Bollettino 23 Agosto, in Campania 3244 positivi su oltre 15mila test

Occupati 16 posti in terapia intensiva

Redazione Irno24 23/08/2022 0

L'unità di crisi regionale ha divulgato il bollettino relativo ai contagi da Covid in Campania. I dati si riferiscono al 23 Agosto 2022, ma è importante specificare che il riscontro temporale non va oltre le ore 23:59 del giorno prima (22 Agosto). Su 15437 test complessivi, i nuovi positivi del giorno sono 3244; occupati 16 posti in terapia intensiva.

IL GRAFICO DI IRNO24 CON LA "CURVA" DEI CONTAGI

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Redazione Irno24 27/03/2020

De Luca: "Come una guerra, ci vogliono nervi saldi ma ce la faremo"

Il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ha tenuto una conferenza in streaming - attraverso Facebook - per fare il punto della situazione sull'emergenza Coronavirus nel territorio campano, al 27 Marzo 2020.

Parole forti, quelle del Presidente della Regione: "E' come una guerra, ci vogliono nervi saldi perchè il problema c'è ed è drammatico. Sarà risolto soltanto quando saremo arrivati alla conclusione del cammino. Le scadenze di vita si sono modificate, tutti i riferimenti sono saltati. Paura, angoscia e poi è subentrata l'assuefazione. Bisogna stringere i denti e avere fiducia.

Non vinceremo a brevissimo, ma lo faremo. E lo faremo prima se continuiamo a fare questi sacrifici. Bisogna rincorrere i problemi di ora in ora, chi non lo capisce è fuori dal mondo. Come Governo regionale abbiamo fatto quanto era più utile per la cura dei cittadini.

Noi ci sentiamo pienamente solidali col lavoro del Governo e della Protezione Civile, ma abbiamo il dovere di dire la verità quando i problemi emergono. Abbiamo alzato i toni perchè sono emerse criticità pericolose, relativamente alle forniture. Che la Lombardia sia la prima emergenza è evidente, noi sosteniamo lo sforzo del Governo su questa priorità. Ma la seconda, strategica, è evitare che l'epidemia esploda al Sud, e davvero sarebbe una tragedia.

Eravamo arrivati ad un punto tale che mancavano le mascherine per il 118, abbiamo dovuto parlare chiaro e forte. Ma con spirito collaborativo. Ieri per la prima volta - oltre le 71mila mascherine - è arrivata anche una dotazione importante di tute protettive e visiere, mi auguro sia l'inizio di forniture continuative. Perchè tale fornitura dura 8 ore in Ospedale. Lunedì dovrebbero arrivare altri 16 ventilatori polmonari. Ai 'portaseccia' dico che non c'è alcun collasso, abbiamo sollevato soltanto il problema delle forniture.

Con questo tsunami, in Campania non tutto può essere perfetto. Lo sappiamo. Siamo totalmente a disposizione ad ovviare a tutto ciò che si determina. Ma dobbiamo saperlo. E' una corsa contro il tempo. Abbiamo 2 obiettivi fondamentali: aumentare i posti in terapia intensiva, per chi deve essere intubato, e posti di degenza (per i contagiati non gravi).

Coi nostri tecnici, fra cui il dr Perrella, aggiorniamo l'algoritmo di previsione ogni 2 giorni. Uno strumento comunque attendibile. Per Domenica, secondo l'algoritmo, dovremmo avere 1721 contagi, 223 ricoveri in terapia intensiva, 493 in degenza "normale". Siamo totalmente concentrati sui numeri, per essere pronti ai numeri delle settimane successive. Questo è il riferimento.

Governiamo il problema se possiamo prepararci una settimana prima. Un lavoro ossessivo. Il picco è previsto alla fine della prima settimana di Aprile. A questo stiamo lavorando. Ce la possiamo fare, ve lo garantisco, a condizione che ogni livello faccia la sua parte.

Abbiamo fatto già un miracolo con il personale perchè siamo drammaticamente sottodimensionati: assunti oltre 800 infermieri, 419 con procedure accelerate, 188 OSS, 104 medici, 160 giovani medici in scuole di specializzazione. Uno sforzo gigantesco. Abbiamo stabilito in anticipo delle misure più rigorose che a livello nazionale sono state imposte dopo 10 giorni. Altrimenti avremmo il doppio dei contagi.

Abbiamo riconvertito la metà dei posti della terapia intensiva per destinarla a "terapia intensiva Covid", ci siamo preoccupati di bandire una gara per un ospedale prefabbricato da 120 posti di terapia intensiva. Stiamo lavorando su una previsione di 350 posti, un raddoppio rispetto a quelli che abbiamo, un numero adeguato alla domanda secondo l'algoritmo.

