Asl Salerno, ecco la campagna su sicurezza alimentare e stradale
Il 27 Agosto il camper informativo farà tappa in città
Redazione Irno24 30/07/2021 0
Pronta la campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza alimentare e sulla sicurezza stradale dell’Asl Salerno. Sulle coste salernitane, professionisti della prevenzione, del SerD, dell’UOSD Promozione della Salute, dal 30 Luglio al 27 Agosto si confronteranno con i cittadini a partire dagli Obiettivi dell’Agenda 2030.
Quest’anno il progetto di sensibilizzazione "+Sicuri e Sani" prende spunto da tre Obiettivi dell’Agenda 2030: Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età; Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili; Conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile.
Lo scopo è promuovere la sicurezza alimentare, migliorando la nutrizione e sostenendo l'agricoltura biologica, e la sicurezza stradale, per informare sulle cause determinanti i decessi per incidentalità stradale. Le attività previste comprendono, attraverso l’ausilio di un camper, iniziative serali dalle 20:00: 30 luglio a Vietri, 31 luglio a Maiori, 3 agosto ad Acciaroli, 4 agosto a Casalvelino, 11 agosto a Santa Maria di Castellabate, 13 agosto ad Agropoli, 12 agosto a Paestum, 18 agosto a Marina di Camerota, 20 agosto a Sapri, 27 agosto a Salerno.
Nel corso delle serate saranno fornite informazioni riguardanti la sicurezza alimentare e stradale per promuovere comportamenti e stili di vita sani e responsabili. Nello specifico, l’iniziativa avrà lo scopo di promuovere le misure messe in campo dagli operatori di prevenzione sulla salubrità degli alimenti e sulla sostenibilità ambientale, far conoscere i compiti e le funzioni dell'Autorità competente sulla Sicurezza alimentare.
Il personale presente fornirà informazioni per una sana e corretta alimentazione, favorendo l'adozione di una dieta equilibrata e valorizzando i prodotti tipici e sani della provincia di Salerno. I cittadini e in particolare i giovani saranno informati sugli effetti delle sostanze psicotrope sui comportamenti del guidatore, sulle cause determinanti gli incidenti stradali e le morti su strada, con dimostrazioni pratiche di primo soccorso.
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Redazione Irno24 06/07/2021
Vaccini, più di 1 milione di dosi somministrate nel salernitano
L’Asl Salerno comunica che ad oggi in provincia di Salerno è stata superata quota un milione di vaccini. Nel dettaglio, sono state somministrate 1 milione e 5mila dosi complessive, di cui 644mila prime dosi e 361mila seconde.
Un grande traguardo raggiunto dall’Asl Salerno, frutto di mesi di duro lavoro e sforzi sinergici delle varie componenti messe in campo. Un impegno che continuerà senza soluzione di continuità nei mesi a venire, fino al raggiungimento del traguardo massimo: l’immunità di gregge, a tutela dell’intera comunità e per un ritorno alla vita “normale”.
L’Asl Salerno invita chi non si è ancora vaccinato a farlo al più presto, per il bene proprio, dei propri familiari e della comunità, rivolgendosi ai tanti centri vaccinali presenti sull'intero territorio.
Chiara Di Capua 20/01/2022
La gestione dello shock dopo aver subito una truffa o un furto
Dai carabinieri di Salerno e provincia arriva l’ennesimo avviso che mette in guardia non solo gli anziani, ma tutti i possessori di conti bancari: attenzione alle truffe telefoniche e via sms. In questi mesi si sta assistendo ad un aumento vertiginoso di denunce per truffe telefoniche, studiate alla perfezione per rendere credibile la richiesta d’accesso al conto bancario.
Ormai questa nuova frontiera del furto può essere inserita nella lista di eventi shockanti e traumatici che potrebbero interferire con il benessere psicologico, se non affrontati adeguatamente. A seguito di una truffa o un furto, la reazione più normale è quella di provare un mix di emozioni contrastanti verso se stessi, verso gli altri, verso le autorità preposte per la giustizia, ma provando a mettere ordine vedremo che è tutto normale ciò che si prova.
È molto importante ricordare che ogni persona reagisce agli eventi stressanti in modo diverso, quindi non c’è un modo giusto o sbagliato di reagire. La reazione ad un evento inaspettato e negativo dipende dalla personalità dell’individuo, dalla rete sociale su cui si appoggia e dalla resilienza. Vediamole una per una.
Personalità individuale: la personalità è un’organizzazione di modi di essere e di reagire nelle varie situazioni di vita ed è costituita dal temperamento (di base biologica) e dal carattere (di base ambientale). Per esempio, una persona dal carattere amichevole reagirà in modo sicuramente diverso da una persona dal carattere ostile.
