Arrestato 42enne che derubò cancelliera alla Cittadella Giudiziaria di Salerno
Il fatto risale al 18 Agosto, indagini avviate subito dopo la denuncia
Redazione Irno24 13/09/2021 0
Questa mattina, personale della Polizia Giudiziaria, Aliquota Polizia di Stato, ha arrestato Pietro Immediata, 42enne di Montecorvino Rovella, in relazione al "furto aggravato con destrezza" commesso il 18 Agosto 2021 ai danni di una cancelliera della Cittadella Giudiziaria di Salerno.
In base alle indagini, scattate dopo la denuncia della persona offesa, l'uomo sottrasse il portafogli dalla borsa della donna, lasciata incustodita sulla scrivania della sua postazione.
La verifica dei registri di accesso alla Cittadella e delle immagini delle telecamere di videosorveglianza dei negozi limitrofi ha permesso di appurare che l'uomo si era introdotto in Tribunale alle 10:50 da Via Dalmazia, uscendo dalla stanza della malcapitata (la 314) con in mano un portafogli da donna, poi abbandonato nei pressi di una vicina farmacia, dopo essersi impossessato della somma di 70 euro.
L'uomo non è nuovo a tali reati: gli accertamenti della Polizia hanno rivelato che a Gennaio e Febbraio 2021 aveva derubato un'impiegata dell'Ospedale Ruggi e un Magistrato della medesima Cittadella.
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Redazione Irno24 16/04/2020
Bollettini ingannevoli "diritto annuale", Camera di Commercio presenta esposto alla GdF
Anche quest'anno, con l’approssimarsi del termine di scadenza del versamento del diritto annuale, ovvero immediatamente dopo l’iscrizione al Registro delle Imprese, si riscontra l’attività da parte di soggetti terzi, recanti denominazioni simili a quella della Camera di Commercio, con richieste di pagamento, o inviti a controllare e/o modificare i dati relativi alla propria impresa, aventi lo scopo di trarre in inganno le imprese inducendole a versare le somme riportate nei bollettini medesimi.
Sono pervenute, infatti, talune segnalazioni da parte di imprenditori e consulenti che fanno riferimento a richieste di pagamento nelle quali il mittente “finge” di essere il soggetto cui il versamento è dovuto per l'iscrizione in presunti annuari, registri e repertori o relative, talora, a presunte prestazioni assistenziali e previdenziali, che nulla hanno a che vedere con il pagamento del diritto annuale, né con l'iscrizione in registri tenuti dalla Camera di Commercio, ma che, tuttavia, inducono in errore le imprese che potrebbero eseguire il versamento ritenendo che si tratta del tributo camerale.
Come è noto, infatti, il diritto annuale costituisce un tributo dovuto alle Camere di Commercio da tutte le imprese iscritte o annotate nel Registro delle Imprese e da ogni soggetto iscritto nel (REA) Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative. La Camera di Commercio provvede a inviare entro il 15 Maggio di ogni anno a tutti i soggetti iscritti nel Registro delle Imprese un apposito modulo, contenente i dati del soggetto passivo, la sua posizione nei confronti della Camera di Commercio, l’ammontare complessivo del diritto dovuto o i dati necessari alla sua autodeterminazione.
Il versamento del diritto annuale deve essere effettuato utilizzando unicamente il modello F24 o utilizzando la piattaforma PAGO PA, disponibile al sito http://dirittoannuale.camcom.it, entro il termine previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi.
Redazione Irno24 16/07/2020
Operazione "Patriot", Polizia smantella traffico di droga a Salerno
Gli investigatori della Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Salerno, coadiuvati da personale delle Squadre Mobili di Napoli, Verbania e Cosenza, con l’ausilio dei Reparti Prevenzione Crimine Campania, Calabria e Puglia, di unità cinofili e il supporto aereo di un elicottero della Polizia di Stato, all’alba di oggi, 16 luglio, hanno eseguito, nelle province di Salerno, Napoli, Verbania e Cosenza, un’ordinanza di misura cautelare, emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Salerno, su conforme richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno, nei confronti di 25 indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di stupefacenti.
Lo sviluppo delle attività di indagine, condotte dalla Sezione Antidroga, ha permesso di acclarare l’esistenza di un sodalizio criminale, facente capo a IAVARONE Raffaele, dedito all’approvvigionamento di ingenti quantitativi di hashish e cocaina per diversi gruppi criminali che gestiscono lo spaccio nella città di Salerno ed in provincia. IAVARONE è risultato il capo indiscusso, promotore, finanziatore e organizzatore del gruppo criminale.
Personaggio di grande spessore criminale, con a carico numerosi precedenti penali, non risulta abbia mai svolto alcuna lecita attività lavorativa, traendo i proventi per il suo sostentamento esclusivamente dall’attività criminale. Ha mantenuto sempre un tenore di vita basso al fine di non attirare su di sè l’attenzione delle forze dell’ordine, provvedendo anche al riciclaggio del denaro attraverso il trasferimento su conti intestati a terze persone insospettabili e non a lui riconducibili. Solo raramente ha partecipato in prima persona a scambi di droga ed accordi per l’approvvigionamento o la riscossione dei soldi per le forniture eseguite.
