Bollettino 31 Agosto, in Campania 471 positivi su 21mila test
Occupati 23 posti di terapia intensiva
Redazione Irno24 31/08/2021 0
L'unità di crisi regionale ha diffuso, come ogni giorno da più di un anno, il bollettino inerente i contagi da Coronavirus in Campania. Il bollettino riguarda il 31 Agosto 2021, ma è sempre necessario specificare che il riferimento temporale non va oltre le ore 23:59 del giorno prima (30 Agosto).
- Positivi del giorno: 471
- Tamponi del giorno: 20996
- Posti letto di terapia intensiva occupati: 23
- Posti letto di degenza occupati: 379
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Redazione Irno24 11/06/2021
Bollettino 11 Giugno, in Campania 648 guariti e 199 positivi
L'unità di crisi regionale ha diffuso, come avviene ogni giorno da un anno, il bollettino relativo ai contagi da Covid in Campania. Il bollettino riguarda il 11 Giugno 2021 ma il riferimento temporale, bisogna sempre ricordarlo, non va oltre le ore 23:59 del giorno prima (10 Giugno).
- Positivi del giorno: 199
- Tamponi molecolari del giorno: 8686
- Deceduti del giorno: 11 (3 nelle ultime 48 ore)
- Guariti del giorno: 648
- Posti letto di terapia intensiva occupati: 40
- Posti letto di degenza occupati: 467
Redazione Irno24 13/11/2020
De Luca: "Volevamo chiudere a Ottobre, dal Governo scelte scriteriate"
Nel corso dell'incontro online del Venerdì, il Presidente della Regione "anticipa" il bollettino Covid del 13 Novembre: 3900 contagi su 25mila tamponi, con una percentuale di positivi del 16.5%. "Da 3-4 giorni la percentuale scende leggermente, speriamo sia una tendenza", commenta De Luca.
"Su 650 posti di terapia intensiva ne abbiamo occupati 190, cioè il 27%; abbiamo posti letto sufficienti per pazienti Covid e stiamo completando il lavoro informatico per il tampone, ormai il 70% di chi lo fa riceve sul cellulare entro 24 ore il risultato. La Campania rimane la regione col tasso di mortalità Covid più bassa, non solo da febbraio ad oggi ma anche nel periodo Settembre-Novembre".
Poi l'attacco al Governo: "Abbiamo avuto uno scontro di linea. Noi eravamo per chiudere tutto a Ottobre per un mese, posizione chiara ma non facile da assumere, per porre un freno al contagio e arrivare a Natale in condizione di sostenibilità. Il Governo ha optato per iniziative progressive, provvedimenti sminuzzati, una scelta totalmente sbagliata perchè il contagio aumenta in modo esponenziale e non lineare. Sono stati persi due mesi preziosi in cui abbiamo avuto un incremento drammatico di contagi e decessi.
Altra scelta scriteriata - un'idiozia - l'Italia divisa in zone, con una moltiplicazione di conflitti fra territori e categorie economiche, una situazione caotica. E' mancata inoltre un'iniziativa essenziale, il coinvolgimento organico di tutte le forze di polizia e dell'esercito per il controllo del territorio. Inimmaginabile contrastare il virus senza impegnare decine di migliaia di uomini".
Redazione Irno24 04/04/2020
De Luca: "Pasqua si avvicina, nessuno pensi di rilassarsi perchè rischiamo di perdere tutto"
"Se saremo tutti responsabili, da fine Aprile possiamo cominciare a pensare ad una seconda fase, ma tutto è legato all'evoluzione dell'epidemia. Non facciamo come ad Hong-Kong, o in qualche zona della Cina popolare; avevano azzerato il contagio, hanno allentato i freni e dopo 2 settimane si è ripresentato il problema. Se vogliamo stare tranquilli, noi dobbiamo azzerare il problema. Avremo 2 fine settimana decisivi, sono altri 10-15 giorni di sacrificio e potremo sapere se abbiamo imboccato la strada discendente.
Governare l'epidemia in Campania richiede rigore assoluto, perchè abbiamo qualche problema in più rispetto ad altre regioni che hanno minore densità abitativa e congestione urbana. Non ho voluto mettere in rete alcuni filmati che mi sono arrivati, di comportamenti che gridano vendetta. Vi prego in maniera accorata di rispettare le regole. Siate consapevoli che tutto ciò che si decide si fa per tutelare il futuro delle nostre famiglie, dei nostri figli.
Ci avviciniamo a Pasqua, un periodo delicato. Nessuno pensi di rilassarsi, perchè rischiamo di perdere tutto. Restiamo in casa, impariamo di nuovo a fare pranzi come quelli che ci venivano offerti dalle nostre nonne, impariamo di nuovo anche a fare i dolci a casa, le pastiere. Ma rimaniamo chiusi in casa, se non c'è un motivo davvero urgente: generi alimentari, farmacia, lavoro. Altri motivi non ce ne sono.
Essere cristiani significa tutelare la salute e la vita dei più deboli. Siate responsabili. Un altro po' di sacrificio ci aiuterà a rivedere la luce in fondo al tunnel. Sono convinto che la stragrande maggioranza dei nostri concittadini comprende che è assolutamente necessario questo sforzo ulteriore".
Così il Governatore De Luca a margine dell'intervento in streaming volto ad illustrare il piano economico anti-crisi varato quest'oggi dalla Regione.