Piano neve Anas, obbligo catene a bordo su molte strade della Campania

Il provvedimento scatta dal 15 novembre 2024 e prevede apposita segnaletica verticale

Redazione Irno24 12/11/2024 0

Anas, società del Gruppo Fs, come ogni anno, in questo periodo avvia il Piano Neve, insieme alle Forze dell’Ordine, per fronteggiare le emergenze meteo e garantire la sicurezza e la transitabilità di tutta la propria rete stradale e autostradale. Il piano prevede tutte le azioni necessarie per prevenire e affrontare le criticità stradali in condizioni metereologiche avverse.

Tra le misure previste, l’obbligo per i veicoli a motore di essere muniti di pneumatici invernali o catene a bordo, a partire dal 15 novembre e fino al 15 aprile 2025. Il provvedimento, emanato in base alle norme del Codice della Strada, prevede apposita segnaletica verticale. Durante il periodo di validità, i ciclomotori e i motocicli potranno circolare solo in assenza di neve o ghiaccio sulla strada e di precipitazioni nevose in corso.

In Campania, ecco le strade interessate dall'obbligo catene: il Raccordo Autostradale “di Avellino” (RA2), dallo svincolo di Montoro (km 13,700) allo svincolo di Atripalda/innesto con la strada statale 7bis (km 30,440); il Raccordo Autostradale “di Benevento” (RA9), dall’altezza del casello autostradale di Benevento della A16 (km 0,000) allo Svincolo di Benevento Est (km 12,500); la strada statale 19 “delle Calabrie”, dall’intersezione con la strada regionale ex SS488 (km 26,570) all’intersezione con l’inizio del centro abitato di Sala Consilina (km 67,360), in provincia di Salerno, e dalla intersezione con Contrada Fonti (km 78,170) fino al confine regionale (km 102,170);

la strada statale 19/Ter “Dorsale Aulettese”, dall’intersezione col Raccordo Sicignano-Potenza (km 0,000) all’intersezione con la SS19 al km 54,000 (km 14,152), in provincia di Salerno; la Tangenziale Ovest di Benevento (SS752), dall’intersezione con la SS7 “Appia” (km 0,000) fino all’innesto con la SS372 “Telesina” (km 5,200); la strada statale 87 “Sannitica”, dallo svincolo Zona Industriale-Torrecuso (km 78,600) fino al confine regionale (km 105,840), in provincia di Benevento; la strada statale 372 “Telesina”, dallo Svincolo Dragoni (km 20,000) fino a Benevento Est (km 71,140); la strada statale 212 “della Val Fortore”, dallo Svincolo SS369 (km 25,317) fino al confine regionale (km 49,670), in provincia di Benevento;

la strada statale 212/Var “Variante di Pietrelcina”, dallo svincolo di Pesco Sannita (km 10,000) fino alla rotatoria con la strada provinciale “Beneventana” (km 21,274); la strada statale 369 “Appulo Fortorina”, dal confine regionale (km 7,200) fino allo svincolo con la SS212 (km 53,000), in provincia di Benevento; la strada statale 90/bis “delle Puglie”, dal bivio Sant’Arcangelo Trimonte (km 16,700) fino a Montecalvo Irpino (km 32,700), in provincia di Benevento.

Inoltre, l’obbligo riguarderà la strada statale 90 “delle Puglie”, dalla fine del centro abitato di Ariano Irpino (km 27,000) fino al confine regionale (km 48,320); la strada statale 303 “del Formicoso”, dall’intersezione con via Melfi (bivio per Fontanarosa, km 2,550) fino all’intersezione con la strada statale 425 e la strada provinciale ex SS303 (km 20,084), in provincia di Avellino; la strada statale 425 “di Sant’Angelo dei Lombardi”, dall’intersezione con la statale 400 (km 0,000) fino all’intersezione con la strada statale 303 e la strada provinciale ex SS303 (km 8,325), in provincia di Avellino;

la strada statale 400 “di Castelvetere”, dall’intersezione con la strada statale 425 (km 29,400) fino all’intersezione con la ex strada statale 7 (km 36,190), in provincia di Avellino; la strada statale 401 “dell’Alto Ofanto e del Vulture”, dal confine regionale (km 36,770) all’innesto con la SS7 “Appia” a Sant’Andrea di Conza (km 37,250), in provincia di Avellino; la strada statale 7 “Via Appia”, da Venticano-Castel del Lago (km 278,800) fino al confine regionale (km 389,800); la strada statale 7dir/C “Via Appia”, dall’innesto con la strada statale 7 (km 12,000) all’innesto con la strada statale 7 ed innesto con la strada statale 401-Confine Regionale (km 24,335);

la strada statale 691 “Fondo Valle del Sele”, in prossimità dello Svincolo di Colliano (km 10,000) fino alla intersezione con la strada statale 7 dir/c, nel territorio comunale di Lioni (km 31,100), in provincia di Avellino; la strada statale 91 “della Valle del Sele”, dall’innesto con la strada statale 91 Racc. (km 108,790) fino al Comune di Campagna (km 128,590), in provincia di Salerno; la strada statale 7bis “di Terra di Lavoro”, dalla rotatoria Mugnano del Cardinale (km 64,000) fino allo Svincolo di Manocalzati (km 87,653), in provincia di Avellino; la strada statale 166 “degli Alburni”, da Ponte Fasanella (km 30,000) fino all’intersezione con via Tempa, nel comune di San Pietro al Tanagro (km 61,300), in provincia di Salerno; la strada statale 18/Var “Cilentana”, dall’innesto con la strada statale 18 (km 97,950) fino all’innesto con la strada statale 517/Var (km 170,600) e infine la strada statale 517/Var “Bussentina”, dallo Svincolo di Caselle in Pittari (km 12,000) all’innesto con la strada statale 19 (km 35,010), in provincia di Salerno.

