Balzo in avanti della raccolta differenziata a Salerno
Presentati i risultati dopo 3 mesi dall'introduzione del nuovo piano di raccolta
Redazione Irno24 18/10/2022 0
A tre mesi di distanza dall’avvio del nuovo piano, e dati alla mano, si può senza dubbio affermare che è “una raccolta di successo”. L’inversione di tendenza, rispetto ad una flessione degli anni scorsi, è chiara e si sta consolidando: dal 58,53 del 2021, la percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti a Salerno ha raggiunto quota 69,15 a luglio, il 74,71 ad agosto e il 71,31 a settembre, mese in cui i giorni di raccolta del non differenziabile sono stati 5 e non 4.
Un balzo in avanti considerevole, che dovrebbe consentire di raggiungere l’obiettivo del 65% annuo già nel 2022, considerando che le performance dei primi 5 mesi dell’anno erano state tutte al di sotto del 60%, con calo addirittura al 54% nel mese di maggio. I dati sono stati presentati questa mattina nel corso della conferenza stampa al Comune di Salerno con Luca Fernando Ruini, presidente nazionale del CONAI (Consorzio nazionale imballaggi), Vincenzo Napoli, sindaco di Salerno, e Vincenzo Bennet, amministratore unico di Salerno Pulita, la società partecipata che ha in affidamento il servizio di spazzamento e raccolta dei rifiuti.
Ruini: "Colmare il gap che separa alcune aree del Mezzogiorno dalle realtà del Nord, in termini di differenziata, avvio a riciclo degli imballaggi e realizzazione di impianti mancanti, è sempre più urgente. È un obiettivo possibile, e questa città ne è l’esempio. Dopo la flessione, legata al periodo delle restrizioni Covid, a Salerno si è tornati ad un trend promettente. E i risultati sono importanti: ricordiamo l’aumento esponenziale della raccolta di scarti tessili in meno di quattro mesi, e il raddoppio della raccolta della carta e del multimateriale".
Bennet: "Il dato più significativo di tutti, che ha anche ricadute economiche per i minori costi di smaltimento, è quello della frazione di non differenziabile, i cui quantitativi sono diminuiti di mille tonnellate rispetto a maggio 2022. Parallelamente alla diminuzione del non differenziabile, sono aumentati i quantitativi dei materiali differenziati da avviare al riciclo".
Dall’analisi dei dati emerge, infatti, che la quantità della carta è quasi raddoppiata rispetto a maggio 2022, come pure il multimateriale (plastica, acciaio, alluminio e cartone da bevande). Il vetro registra un aumento più contenuto ma comunque interessante. Segno più anche per l’organico e i piccoli Raee, ma sono i tessili a far registrare la maggiore impennata, passando dalle 3 tonnellate di maggio 2022 alle 32 di settembre. Unico dato in controtendenza e altalenante è quello dei cartoni, che fanno registrare una flessione.
Napoli: "Presentiamo questi dati con grandissimo orgoglio. Salerno ha risposto alla grande alla nuova organizzazione del servizio, sia in termini di quantità che di qualità. Desidero ringraziare il Conai, per il prezioso supporto che ci ha fornito, e la stragrande maggioranza dei concittadini, delle famiglie, delle imprese che eseguono scrupolosamente il conferimento, e tutti gli addetti al servizio che si prodigano per la migliore riuscita. Un plauso anche alla Polizia Municipale, attenta a sanzionare qualche residuo comportamento incivile. L’eliminazione delle campane ha reso più comodo il conferimento del vetro ed eliminato le microdiscariche dal suolo cittadino. Grande successo anche per le isole ecologiche itineranti".
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Redazione Irno24 23/07/2026
Goletta Verde, inquinati 9 punti su 12 della costa nel salernitano
In Campania, su 31 punti campionati da Goletta Verde lungo la costa delle province di Napoli, Caserta e Salerno, 16 sono risultati entro i limiti di legge, mentre il restante 15 è risultato oltre i limiti, con delle concentrazioni elevate delle due specie microbiologiche target: Escherichia coli ed Enterococchi intestinali.