Ci aspettiamo verso il 3-5 Aprile il plateau, la situazione piatta dopo la quale dovremmo avere 80-100 contagi al giorno. Dopo ulteriori 7 giorni, comincerà la curva discendente. Dovunque sia possibile, stiamo creando ospedali dedicati.

La Campania, che usciva dal Commissariamento, aveva un solo laboratorio, quello del Cotugno, che deve essere certificato dall'ISS. Siccome non ce la facevamo, abbiamo proceduto a tappeto per aprire altri laboratori, senza aspettare l'ISS. Ve ne sono 10 attivi, cui abbiamo dato l'obiettivo dei 2mila tamponi al giorno e dei risultati entro le 24 ore per recuperare alcuni ritardi. Ovviamente, la moltiplicazione dei tamponi non risolve da sola la situazione, bisogna stare a casa e mantenere le distanze.

Lunedì arriverà 1 milione di kit rapidi per attività di tutela di medici e infermieri. La priorità assoluta è tutelare il personale sanitario, poi quello del trasporto pubblico, dei supermercati e degli uffici statali. Stiamo pensando di consegnare gratuitamente ai cittadini in isolamento e ai familiari le mascherine chirurgiche".

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Salvatore Riela 20/02/2026

Campania, contributi per il supporto alla gestione dei beni confiscati 2024

La Regione Campania ha disposto l’ammissione a finanziamento dei progetti presentati nell’ambito dell’avviso pubblico dedicato al supporto alla gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, annualità 2024. Si tratta di un intervento volto a sostenere concretamente enti e soggetti del territorio impegnati nel riutilizzo sociale di immobili e patrimoni sottratti ai circuiti illegali, in modo da contrastare i disagi causati dalla criminalità organizzata.

I beni confiscati alla criminalità rappresentano un simbolo forte della presenza dello Stato sul territorio. Tuttavia, il loro valore non è solo simbolico: questi immobili possono diventare spazi di aggregazione, presidi sociali, laboratori di inclusione e opportunità di lavoro. L’intenzione è quella di trasformare un punto debole del territorio campano in un punto di forza, capace di sostenere l’inclusione nel mondo del lavoro. Affinché ciò avvenga, è fondamentale che i soggetti assegnatari dispongano degli strumenti e delle risorse necessarie per gestirli in modo efficace. Proprio per questo, la Regione ha previsto un sostegno economico destinato a rafforzare la capacità organizzativa e operativa di chi già opera su questi beni.

L’avviso relativo all’annualità 2024 ha definito criteri e modalità per la concessione dei contributi. I beneficiari sono soggetti che hanno ricevuto in concessione beni confiscati assegnati agli enti territoriali e che li utilizzano per finalità sociali, culturali ed educative. A seguito della valutazione delle proposte presentate, la Regione ha approvato l’elenco dei progetti ammessi a finanziamento. Questo passaggio rappresenta la fase conclusiva dell’iter amministrativo, avviato con la pubblicazione dell’avviso, e consente ora ai beneficiari di procedere alla sottoscrizione degli atti di concessione.

Con l’ammissione, i soggetti potranno avviare le attività previste nei rispettivi progetti, utilizzando le risorse assegnate per garantire una gestione efficace e sostenibile dei beni confiscati. Il sostegno alla gestione dei beni confiscati non è soltanto un intervento economico, ma una scelta strategica. Trasformare un bene sottratto alla criminalità in uno spazio aperto alla collettività significa restituire valore al territorio, generare fiducia nelle istituzioni e promuovere un modello di sviluppo fondato sulla legalità.

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Redazione Irno24 22/10/2020

Ordinanza 83, chiarimento dell'Unità di Crisi sugli spostamenti

Con l’Ordinanza n. 83 - spiega la Regione in un chiarimento - è stato tra l’altro confermato il divieto di mobilità interprovinciale per i cittadini che hanno residenza, domicilio o dimora abituale nel territorio campano. La misura è finalizzata ad impedire la diffusione del virus da aree a maggiore intensità di contagio ad aree della regione nelle quali ad oggi la situazione è di minore gravità.

La disposizione non si applica ai cittadini abitualmente residenti o domiciliati in altre regioni, né al transito necessario allo spostamento dei cittadini campani verso altre regioni italiane o straniere.

Nelle attività di “formazione” che legittimano gli spostamenti, sono inclusi l’attività formativa, di training, nonché gli allenamenti connessi ad impegni correlati a competizioni consentite dalle disposizioni vigenti. Ogni specifico motivo dello spostamento dovrà essere autocertificato sotto responsabilità personale dell’interessato o, in caso di minori, dell’accompagnatore maggiorenne.

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