Fials Salerno difende bando Asl per infermieri: "Polemiche incomprensibili"

Lopopolo: "Gli infermieri non chiedono privilegi, ma rispetto per il proprio lavoro"

Carlo Lopopolo

Redazione Irno24 08/06/2026 0

La Fials Salerno ritiene incomprensibile la polemica sviluppatasi attorno all’avviso pubblicato dall’Asl Salerno per il reclutamento di infermieri destinati alle attività territoriali e domiciliari; polemica alimentata da alcune organizzazioni sindacali mediche della provincia di Salerno, che hanno formalmente diffidato l’Azienda chiedendo il riesame immediato dell’intera procedura.

"Parliamo di percorsi organizzativi, regolamenti e riconoscimenti economici che riguardano esclusivamente la professione infermieristica e che trovano fondamento nella contrattazione nazionale, nella contrattazione integrativa aziendale e negli atti programmatori già adottati dall’Asl", ha detto Carlo Lopopolo, segretario generale della Fials Salerno. "Per questo motivo continuiamo a non comprendere come possano essere considerate normali vere e proprie invasioni di campo rispetto a dinamiche che attengono esclusivamente all’organizzazione, alla valorizzazione professionale ed ai modelli assistenziali della professione infermieristica.

Le organizzazioni sindacali del comparto sanità, nel rispetto delle diverse professionalità presenti nel Servizio Sanitario Nazionale, non hanno mai alimentato conflittualità né interferenze rispetto a regolamenti aziendali o regionali riguardanti istituti riferiti ad altre categorie professionali, comprese attività aggiuntive, Alpi, extramoenia o ulteriori forme organizzative e remunerative previste dalla normativa vigente. Riteniamo ingiustificato e privo di qualsiasi fondamento intervenire pubblicamente su scelte finalizzate esclusivamente a garantire assistenza territoriale, continuità delle cure e copertura di servizi che oggi soffrono una gravissima carenza di personale infermieristico.

Gli infermieri non chiedono privilegi, ma rispetto per il proprio lavoro, per le competenze esercitate quotidianamente, per le responsabilità assunte e per il ruolo centrale che la professione ricopre all’interno della sanità moderna e del nuovo modello territoriale previsto dalla legge. La valorizzazione degli infermieri non rappresenta una minaccia per altre professioni sanitarie, ma una necessità imprescindibile per garantire la sopravvivenza stessa della sanità pubblica. È il momento di superare vecchie logiche corporative e riconoscere finalmente che nessuna professione sanitaria può pensare di decidere o intervenire sulle dinamiche organizzative ed economiche di un’altra categoria".

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 21/01/2025

Tommasetti: "Accelerare riapertura del Giardino della Minerva a Salerno"

“Sul Giardino della Minerva le previsioni del Comune di Salerno erano fin troppo ottimistiche”. All’attenzione di Aurelio Tommasetti, consigliere regionale della Campania della Lega, finisce nuovamente uno dei siti più attrattivi del capoluogo, da tempo però chiuso alle visite.

“Parto precisando che le scoperte archeologiche vanno valorizzate, specie in un territorio ricco di tesori come il nostro. Ben vengano gli interventi che permettono di portare alla luce nuovi reperti. Ciò che però mi preme sottolineare è ancora una volta la tempistica sballata dell’amministrazione salernitana. Secondo le stime dei mesi scorsi, il sito avrebbe dovuto riaprire i battenti in tempo per diventare una meta dei visitatori giunti in città per l’ultima edizione delle Luci d’Artista.

Invece, le ultime notizie parlano di un’altra variante al progetto, legata al ritrovamento di un muro laterizio. Ci sarebbe insomma da attendere almeno fino alla primavera per la prossima apertura del Giardino e possiamo solo augurarci che non ci siano ulteriori rinvii.

Nel rispetto dei tempi indicati dalla Soprintendenza, si lavori per accelerare la procedura e rendere fruibile uno dei luoghi simbolo di Salerno. Veniamo già da un periodo difficile per i parchi archeologici, come quello di Fratte, chiuso prima di Natale per mancanza di personale. La città non può perdere la sua vocazione turistica che, ribadisco, non può basarsi solo su luminarie ed eventi invernali”.

Leggi tutto

Redazione Irno24 15/04/2025

Avella: "Lavori completamente fermi nel sottopasso di via Dalmazia"

"Il 28 febbraio, in occasione dell'inaugurazione dei nuovi parcheggi di via dei Greci a Fratte, l’assessore alla mobilità affermò pubblicamente che i lavori per il sottopassaggio di via Dalmazia - di collegamento con il trincerone - sarebbero stati completati entro luglio 2025. Quindi nei tempi previsti.

Per l’assessore, l’interdittiva antimafia per la società incaricata dei lavori avrebbe determinato un semplice rallentamento e non lo stop, che invece si è verificato. Oggi, a 75 giorni dall’inizio di luglio, i lavori appaiono completamente fermi ed il traffico è perenne. Di fatto, ogni giorno che trascorre allontana la data del completamento dell’opera e smentisce le previsioni dell’assessore. Il cui silenzio è assordante".

Lo scrive sui social Rino Avella, consigliere comunale di Salerno.

Leggi tutto

Redazione Irno24 25/05/2026

Colpo della DDA Salerno al traffico di droga e all'importazione di armi

La Sezione Investigativa del Servizio Centrale Operativo (SISCO) di Salerno, con il coordinamento del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, ha dato esecuzione all'ordinanza applicativa di misure cautelari, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Salerno, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 23 indagati.

I reati contestati, a vario titolo, sono associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, tentato omicidio, estorsioni, consumate e tentate, introduzione nello Stato italiano di armi da guerra o tipo guerra, porto e detenzione illegale di armi, lesioni personali e violenza privata, aggravati dal metodo mafioso, accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Dei 23 indagati, 19 sono destinatari della misura della custodia cautelare in carcere, mentre altri 4 di quella degli arresti domiciliari.

Il provvedimento scaturisce da un'articolata attività di indagine diretta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno, condotta dagli investigatori della Polizia di Stato, SISCO di Salerno e del Servizio Centrale Operativo, che si è sviluppata mediante investigazioni di tipo tradizionale, attività tecniche, nonché riscontri e servizi dinamici sul territorio, e che, attese le cointeressenze criminali documentate con soggetti di nazionalità croata, si è avvalsa anche della cooperazione giudiziaria internazionale con la Croazia, realizzata mediante un proficuo scambio informativo tra la Procura distrettuale antimafia di Salerno e la Procura speciale croata (USKOK - Ufficio per la lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata), con il supporto della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo ed il coordinamento di Eurojust.

Le attività hanno permesso di ricostruire l'organigramma del sodalizio ed i ruoli dei diversi associati, evidenziando in particolare il ruolo apicale ricoperto da uno degli indagati, che, nonostante il suo stato detentivo, ha continuato a dirigere il sodalizio, indicando agli affiliati in libertà gli imprenditori da “taglieggiare” ed ordinando azioni violente per costringerli al pagamento del “pizzo” o per dirimere le controversie insorte nel settore dello spaccio di stupefacenti, allo scopo di affermare il dominio sul territorio e reperire somme di denaro necessarie al mantenimento dei sodali detenuti.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...