Bollettino 21 Gennaio, in Campania 441 positivi su 6482 test
Occupati 18 posti in terapia intensiva
Redazione Irno24 21/01/2023 0
L'unità di crisi regionale ha divulgato il bollettino relativo ai contagi da Covid in Campania. I dati si riferiscono al 21 Gennaio 2023, ma è importante specificare che il riscontro temporale non va oltre le ore 23:59 del giorno prima (20 Gennaio). Su 6842 test complessivi, i nuovi positivi del giorno sono 441; occupati 18 posti in terapia intensiva.
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Redazione Irno24 30/10/2021
Bollettino 30 Ottobre, in Campania 629 positivi su 23mila test
L'unità di crisi ha divulgato, come ogni giorno da più di un anno, il bollettino relativo ai contagi da Covid in Campania. Il bollettino riguarda il 30 Ottobre 2021, ma è importante ribadire che il riscontro temporale non va oltre le ore 23:59 del giorno prima (29 Ottobre).
- Positivi del giorno: 629
- Tamponi del giorno: 22926
- Posti letto di terapia intensiva occupati: 20
- Posti letto di degenza occupati: 248
Redazione Irno24 21/07/2020
In Campania 6 positivi, 4 guariti e un morto nel bollettino Covid del 21 Luglio
In base al bollettino quotidiano diffuso dall'Unità di crisi regionale, la Campania fa segnare oggi, 21 Luglio, 6 nuovi positivi al Covid-19 e un decesso ascrivibile a questa oscura malattia. Di contro, però, vanno segnalati anche 4 guariti. I tamponi giornalieri sono 1590, che portano il totale a 314126. Sempre a livello complessivo, i positivi salgono a 4839, i guariti a 4108 guariti e i deceduti a 434. Va sempre precisato che i dati si "fermano" a ridosso della mezzanotte del giorno precedente, in questo caso alle 23:59 del 20 Luglio.
Salvatore Riela 15/04/2026
In Campania sostegno all'istruzione per i figli delle vittime sul lavoro
La recente iniziativa promossa dalla Regione Campania accende i riflettori su un tema tanto delicato quanto fondamentale: il diritto all’istruzione per i figli delle vittime di incidenti mortali sul lavoro. Un intervento che non si limita al sostegno economico, ma che punta a garantire continuità educativa e pari opportunità, anche nei momenti più difficili. Si tratta di un’azione che riconosce non solo il dramma umano, ma anche le difficoltà quotidiane che queste famiglie devono affrontare, soprattutto in ambito educativo.
L’obiettivo è chiaro: evitare che una perdita così grave si traduca anche in un ostacolo al percorso scolastico e formativo dei ragazzi. In questo senso, il contributo diventa uno strumento di equità sociale, capace di ridurre il rischio di dispersione scolastica. Garantire l’accesso all’istruzione significa investire nel futuro della comunità. La formazione rappresenta infatti uno degli strumenti più efficaci per costruire autonomia, consapevolezza e opportunità.
Iniziative come questa dimostrano quanto sia centrale il ruolo delle istituzioni nel promuovere un sistema educativo inclusivo e sostenibile, capace di accompagnare i giovani in percorsi di crescita anche in situazioni di fragilità economica. Per le realtà locali, iniziative di questo tipo assumono un valore ancora più rilevante. Il territorio, caratterizzato da un forte senso di comunità, può trovare in queste misure un’opportunità per rafforzare la rete di supporto alle famiglie e ai giovani.
Sostenere l’istruzione significa anche contribuire allo sviluppo sociale ed economico di un'area, creando le condizioni per una crescita più equa e inclusiva. In questo contesto, la scuola diventa cruciale per accompagnare e valorizzare tali interventi. Il provvedimento della Regione rappresenta un segnale importante di attenzione verso temi spesso trascurati. Nessun giovane deve essere lasciato indietro, soprattutto quando si trova ad affrontare le conseguenze di eventi drammatici. In un’epoca in cui si parla sempre più di sostenibilità, investire nell’istruzione è una delle forme più alte e durature di responsabilità sociale.