Rispetto ai punti esaminati, il 13% risulta inquinato, mentre il 35% fortemente inquinato. Sono quasi tutti foci dei fiumi, segnale che persistono i problemi alla rete di depurazione. Altro campanello d’allarme riguarda il fatto che nel 91% dei punti monitorati non sono esposti i cartelli della qualità delle acque di balneazione. I monitoraggi lungo la costa si sono svolti tra la fine del mese di giugno e la prima settimana del mese di luglio, e hanno riguardato 17 punti a mare e 14 punti prelevati in situazioni critiche di scarico, foci di fiumi.
Nel salernitano, la situazione è particolarmente critica, poiché l’83% dei 12 punti monitorati supera i limiti di legge. Risultano fortemente inquinati 7 punti: la foce del Regina Minor a Minori, la foce del fiume Irno a Salerno sul lungomare Tafuri, la foce del fiume Picentino tra Salerno e Pontecagnano, in località Torre Picentina, la foce del torrente Asa a Pontecagnano Faiano, la foce del Tusciano a Pontecagnano/Battipaglia, la foce del canale di scarico a Marina di Eboli nel comune di Eboli e la foce del Rio presso via Poseidonia 441 a Capaccio, in località Laura.
Tre punti sono risultati inquinati: la foce di Capo di Fiume a Capaccio, in località Torre di Paestum-Licinella, la foce del fiume Solofrone tra il comune di Capaccio e Agropoli e la foce di un canale presso la spiaggia in località tra Caprioli e Palinuro, nel comune di Centola. I due punti entro i limiti sono la foce del fiume Testene ad Agropoli, la spiaggia fronte il Rio Arena in località Ogliastro e Baia Arena tra i comuni di Castellabate e Montecorice.
Redazione Irno24 15/06/2024
Vendita illecita di farmaci, Nas Salerno oscura 15 siti web esteri
I carabinieri del Nas di Salerno, a conclusione di un’attività avviata a contrasto del “Cyber Crime”, ha ottenuto, dalla Direzione Generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico del Ministero della Salute, un provvedimento di inibizione all’accesso, notificato ai provider italiani, a quindici siti internet esteri, che presentavano la medesima interfaccia grafica e proponevano in vendita farmaci ad uso umano soggetti a prescrizione medica, pubblicizzandone la spedizione in Italia al di fuori dei canali ufficiali, con potenziale rischio per la salute dei consumatori.
L’operazione rientra nell’ambito dei controlli del mercato online, che rappresenta un fenomeno in crescita esponenziale, favorito dall’anonimato della rete e dalle opportunità di speculazione offerte dai differenziali normativi nelle legislazioni di settore dei diversi Paesi.
Redazione Irno24 22/12/2025
NAS di Salerno sequestra addobbi, decorazioni e 6 quintali di cibo natalizio
In vista delle prossime festività, i Carabinieri del NAS di Salerno hanno intensificato i controlli sugli articoli natalizi e alimenti tipici, ispezionando numerosi esercizi commerciali, rilevando “non conformità” in 11 casi. In particolare, presso due rivenditori ubicati a Salerno e nella Valle dell’Irno, i Carabinieri hanno sequestrato oltre 650 addobbi e decorazioni natalizie “non conformi”, tra cui personaggi del presepe e palline di Natale, tutti privi delle informazioni obbligatorie a tutela del consumatore.
Particolare attenzione è stata posta anche alla produzione e la vendita degli alimenti tipici delle festività natalizie, sottoponendo a sequestro 6 quintali di prodotti. I casi più rilevanti sono stati accertati nella Valle Telesina e nel salernitano, dove sono stati operati i sequestri più ingenti di alimenti, tutti risultati privi delle indicazioni sulla tracciabilità.
Diverse diffide sono state impartite anche presso pasticcerie ubicate ad Avellino, nel Cilento, nell’Agro nocerino-sarnese e nel beneventano, dove sono state rilevate diverse criticità igienico-sanitarie (pareti sporche, pulizia straordinaria carente, soluzioni di continuità sulle superfici calpestabili, necessità di implementare le misure per contrastare gli animali infestanti, presenza umidità dovuta a infiltrazioni, depositi ingombrati da materiale non pertinente). In totale sono state elevate sanzioni amministrative per un importo pari a 10mila euro, segnalate alle autorità amministrative 11 persone.