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Redazione Irno24 19/12/2021

In Campania sono vietate feste in sale da ballo e discoteche

Sarà pubblicata in giornata l’ordinanza n. 28 a firma del Presidente Vincenzo De Luca, che contiene ulteriori misure di contenimento del contagio da Covid-19. Se ne anticipano i contenuti: Fatta salva l’adozione di ulteriori provvedimenti in conseguenza dell’evoluzione della situazione epidemiologica, fermo restando l’obbligo di rispetto delle disposizioni nazionali e regionali vigenti, su tutto il territorio regionale:

Con decorrenza immediata è fatto divieto di svolgimento di feste ed eventi consimili in sale da ballo, discoteche e locali assimilati. Resta consentito il solo svolgimento di pranzi e/o cene, nel rispetto dei protocolli vigenti, nonché di altri eventi esclusivamente in forma statica, con posti seduti e preassegnati e con obbligo di indossare la mascherina per tutta la durata dell’evento.

De Luca ha dichiarato: “In relazione alla crescita abnorme di contagi registrati nelle ultime tre settimane e segnalata dalle autorità sanitarie, con particolare incremento relativo alle fasce di età giovanili, si sono rese indispensabili misure di contenimento e di divieto di feste al chiuso – che continuano irresponsabilmente – con particolare riferimento a feste scolastiche, feste di laurea, di compleanno e simili.

Si ricorda inoltre che in Campania l’uso delle mascherine anche all’aperto - che viene introdotto in altre regioni - è rimasto obbligatorio per tutto l’anno, anche nei mesi estivi. Si sollecita un controllo, anche con sanzioni - che per ora è rimasto assolutamente inadeguato - da parte delle forze dell’ordine e delle polizie municipali”.

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Redazione Irno24 29/04/2024

Cisal: "Sindacati uniti per garantire futuro migliore ai lavoratori salernitani"

In vista della celebrazione del 1° Maggio, giornata internazionale dei lavoratori, Gigi Vicinanza, componente nazionale della segreteria Cisal Metalmeccanici, ha lanciato un appello urgente a tutti i sindacati per affrontare con determinazione la "vertenza Salerno" sulla situazione lavorativa in provincia. Vicinanza ha espresso profonda preoccupazione per le sfide occupazionali e le difficoltà lavorative che affliggono la provincia di Salerno, sottolineando la necessità di un impegno massimo da parte di tutti i sindacati per trovare soluzioni concrete e proteggere i diritti dei lavoratori.

"La provincia di Salerno si trova di fronte a sfide significative sul fronte dell'occupazione e delle condizioni lavorative. È imperativo che tutti i sindacati uniscano le forze per affrontare con determinazione la 'vertenza Salerno' e garantire un futuro migliore ai lavoratori salernitani", ha detto.

"È fondamentale agire con urgenza e coerenza per difendere i diritti e gli interessi di chi lavora duramente ogni giorno. La solidarietà e la collaborazione tra i sindacati saranno essenziali per affrontare le sfide attuali e costruire un ambiente di lavoro più giusto e sicuro per tutti. Il 1° Maggio è un'opportunità per riflettere su quanto è stato realizzato finora e rinnovare il nostro impegno per un futuro in cui il lavoro sia rispettato e valorizzato".

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Redazione Irno24 24/06/2025

Salerno, siglato patto per la sicurezza nelle strutture ospedaliere

Nella mattinata di oggi, presso la Prefettura di Salerno, è stato sottoscritto il protocollo d’intesa “Sicurezza nei presidi ospedalieri” tra il Prefetto di Salerno, Francesco Esposito, il Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Locale di Salerno, Gennaro Sosto, il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”, Vincenzo D’Amato, alla presenza del Questore di Salerno, Giancarlo Conticchio, dei Comandanti Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, Filippo Melchiorre e Luigi Carbone.

Alla presentazione del protocollo hanno anche preso parte i rappresentanti degli Ordini professionali dei medici e degli infermieri, nonché le Organizzazioni Sindacali rappresentative del comparto sanità, del personale amministrativo, medico, infermieristico e delle altre professioni sanitarie. L’obiettivo comune è prevenire atti di violenza, fisica o verbale, perpetrati nei confronti del personale che opera nei Pronto Soccorso e nei reparti più a rischio, nonchè definire modalità di attivazione delle forze di polizia per garantire un tempestivo intervento. Altro tassello fondamentale è la specifica formazione del personale medico e sanitario in materia di prevenzione e gestione delle situazioni di conflitto.

Tra i principali impegni assunti: l’istituzione di un tavolo di lavoro che effettuerà un’analisi periodica degli episodi di violenza verbale e fisica, individuando azioni da mettere in campo per prevenire e contenere i rischi (i dati verranno esaminati anche in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica); l’introduzione di figure con compiti di mediazione e risoluzione dei conflitti che possono insorgere tra operatori sanitari e pazienti.

In particolare, per dare accoglienza e corretta informazione ai familiari di chi accede ai Pronto Soccorso, verrà progressivamente istituito un “servizio sentinella” con personale dedicato per rispondere ai bisogni socio-sanitari emergenti e intercettare le necessità di utenti particolarmente vulnerabili (vittime di violenza, minori in situazione di abuso alcol o stupefacenti). Ampio spazio anche a campagne di sensibilizzazione a tutela del benessere dei lavoratori e della salute dei pazienti, con l’attivazione di appositi punti di informazione nei Pronto Soccorso, cartellonistica dedicata ed eventuale utilizzo di social media.

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