Auto a fuoco in galleria Monte Pergola, chiuso RA2 fra Serino e Solofra
Sul posto presenti Anas, Forze dell’Ordine e Vigili del Fuoco per la gestione dell’evento
Redazione Irno24 09/06/2025 0
Lungo il Raccordo Autostradale 2 di Avellino, è provvisoriamente interdetta, in entrambe le direzioni, la tratta compresa tra gli svincoli di Serino e Solofra, a causa di un’auto che ha preso fuoco all’interno della galleria "Monte Pergola". Allo stato attuale, la circolazione è deviata con uscita obbligatoria ai due svincoli. Sul posto sono presenti le squadre Anas, delle Forze dell’Ordine e dei Vigili del Fuoco per la gestione dell’evento.
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Redazione Irno24 22/05/2026
Concia della pelle in assenza di AUA, denunciata 45enne a Solofra
I Carabinieri del Nucleo Forestale di Serino (AV), in sinergia con i colleghi dell'Arma territoriale, hanno denunciato in stato di libertà la titolare di un opificio di Solofra per smaltimento illecito di rifiuti speciali. I militari hanno accertato che la donna, una 45enne, effettuava operazioni iniziali di concia della pelle in assenza di Autorizzazione Unica Ambientale. Inoltre, le acque reflue industriali venivano convogliate in una vasca priva di sistemi di prefiltraggio e di disoleazione e senza i relativi formulari. L’area di lavorazione, di circa 1000 metri quadrati, è stata sequestrata.
Redazione Irno24 29/07/2026
Solofra, una 75enne fuma durante ossigenoterapia e innesca incendio
Tragedia sfiorata all'Ospedale "Landolfi" di Solofra, dove la grave negligenza di una paziente ha rischiato di trasformare una normale giornata di degenza in un dramma per l'intera struttura. Nella mattinata di ieri, i Carabinieri della locale Stazione sono intervenuti d'urgenza presso il reparto di Unità Operativa di Recupero e Riabilitazione Funzionale del nosocomio, facente capo all'Azienda Ospedaliera "Moscati" di Avellino.
Secondo le ricostruzioni, una donna 75enne, ricoverata da alcuni giorni, si è resa protagonista di un gesto tanto sconsiderato quanto pericoloso: nonostante fosse sottoposta a trattamento di ossigenoterapia, ha deciso di accendersi una sigaretta direttamente nel proprio letto di degenza. La reazione è stata immediata e violenta. Il contatto tra la fiamma e l'ossigeno - un gas altamente comburente - ha provocato una fiammata improvvisa che ha investito in pieno la donna e innescato l'incendio delle lenzuola.
Gli infermieri, accorsi tempestivamente udito l'allarme, sono riusciti a domare le fiamme utilizzando gli estintori in dotazione al reparto, prima che l'incendio potesse propagarsi al resto della stanza o alle strumentazioni mediche circostanti. Sul posto è stato richiesto anche l'intervento dei Vigili del Fuoco di Avellino, che hanno provveduto a mettere in sicurezza e bonificare l'intera area interessata. Fortunatamente, non si registrano danni strutturali al reparto, né si sono verificate intossicazioni da fumo tra gli altri pazienti ricoverati, i quali avrebbero potuto subire conseguenze gravissime a causa dell'incuria altrui.
L'unica a riportare conseguenze fisiche è stata l'autrice del gesto: la donna ha subito ustioni al volto e segni di inalazione di fuliggine. Attualmente in attesa di ulteriori accertamenti medici, le sue condizioni non destano preoccupazioni per la vita. I Carabinieri, al termine dei necessari accertamenti di Polizia Giudiziaria, hanno deferito la donna in stato di libertà per "incendio colposo".
Redazione Irno24 20/10/2021
Solofra, denunce per illecita gestione di rifiuti e abusivismo edilizio
I Carabinieri del Gruppo Forestale di Avellino, nell’ambito delle indagini sull’inquinamento del bacino idrografico del fiume Sarno, hanno denunciato in stato di libertà 5 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di “Gestione illecita di rifiuti”, “Abusivismo edilizio”, “Rifiuto di atti d’ufficio” nonché “Falsità ideologica commessa dal privato in atti pubblici”.
L’attività, eseguita dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale, ha permesso di accertare che presso un’azienda di Solofra venivano illecitamente smaltiti rifiuti costituiti da imballaggi contaminati da sostanze chimiche pericolose, utilizzate nella lavorazione delle pelli. Constatato il mancato aggiornamento del registro di carico e scarico rifiuti, alla titolare dell’opificio è stata contestata la prevista sanzione amministrativa di circa 2mila euro.
All’esito dell’accesso ispettivo eseguito dai Carabinieri del N.I.P.A.A.F. presso un’altra azienda conciaria, è stata riscontrata la realizzazione di numerose strutture a servizio della stessa, eseguite senza i prescritti titoli edilizi e senza rispettare le distanze dai confini del lotto e, con la complicità di altri tre soggetti, senza rispettare l’ordinanza di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi emessa qualche anno fa dal Comune di Solofra.