Le forniture di cocaina erano assicurate da OISFI Hicham ed AQUINO Giuseppe, residenti a Scafati e Boscoreale, che stabilmente rifornivano il gruppo di IAVARONE anche con ingenti quantitativi. L’hashish veniva acquistato nella cittadina di Sarno dal gruppo facente capo a SIRICA Guglielmo, con la collaborazione di SQUILLANTE Emilio e SIRICA Domenico Pasquale: durante le indagini furono sequestrati circa 41 Kg di Hashish e successivamente durante un’altra consegna furono sequestrati altri 18 Kg di Hashish. In particolare, nella mattinata del 19 giugno 2018, veniva tratto in arresto IAVARONE Raffaele, unitamente a VITALE Luca e COSENTINO Antonio.
Nel corso delle investigazioni, si rilevava che IAVARONE aveva organizzato l’acquisto di cocaina con alcuni fornitori della zona di Boscoreale (NA) da rivendere a spacciatori di Salerno. Dalle intercettazioni emergeva che il “viaggio” per l’approvvigionamento sarebbe stato effettuato direttamente da IAVARONE, unitamente a COSENTINO e VITALE, con quest’ultimo a bordo di uno scooter per il trasporto della sostanza stupefacente, mentre IAVARONE e COSENTINO erano a bordo dell’autovettura BMW X5 con il compito di fungere da “staffetta” al motoveicolo. Veniva effettuato un pedinamento fino all’ingresso di Boscoreale (NA), durante il viaggio di rientro i veicoli venivano intercettati e pedinati fino all’ingresso di Salerno, dove la BMW effettuava una brusca manovra di uscita dal tratto stradale, cambiando direzione di marcia.
Ne nasceva un inseguimento, durante il quale parte degli equipaggi impegnati cercavano di bloccare l’autovettura, mentre altri inseguivano il motoveicolo, che nel frattempo cercava di guadagnare la fuga. Entrambi i veicoli venivano bloccati nella città di Salerno e, in seguito a perquisizione, venivano trovati e sequestrati nel vano sottosella dello scooterone due panetti di cocaina per un peso complessivo di 2,160 chilogrammi.
Nel corso delle indagini emergeva che IAVARONE ha utilizzato, come deposito per la droga, dei locali adiacenti l’abitazione di tale ATTIANESE Nicola, a Pontecagnano Faiano (SA); si è accertato che TUFANO Claudio utilizzava sia casa dell’ATTIANESE sia uno sgabuzzino nel sottoscala dell’androne per stoccare la sostanza stupefacente. Nel pomeriggio del 5 gennaio 2018 si notava ATTIANESE nascondere 2 grossi zaini nell’abitazione di TUFANO, che a sua volta li spostava nello sgabuzzino. Si decideva di intervenire ed era tratto in arresto TUFANO, trovato in possesso di circa 42 chili di hashish e 6 pistole, di diverso calibro, alcune prive di matricola e complete del relativo munizionamento.
Il sodalizio criminale ha creato una stabile rete di rapporti con numerosi spacciatori collegati a diverse piazze di spaccio di stupefacenti in diverse zone cittadine di Salerno: centro storico, Sant’Eustachio, Canalone, Villaggio dei Puffi, Pastena, Torrione, Mercatello, Mariconda. I componenti hanno adoperato sempre un linguaggio criptico ed utilizzato forme di comunicazioni implicite previamente concordate.
Sono state rilevate anche molteplici utenze telefoniche, fittiziamente intestate a terzi, alcune utilizzate per comunicare con una sorta di “circuito chiuso” in modo da eludere le intercettazioni. Inoltre, si è constatato che l’organizzazione ha disposto di grandi somme di denaro per acquistare rilevanti partite di droga.
Redazione Irno24 18/07/2024
Avella: "Fuori controllo il fenomeno dei fuochi d'artificio a Salerno"
"I fuochi d’artificio sono potenzialmente pericolosi. Il loro utilizzo va gestito secondo le norme di sicurezza vigenti. I fatti di Venezia (alla festa di Malamocco i fuochi hanno colpito la folla, ndr) dimostrano quanto la pratica della loro accensione vada ricondotta alle regole più stringenti di settore e che l’obbligo del controllo non possa essere derogato.
A Venezia avrebbe potuto scapparci il morto. A Salerno il fenomeno appare fuori controllo e ciò non è tollerabile. Il Comune, attraverso l’assessore alla Sicurezza e gli organi di polizia demandati al controllo, prenda atto di una questione da affrontare e risolvere prima che sia troppo tardi".
Lo scrive sui social il consigliere comunale Rino Avella.