Goletta Verde, inquinati 9 punti su 12 della costa nel salernitano
L'83% delle zone monitorate supera i limiti di legge, sono 7 i punti particolarmente critici
Redazione Irno24 23/07/2026 0
In Campania, su 31 punti campionati da Goletta Verde lungo la costa delle province di Napoli, Caserta e Salerno, 16 sono risultati entro i limiti di legge, mentre il restante 15 è risultato oltre i limiti, con delle concentrazioni elevate delle due specie microbiologiche target: Escherichia coli ed Enterococchi intestinali.
Rispetto ai punti esaminati, il 13% risulta inquinato, mentre il 35% fortemente inquinato. Sono quasi tutti foci dei fiumi, segnale che persistono i problemi alla rete di depurazione. Altro campanello d’allarme riguarda il fatto che nel 91% dei punti monitorati non sono esposti i cartelli della qualità delle acque di balneazione. I monitoraggi lungo la costa si sono svolti tra la fine del mese di giugno e la prima settimana del mese di luglio, e hanno riguardato 17 punti a mare e 14 punti prelevati in situazioni critiche di scarico, foci di fiumi.
Nel salernitano, la situazione è particolarmente critica, poiché l’83% dei 12 punti monitorati supera i limiti di legge. Risultano fortemente inquinati 7 punti: la foce del Regina Minor a Minori, la foce del fiume Irno a Salerno sul lungomare Tafuri, la foce del fiume Picentino tra Salerno e Pontecagnano, in località Torre Picentina, la foce del torrente Asa a Pontecagnano Faiano, la foce del Tusciano a Pontecagnano/Battipaglia, la foce del canale di scarico a Marina di Eboli nel comune di Eboli e la foce del Rio presso via Poseidonia 441 a Capaccio, in località Laura.
Tre punti sono risultati inquinati: la foce di Capo di Fiume a Capaccio, in località Torre di Paestum-Licinella, la foce del fiume Solofrone tra il comune di Capaccio e Agropoli e la foce di un canale presso la spiaggia in località tra Caprioli e Palinuro, nel comune di Centola. I due punti entro i limiti sono la foce del fiume Testene ad Agropoli, la spiaggia fronte il Rio Arena in località Ogliastro e Baia Arena tra i comuni di Castellabate e Montecorice.
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Salerno, adeguamento illuminazione a standard UE di risparmio energetico
Lavori in corso per l'adeguamento degli impianti di pubblica illuminazione agli standard di risparmio energetico imposti dalle normative dell'Unione Europea. Si lavora nella zona Crescent-Lungomare, per passare poi a Corso Garibaldi e Via Roma. Gli addetti provvedono alla pitturazione dei pali ed alla sostituzione dei corpi luminosi.
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Un altro accorgimento riguarda il controllo degli elettrodomestici in stand-by. Significa tenere d’occhio il consumo invisibile. Molti, infatti, ignorano che gli apparecchi elettronici in modalità stand-by continuano a consumare energia, generando quello che viene definito “consumo fantasma”. Televisori, computer, caricabatterie, microonde e decoder possono arrivare a pesare fino al 10% sulla bolletta elettrica annuale. La soluzione è semplice: utilizzare prese multiple con interruttore per spegnere completamente i dispositivi quando non sono in uso, oppure staccare direttamente la spina. Un gesto quotidiano che, moltiplicato per 365 giorni, si traduce in un risparmio concreto e misurabile.
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