel 2019 l’ARERA ha introdotto il nuovo metodo tariffario rifiuti (MTR). Ai Comuni spetta il compito di proporre il Piano Economico e Finanziario (PEF) per definire la Tari, che deve poi essere validato dagli Enti territoriali competenti, nel nostro caso dall’EdA Salerno, l’Ente preposto alla gestione del ciclo integrato dei rifiuti nell’ATO Salerno.
Nel rispetto delle procedure e dei vincoli economici dettati dall’AREA, l’Ente di Ambito Salerno ha validato i PEF anni 2020/2021 presentati dall’Amministrazione comunale ed approvati dal Consiglio comunale, e ha poi trasmesso tutta la documentazione, riferita alle proposte e alla validazione, all’Autorità di regolazione, che ha approvato le predisposizioni tariffarie.
“Siamo il primo Ente d’Ambito in Campania - commenta Giovanni Coscia, presidente dell’EdA Salerno - a ricevere dall’ARERA l’approvazione di due PEF da noi validati. E’ stato un lavoro impegnativo, per il quale ringrazio la Direzione Generale e l’Area Tecnica dell’EdA, e siamo molto soddisfatti, anche perché tutta la procedura viene espletata a tutela dei consumatori.
Diversamente dal passato, infatti, ora i Comuni devono attenersi a precisi criteri per il calcolo dei costi del servizio di igiene urbana, ed eventuali extra costi non solo devono essere motivati, ma devono rientrare in un tetto massimo fissato dalla procedura di validazione e nell’ambito del perimetro delle attività individuate dall’Autorità di regolazione”.
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Redazione Irno24 03/08/2021
Maxi sequestro di droga al Porto di Salerno, Gdf arresta due persone
In data odiema, militari dei Comandi Provinciali della Guardia di Finanza di Salerno e Napoli hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP presso il Tribunale di Salerno, su richiesta della locale Procura, nei confronti di 2 soggetti per il reato di traffico internazionale di stupefacenti: Alberto Eros Amato, catanese del '76, nella sua qualità di titolare effettivo di una società di servizi elvetica; Giuliantonio Apicella, salernitano del '72, spedizioniere doganale.
Le misure cautelari giungono al termine di complesse indagini avviate dalle Procure di Salerno e Napoli a seguito dei sequestri, inizialmente a carico di ignoti, eseguiti dal Nucleo PEF di Napoli nel giugno 2020 al porto di Salerno, di un quantitativo superiore alle 17 tonnellate di stupefacente (fra hashish e anfetamine captagon), occultata all’interno di 4 containers commerciali provenienti dalla Siria con transito presso il locale scalo commerciale e diretti in Medio Oriente.
Le indagini hanno consentito di acquisite elementi probatori a carico dei due indagati, essendo state riscontrate una serie di attività illecite volte ad organizzare il transito e il successivo trasferimento, attraverso lo scalo marittimo di Salerno, di consistenti carichi di stupefacente nascosti dietro idonei carichi di copertura (macchinari di movimento terra e bobine di carta industriale).
I finanzieri hanno eseguito intercettazioni telefoniche e ambientali, oltre a mirati accertamenti bancari, che hanno permesso di disvelare il modus operandi nonché di risalire ai pagamenti, transitati estero su estero, dalla società di trasporto svizzera, facente capo all’imprenditore di origini siciliane, allo spedizioniere doganale. Nello specifico, questi avrebbe provveduto all’eliminazione sia dalla documentazione commerciale che dai container di ogni segno distintivo del luogo di provenienza del carico al fine di evitare ispezioni doganali negli scali portuali intermedi, essendo la Siria inserita nelle “black list” del sistema doganale Schengen per i rischi connessi a spedizioni pericolose (armi, droga).
In estrema sintesi, gli indagati utilizzavano, di comune accordo, la pratica doganale del tramacco, consistente nei riversare la merce del container di origine all’interno di un altro. Con tale pratica fraudolenta venivano accuratamente eliminate tutte le tracce della provenienza siriana della spedizione commerciale, che cosi non solo risultava, in modo ingannevole, in partenza dal porto di Salerno, ma poteva anche essere rispedita "in sicurezza" nei Paesi Arabi. L’imprenditore è stato associato alla casa circondariale di Roma/Rebibbia, lo spedizioniere salemitano ristretto presso il proprio domicilio a Baronissi.
NOTA STAMPA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI SALERNO
Redazione Irno24 25/02/2021
NAS Salerno scopre piscina termale utilizzata per scopi ludici
I Carabinieri del NAS di Salerno, nell’ambito delle verifiche delle misure di prevenzione alla diffusione del Covid-19, hanno proceduto ad un’attività ispettiva di un centro termale del circondario appurando che la piscina annessa alla struttura alberghiera era aperta e frequentata dagli avventori dell’hotel per scopi ludici e non terapeutici, nonostante i divieti imposti dalla normativa.
I militari hanno contestato la sanzione ammnistrativa di euro 400 e la misura accessoria della chiusura temporanea di 5 giorni. Il valore del provvedimento emesso ammonta a circa 60mila euro. Il responsabile è stato segnalato alla Prefettura di Salerno per i provvedimenti di competenza.
Redazione Irno24 05/03/2022
Salerno, Protezione Civile impegnata nella raccolta beni per l'Ucraina
Sono proseguite nella giornata odierna a Salerno le attività del Gruppo Comunale di Protezione Civile, impegnato da diversi giorni nelle operazioni di raccolta e stoccaggio dei beni di prima necessità da mettere a disposizione della popolazione ucraina.
Nella mattinata di oggi sono stati, inoltre, distribuiti i primi colli contenenti alimenti per bambini ed alimenti che possono essere consumati senza cottura. Gli alimenti sono stati consegnati presso il centro di raccolta allestito dai cittadini ucraini nella zona centrale della città, a ridosso del mercato di Via Piave. A partire da lunedi 7 marzo inizierà la consegna dei beni raccolti presso la struttura della Protezione civile regionale, presso la SOPI di Salerno.