Sgominata banda dei furti in abitazione, incursioni anche nel salernitano

Custodia in carcere per quattro stranieri, in azione i Carabinieri della Compagnia di Solofra

Redazione Irno24 15/09/2026 0

I Carabinieri della Compagnia di Solofra (AV), unitamente ai Comandi dell'Arma territorialmente competenti, hanno dato esecuzione a un'ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Avellino, nei confronti di 4 indagati, tra i 24 e 38 anni, stranieri, residenti in provincia di Caserta e Napoli, gravemente indiziati dei delitti di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti in abitazione in piccoli centri urbani sul territorio nazionale.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Avellino e condotte dai Carabinieri della Compagnia di Solofra, scaturite dai furti in abitazione occorsi ad Aiello del Sabato (AV) nello scorso mese di gennaio, hanno consentito di accertare l'esistenza di un sodalizio criminale, operante tra le province di Avellino, Salerno, Latina, Frosinone, Benevento, Isernia, Campobasso e L'Aquila, nei cui territori, da gennaio ad aprile 2026, ha perpetrato 40 furti in abitazione (di cui 12 tentati) e una rapina impropria in abitazione.

Le modalità operative del sodalizio risultano caratterizzate da una significativa organizzazione preventiva dei furti, con l'individuazione, in particolare, di abitazioni isolate nelle periferie di piccoli paesi delle quattro regioni coinvolte, che, previa effrazione degli infissi, sono state sistematicamente depredate in orario serale o notturno. Due indagati avevano compiti di autista e "palo", altri due avevano il compito di introdursi nelle abitazioni alla ricerca di monili in oro, preziosi e denaro contante.

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Redazione Irno24 13/01/2025

Salerno, Avella in commissione mobilità per potenziamento corse bus

"Sulla questione relativa alla sospensione per circa tre mesi - a partire da febbraio - delle corse della metropolitana, sono intervenuto in sede di Commissione Mobilità. Ho chiesto al presidente Carbonaro di farsi carico dell'istanza che riguarda migliaia di pendolari salernitani: studenti e lavoratori in particolare, ma anche utenti dell’ospedale, che saranno privati di un servizio essenziale per un periodo di tempo così lungo.

Ritengo assolutamente necessario il potenziamento delle corse di Busitalia dall’ospedale al teatro Verdi, in special modo nelle fasce orarie di punta e di sera. L’amministrazione comunale ha il dovere di agire, interloquendo con Busitalia e Regione Campania per sopperire a questa emergenza, sulla scorta del modello adottato, ultimamente, in occasione del concerto di Capodanno.

Inoltre, ho riportato all’attenzione della Commissione lo scempio dell’asfalto-gruviera. Le condizioni delle nostre strade sono da terzo mondo. Il calendario degli interventi di riasfaltatura esiste? Se sì, sarebbe opportuno che l’assessorato alla mobilità lo diffondesse, a beneficio della cittadinanza. Ho chiesto che il presidente Carbonaro acquisisca e porti in Commissione, in merito alle due questioni, le risposte dell’assessore competente".

Lo scrive sui social Rino Avella, consigliere comunale di Salerno.

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Redazione Irno24 04/06/2024

Vertenza Salerno Pulita, appello Vicinanza: "Ritirare bando società interinale"

Gigi Vicinanza, segretario generale Filp Cisal Salerno, interviene sulla recente decisione di passare dalla gestione di Isam alla società interinale per Salerno Pulita, esprimendo forti critiche e proponendo un nuovo approccio per garantire un servizio adeguato ai cittadini.

"Ritirare questo bando e ripartire da zero è fondamentale. Negli ultimi anni, il numero di dipendenti è stato ridotto in maniera scellerata da circa 75 unità a sole 40. Questo numero era già insufficiente tre anni fa rispetto alle esigenze della città. Continuare su questa strada significa aggravare ulteriormente la situazione. L'organico necessario per garantire tutti i servizi essenziali non può essere inferiore a 75 unità. Non possiamo speculare sulle assunzioni affidando il lavoro a terzi. È necessario offrire contratti veri e a tempo indeterminato, riparando i danni commessi negli ultimi anni e riassumendo tutti gli ex dipendenti in maniera dignitosa.

È essenziale che Salerno Pulita torni a operare con un numero adeguato di dipendenti, assunti a tempo indeterminato. Questo non solo garantirà una maggiore stabilità lavorativa per i dipendenti, ma soprattutto permetterà di offrire un servizio di qualità ai cittadini di Salerno. Basta con le soluzioni temporanee e inadeguate: è il momento di fare un passo avanti e correggere gli errori del passato, restituendo dignità a tutti i lavoratori impegnati al decoro della nostra città".

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Redazione Irno24 08/06/2026

Fials Salerno difende bando Asl per infermieri: "Polemiche incomprensibili"

La Fials Salerno ritiene incomprensibile la polemica sviluppatasi attorno all’avviso pubblicato dall’Asl Salerno per il reclutamento di infermieri destinati alle attività territoriali e domiciliari; polemica alimentata da alcune organizzazioni sindacali mediche della provincia di Salerno, che hanno formalmente diffidato l’Azienda chiedendo il riesame immediato dell’intera procedura.

"Parliamo di percorsi organizzativi, regolamenti e riconoscimenti economici che riguardano esclusivamente la professione infermieristica e che trovano fondamento nella contrattazione nazionale, nella contrattazione integrativa aziendale e negli atti programmatori già adottati dall’Asl", ha detto Carlo Lopopolo, segretario generale della Fials Salerno. "Per questo motivo continuiamo a non comprendere come possano essere considerate normali vere e proprie invasioni di campo rispetto a dinamiche che attengono esclusivamente all’organizzazione, alla valorizzazione professionale ed ai modelli assistenziali della professione infermieristica.

Le organizzazioni sindacali del comparto sanità, nel rispetto delle diverse professionalità presenti nel Servizio Sanitario Nazionale, non hanno mai alimentato conflittualità né interferenze rispetto a regolamenti aziendali o regionali riguardanti istituti riferiti ad altre categorie professionali, comprese attività aggiuntive, Alpi, extramoenia o ulteriori forme organizzative e remunerative previste dalla normativa vigente. Riteniamo ingiustificato e privo di qualsiasi fondamento intervenire pubblicamente su scelte finalizzate esclusivamente a garantire assistenza territoriale, continuità delle cure e copertura di servizi che oggi soffrono una gravissima carenza di personale infermieristico.

Gli infermieri non chiedono privilegi, ma rispetto per il proprio lavoro, per le competenze esercitate quotidianamente, per le responsabilità assunte e per il ruolo centrale che la professione ricopre all’interno della sanità moderna e del nuovo modello territoriale previsto dalla legge. La valorizzazione degli infermieri non rappresenta una minaccia per altre professioni sanitarie, ma una necessità imprescindibile per garantire la sopravvivenza stessa della sanità pubblica. È il momento di superare vecchie logiche corporative e riconoscere finalmente che nessuna professione sanitaria può pensare di decidere o intervenire sulle dinamiche organizzative ed economiche di un’altra categoria".

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