Unità di crisi regionale raccomanda chiusura cimiteri 1 e 2 Novembre

Apertura subordinata al rispetto di specifiche minime

Redazione Irno24 29/10/2020 0

L'Unità di Crisi Regionale, di concerto con l'ANCI Campania, ritiene che, salva ogni ulteriore determinazione in conseguenza dell’andamento della situazione epidemiologica quotidianamente rilevata, debbano essere assunte le seguenti determinazioni in vista della commemorazione dei defunti, nei giorni 1 e 2 novembre:

1. Al fine di evitare assembramenti, nei giorni 1 e 2 novembre 2020, è fortemente raccomandata la chiusura dei cimiteri. 2. In subordine, a condizione che ciascun Sindaco abbia preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle attività con l'andamento della situazione epidemiologica nel proprio territorio, l'accesso al cimitero può essere svolto nel rispetto delle seguenti specifiche minime:

  • individuazione di specifici protocolli o linee guida comunali, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio;
  • l'accesso al cimitero avvenga con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro;
  • sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno del cimitero più del tempo necessario;
  • venga esposto all'ingresso del cimitero un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente;
  • venga vietata ogni forma di assembramento;
  • venga garantita una differenziazione tra ingresso ed uscita mediante opportuna segnaletica;
  • venga controllato l'obbligatorio utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie ed il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;
  • venga misurata la temperatura all'ingresso e vietato l'accesso per i soggetti con febbre (maggiore di 37,5°);
  • venga fornito ai frequentatori gel idroalcolico o qualsiasi altro presidio per l'igiene delle mani;
  • vengano disciplinate e controllate le modalità di spostamento da e per il cimitero, con mezzi di trasporto pubblici o privati;
  • vengano controllate anche le aree esterne al cimitero ove avviene la vendita dei fiori;
  • venga garantito il rispetto di quant'altro previsto dalla normativa nazionale e regionale vigente.
Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 24/11/2020

Bollettino Covid 24 Novembre, in Campania 1764 positivi e 2344 guariti

L'unità di crisi regionale ha diffuso, come avviene quotidianamente da mesi, il bollettino relativo ai contagi da Covid in Campania. Il bollettino riguarda il 24 Novembre ma il riscontro temporale, è sempre importante ricordarlo, fa riferimento alle ore 23:59 del giorno precedente (in tal caso 23 Novembre).

Positivi del giorno: 1764, ieri 2158

Tamponi del giorno: 13744, ieri 15739

Deceduti del giorno: 78

Guariti del giorno: 2344

Posti letto di terapia intensiva occupati: 201

Posti letto di degenza occupati: 2274

Leggi tutto

Redazione Irno24 28/10/2020

In Campania 2427 nuovi casi di Covid, leggero calo rispetto a ieri

L'unità di crisi regionale ha diffuso, come avviene quotidianamente da molti mesi a questa parte, il bollettino relativo ai contagi da Coronavirus in Campania. Il bollettino riguarda il 28 Ottobre ma il riscontro temporale, è sempre importante ricordarlo, fa riferimento alle ore 23:59 del giorno precedente (in questo caso 27 Ottobre).

Positivi del giorno: 2427 (Asintomatici: 2396 - Sintomatici: 31)
Totale positivi: 45782

Tamponi del giorno: 15030
Totale tamponi: 901583

Deceduti del giorno: 17 (fra il 24 e il 27 Ottobre)
Totale deceduti: 624

Guariti del giorno: 365
Totale guariti: 10272

Posti letto di terapia intensiva occupati: 143
Posti di terapia intensiva complessivi: 227

Posti letto di degenza occupati: 1218
Posti letto di degenza complessivi: 1500

Leggi tutto

Redazione Irno24 08/03/2021

De Luca: "Se arrivano i vaccini siamo in grado di farne almeno 50mila al giorno"

"Da qualche settimana - scrive il Governatore della Campania, De Luca - stiamo lavorando per garantirci forniture autonome di vaccini. L’augurio è che a breve possiamo avere già qualche notizia positiva. Così come lavoreremo anche sul versante della produzione.

L’obiettivo che abbiamo è concludere questo 'calvario' entro il 2021: se riusciamo a garantirci le forniture, siamo in grado di realizzare (almeno) 50mila vaccinazioni al giorno in Campania. Vuol dire 1.5 milioni di dosi al mese, questo ci mette nelle condizioni di risolvere il problema nei tempi che ci siamo dati. La soluzione è nelle vaccinazioni. Altrimenti dovremo fare i conti ogni due mesi con persone che credono che il problema sia scomparso e poi ricominciamo punto e a capo col calvario.

Avevamo organizzato una macchina per arrivare ad avere entro luglio Napoli prima grande città d’Europa Covid-free. Volevamo vaccinare per quella data tutti i cittadini di Napoli. Avrebbe avuto un grande valore simbolico. Ma, purtroppo, i vaccini non li abbiamo avuti e dobbiamo fare la guerra addirittura per avere la stessa percentuale di vaccini delle altre regioni. Anche su questo il Sud è penalizzato.

Dobbiamo affermare un criterio semplicemente oggettivo: un vaccino per ogni abitante. Siamo in campo per recuperare questo divario. E siamo al lavoro per trovare intese aggiuntive che ci mettano nelle condizioni di raggiungere l’obiettivo che ci siamo dati".

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...