Rete sociale: è l’insieme delle persone che interagiscono con l’individuo. Chi ha una scarsa rete sociale si sente meno stabile e meno supportato dall’ambiente circostante, più solo, soprattutto in momenti di difficoltà.
Resilienza: è la capacità di reagire e superare un evento traumatico o un momento difficile con le sole proprie risorse interne e di riorganizzare positivamente gli eventi.
Le fasi emotive dopo aver subito un evento negativo sono cinque, ma non è necessario che si verifichino tutte o in un ordine preciso, infatti la rielaborazione di un evento negativo richiede spesso il passaggio ripetuto su più fasi.
Shock emotivo: questa fase è caratterizzata da una forte confusione e disorganizzazione mentale e può durare fino a 72 ore dopo l’evento. Compare una sensazione di incredulità e irrealtà. Si cerca di ripercorrere l’evento mentalmente con il tentativo di dargli un senso. Le emozioni che si provano sono tristezza, rabbia, paura alternate in modo confuso.
Rifiuto: è una sorta di negazione delle proprie emozioni e le proprie preoccupazioni. Si evita di parlare dell’argomento e ci si dimostra forti all’esterno o come se non fosse successo nulla. Qui prevale una forte emozione di vergogna. Questo comportamento, se protratto, prolunga gli effetti negativi del trauma.
Tristezza: dopo aver accettato l’evento negativo, è probabile provare un forte senso di tristezza. È sconvolgente sentirsi truffati, la tristezza fa emergere il senso di perdita.
Rabbia: in questa fase è normale voler incolpare qualcuno per il danno subito, quindi ci si attiva con denunce e prevale il senso di giustizia. Qui potrebbe avvenire un passaggio delicato che non permette una sana elaborazione, cioè se la rabbia diventa negativa e connotata solo di sfumature di vendette. Ricordiamo che la rabbia non cambia il passato, non elimina ciò che ci è stato fatto, ma la si deve sfruttare positivamente per il futuro.
Paura: è l’ultima fase, quella in cui l’attivazione emotiva per il torto subito cala e in cui si prova a tornare alla vita di tutti i giorni. La fase della paura è normalmente la più difficile. Non è continua, compare spesso in situazioni che rimandano all’evento negativo o quando si è da soli. In questa fase restano i residui di vissuti di incapacità e vulnerabilità. Se sei stato vittima di una truffa o un furto, la prima cosa da fare è quella di chiedere sostegno: abbiamo già sottolineato l’importanza della rete sociale.
Il sostegno può essere trovato in modi diversi, chiedendo consigli alle forze dell’ordine, chiamando amici, familiari, vicini da casa o, nel caso in cui i sintomi siano troppo forti, uno psicologo. Non avere paura di chiedere aiuto ad altri per ricevere supporto emotivo e rassicurazioni. È altrettanto importante dare spazio alle emozioni: l’errore che commettono più spesso i familiari o gli amici è quello di minimizzare l’evento con frasi come “l'unica cosa che conta è che stai bene” o “sei stato fortunato, non ti hanno prosciugato il conto” o “dai, non è successo niente”.
Se si è vittima di un’esperienza scioccante si ha diritto di provare ed esprimere sentimenti negativi. Bisogna inoltre trovare i modi più pratici per reagire alla paura: attenzione a non subire passivamente l’evento, piuttosto attivati per sentirti più al sicuro in futuro, anche attraverso azioni pratiche. Infine è fondamentale mantenere la propria routine: cerca di tornare alla tua routine non appena possibile. Non perdere le tue abitudini e affronta le situazioni che ti creano paura, ricorda che più eviti le situazioni che temi, più la paura aumenta.
Redazione Irno24 28/06/2021
Controlli del NAS in tutta Italia sul corretto uso della mascherina
I Carabinieri del NAS, di concerto con il Ministero della Salute, dalla giornata odierna stanno effettuando una serie di controlli, su tutto il territorio nazionale, nei luoghi al chiuso (trasporti pubblici, attività commerciali) e all’aperto a rischio di assembramento (principali siti turistici), allo scopo di verificare il corretto uso della mascherina da parte dei cittadini e prevenire il rischio di contagio da Covid.
Ciò alla luce dell’ordinanza del Ministero della Salute del 22 giugno 2021 sulla rimozione dell’obbligo di indossare le mascherine all’aperto in zona bianca, fermo restando l’obbligo di averle con sè e indossarle nei luoghi al chiuso nonché all’aperto se il distanziamento non potesse essere rispettato, in caso di assembramenti, nelle strutture sanitarie e in presenza di persone con alterata funzione del sistema immunitario.