Salerno, il sergente Ruggia muore nello schianto dell'elicottero militare
Quattro le vittime dell'incidente occorso al CH-47 durante la missione EUFOR Althea in Bosnia
Redazione Irno24 30/10/2026 0
Un tragico incidente ha coinvolto un elicottero CH-47 dell'Esercito Italiano, impegnato nella missione EUFOR Althea in Bosnia-Erzegovina; hanno perso la vita 4 connazionali, tra personale dell'Aviazione dell'Esercito e del Corpo militare volontario della Croce Rossa. Tra le vittime, anche il sergente Simone Ruggia, di stanza a Viterbo ma originario di Salerno.
"Siamo vicini con la preghiera - scrive l'arcivescovo di Salerno, Andrea Bellandi - ai familiari delle quattro vittime. In particolar modo esprimiamo la nostra vicinanza alla famiglia di Simone Ruggia. Che il Signore possa confortare i familiari e gli amici in questo momento di grande dolore".
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Redazione Irno24 20/12/2023
Caritas Salerno, elenco delle mense aperte durante le festività
La Caritas di Salerno ha aggiornato l'elenco delle mense per i bisognosi che resteranno aperte durante il periodo delle festività natalizie, specificando giorni e orario di attività. I luoghi: Istituto Alberghiero Virtuoso, lungomare Trieste, ore 11.50 – 13.30; Parrocchia Volto Santo, via Rocco Cocchia, ore 11.45 – 12.45; Parrocchia Santa Maria ad Martyres, via Falvo (Torrione), ore 13.00; Comunità S.Egidio, presso chiesa S.Anna al Porto, ore 13.00; Casa Nazareth, via Guariglia (Mercatello); Mensa San Francesco, via D’Avossa, ore 11.45 – 12.45; Mensa San Demetrio, via Dalmazia, ore 15.30 – 16.30.
Questo il calendario; 24 dicembre: Istituto Alberghiero Virtuoso, Parrocchia Volto Santo, Mensa San Demetrio; 25 dicembre: Parrocchia Volto Santo; 26 dicembre: Parrocchia Volto Santo, Comunità S.Egidio; dal 27 al 29 dicembre: Mensa San Francesco; 30 dicembre: Parrocchia S.Maria ad Martyres, Mensa San Francesco;
31 dicembre: Istituto Virtuoso, Parrocchia Volto Santo, Mensa San Demetrio; 1 gennaio: Parrocchia Volto Santo; dal 2 al 4 gennaio: Mensa San Francesco, Casa Nazareth; 5 gennaio: Istituto Virtuoso, Casa Nazareth; 6 e 7 gennaio: Parrocchia Volto Santo.
Redazione Irno24 13/09/2021
Salerno, messaggio dell'Arcivescovo ad insegnanti e personale della scuola
"Carissimi, mi rivolgo a voi, insegnanti e personale della scuola – di ogni ordine e grado – per farvi pervenire, all’inizio di questo nuovo anno scolastico, i miei sentimenti di affettuosa vicinanza e di ricordo nella preghiera. Si apre una nuova stagione con ancora molte incognite sul futuro, legate alla pandemia da Covid non ancora sconfitta.
Tuttavia, l’orizzonte sembra essere più confortante rispetto a quello dei mesi prima dell’estate, anche a motivo di un largo impiego dei vaccini che stanno contrastando il diffondersi del terribile virus. Non spetta tuttavia a me entrare su questo o su altri temi che chiamano in causa direttamente l’ambito delle istituzioni, bensì richiamare a tutti voi – sapendo di toccare punti che stanno a cuore ad ognuno di voi – il ruolo fondamentale che sempre, ma a maggior ragione in questo frangente storico, il mondo della scuola gioca per il futuro dei nostri ragazzi e, di conseguenza, per la nostra società.
Voi conoscete meglio di me gli effetti negativi – talora drammatici – che quest’ultimo anno e mezzo ha causato in moltissimi adolescenti e giovani, in cui l’allontanamento forzato dalle normali attività scolastiche, sportive e di socializzazione ha portato a sentimenti di solitudine, frustrazione e incertezza sul futuro, che non di rado sono poi sfociati in episodi di aggressività e vandalismo.
Certamente questi costituiscono soltanto fenomeni eccezionali, ai quali – grazie al cielo – si contrappongono anche esempi di impegno, amicizia e generosità; tuttavia è quanto mai necessario che i più giovani trovino in noi adulti persone che sanno proporre continuamente idealità forti, orizzonti ampi e cammini educativi da percorrere. Sappiamo bene che l’educazione è più ampia della mera “istruzione” e che il tempo della scuola – accanto al ruolo insostituibile della famiglia – rappresenta un’occasione unica per introdurre le giovani generazioni ad un sano e maturo rapporto con tutta la realtà: dal rapporto con sé stessi, a quello con gli altri, fino a quello con l’ambiente circostante.
