Bollettino 8 Settembre, in Campania 634 positivi su 22mila test

Occupati 23 posti di terapia intensiva

Redazione Irno24 08/09/2021 0

L'unità di crisi ha diffuso, come ogni giorno da oltre un anno, il bollettino inerente i contagi da Covid in Campania. Il bollettino riguarda l'8 Settembre 2021, ma è necessario specificare che il riferimento temporale non va oltre le ore 23:59 del giorno prima (7 Settembre).

- Positivi del giorno: 634
- Tamponi del giorno: 22376
- Posti letto di terapia intensiva occupati: 23
- Posti letto di degenza occupati: 353

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- Positivi del giorno: 470
- Tamponi del giorno: 10318
- Posti letto di terapia intensiva occupati: 22
- Posti letto di degenza occupati: 337

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- Positivi del giorno: 585
- Tamponi del giorno: 16295
- Posti letto di terapia intensiva occupati: 22
- Posti letto di degenza occupati: 344

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Redazione Irno24 02/10/2020

De Luca annuncia altri 392 positivi ma invita alla razionalità: ecco perchè

Nel corso del consueto appuntamento in diretta streaming del Venerdì, il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ha "anticipato" il bollettino, annunciando 392 nuovi positivi nella nostra regione. Tuttavia, De Luca ha anche invitato i campani ad essere razionali e non angosciati. E lo ha fatto spiegando alcune sostanziali differenze rispetto alla situazione di Marzo.

I contagiati, ad esempio, sono pressochè tutti asintomatici, si fa meno ricorso alle terapie intensive, la carica virale del Covid è minore. De Luca, sulla base delle valutazioni proposte dagli epidemiologi, ha riferito che il rialzo dei contagi è collegato - dopo le riaperture e lo sblocco della mobilità fra regioni - all'alta densità abitativa della Campania, elemento oggettivo di rischio e fragilità che il Governatore ha sempre sottolineato sin dall'inizio dell'emergenza.

"Il 65% dei positivi degli ultimi giorni - precisa De Luca - lo si ritrova nel territorio dell'ASL Napoli 1, Napoli 2 e Napoli 3. La maggior delicatezza è nell'area di maggiore concentrazione della popolazione". Altra spiegazione oggettiva è che "le regioni del Nord sono uscite dall'emergenza pesante molto più tardi, quindi avranno un ritardo nella ripresa di contagio autunnale; c'è uno sfalsamento dei tempi". Terza ragione oggettiva lo screening molto più ampio di quanto prescritto dal Ministero della Salute. "Una ricerca quasi ossessiva dei positivi, per evitare successivi focolai incontrollati".

Ovviamente, però, l'aumento dei numeri si spiega anche con comportamenti soggettivi irresponsabili - fra feste e assembramenti - che si sono diffusi da Agosto in poi "come fosse dilagata l'idea che il Covid non ci fosse più. Ci vuole un ritorno rapido al rigore individuale, perchè abbiamo due nuove aggravanti rispetto a Febbraio: la riapertura delle scuole e l'arrivo dell'epidemia influenzale".

Il Governatore ha mostrato una foto di un assembramento davanti ad una scuola salernitana e un video di una festa fra giovanissimi nel centro storico di Napoli, in cui tutti ballavano e brindavano senza nessuna protezione: fra essi sono stati rilevati 30 positivi. "Se abbiamo centinaia di queste iniziative irresponsabili, il problema diventa grave. L'Asl, per questi 30 ragazzi, ha dovuto ricostruire tutti i contatti fra amici, familiari e parenti, cioè significa 120-150 persone da controllare coi tamponi".

"Altro elemento soggettivo che motiva l'incremento dei casi - afferma De Luca - è la totale assenza di controlli; un dato scandaloso l'assenza totale delle forze dell'ordine nell'attività di controllo sul territorio in relazione al rispetto delle ordinanze, centrali e regionali".

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