Papa Francesco, in un videomessaggio inviato in occasione di un incontro promosso e organizzato dalla Congregazione per l’Educazione cattolica il 15 ottobre dello scorso anno, così si esprimeva a proposito della sfida educativa che ci sta di fronte: «Noi riteniamo che l’educazione è una delle vie più efficaci per umanizzare il mondo e la storia. L’educazione è soprattutto una questione di amore e di responsabilità che si trasmette nel tempo di generazione in generazione.
L’educazione, quindi, si propone come il naturale antidoto alla cultura individualistica, che a volte degenera in vero e proprio culto dell’io e nel primato dell’indifferenza. Il nostro futuro non può essere la divisione, l’impoverimento delle facoltà di pensiero e d’immaginazione, di ascolto, di dialogo e di mutua comprensione. Il nostro futuro non può essere questo. Oggi c’è bisogno di una rinnovata stagione di impegno educativo, che coinvolga tutte le componenti della società. Ascoltiamo il grido delle nuove generazioni, che mette in luce l’esigenza e, al tempo stesso, la stimolante opportunità di un rinnovato cammino educativo».
Carissimi, è tempo di guardare avanti con coraggio e con speranza, mettendo al centro di ogni processo educativo la persona, il suo valore, la sua dignità, così da far emergere la sua propria specificità, la sua bellezza, la sua unicità e, al tempo stesso, la sua capacità di essere in relazione con gli altri e con la realtà che la circonda, sostenuti dalla comune convinzione che nell’educazione abita il seme della speranza: una speranza di pace e di giustizia; una speranza di bellezza e di bontà; una speranza di armonia sociale.
Un’ultima parola desidero rivolgerla agli insegnanti di religione cattolica. Mi auguro che possiate essere sempre, per i vostri colleghi e i vostri studenti, un fulgido esempio di quella passione educativa sopra richiamata, mostrando – nel vostro insegnamento, ma anche attraverso il vostro impegno e la cura rivolta ad ogni singolo studente – come la dimensione religiosa sia un fattore originario e costitutivo dell’esperienza umana che, quando autenticamente e profondamente vissuto, porta con sé un frutto di impareggiabile valore per lo sviluppo integrale della persona e la costruzione di una società più fraterna e rispettosa di tutti, non ultimo dell’ambiente in cui Dio ci ha collocato. Augurandovi un buon inizio di attività scolastica, di cuore vi benedico".
Andrea Bellandi - Arcivescovo Metropolita
Redazione Irno24 15/11/2024
Scatta l'obbligo delle catene a bordo, i consigli dell'ACI Salerno
Da oggi, venerdì 15 novembre 2024, scatta l’obbligo di tenere a bordo delle auto le catene o utilizzare i pneumatici invernali o le calze da neve. L’obbligo è in vigore fino al 15 aprile 2025 e riguarda principalmente autostrade e strade extraurbane o specifici tratti indicati dagli appositi cartelli, ma, in condizioni eccezionali, può estendersi anche alle zone urbane.
L’Automobile Club Salerno ricorda di provvedere al cambio gomme entro venerdì 15 novembre o di tenere in auto le catene o le calze da neve. Chi contravviene all'obbligo rischia una multa, diversa a seconda se la circolazione avviene nei centri abitati, su autostrade o strade extraurbane principali; è inoltre prevista la decurtazione di punti dalla patente. Gli obblighi non si estendono ai ciclomotori a due ruote e ai motocicli che, però, non possono circolare in caso di neve o ghiaccio su strada o di precipitazioni nevose in atto.
La sigla M+S (Mud and Snow) contraddistingue le gomme invernali: solo queste sono conformi alla legge. I pneumatici invernali per eccellenza sono quelli dotati del pittogramma alpino sulla spalla (una montagna a tre cime con al centro un fiocco di neve stilizzato): offrono maggiore sicurezza sulle strade innevate o ghiacciate.
Pur essendo omologate, le calze da neve non assicurano le stesse performance di pneumatici invernali. Le calze possono essere utilizzate temporaneamente in caso di una nevicata improvvisa e per coprire brevi percorsi su tratti innevati. ACI Salerno consiglia, per chi deve affrontare percorsi più lunghi, che già si presume siano innevati, di utilizzare preferibilmente pneumatici da neve o catene. Anzi, se c’è neve le calze vanno rimosse. La velocità massima consentita, comunque, con l'uso delle calze da neve è di 50 km/h.
Per ulteriori dettagli e informazioni ci si può rivolgere all’Automobile Club Salerno, in corso Garibaldi 100, o ad una delle tante delegazioni Aci sul territorio provinciale.