C'è l'Empoli, prima lista convocati di Colantuono: torna Ribery, mediana "corta"

Si gioca domani alle ore 15 allo stadio Arechi

frame dalla pagina fb US Salernitana

Redazione Irno24 22/10/2021 0

Al termine della seduta di rifinitura di questa mattina, il mister Stefano Colantuono ha diramato la lista dei convocati per la gara in programma domani, sabato 23 ottobre, tra Salernitana e Empoli (Stadio Arechi ore 15).

PORTIERI: Belec, Fiorillo, Russo; DIFENSORI: Aya, Delli Carri, Gagliolo, Jaroszynski, Ranieri, Strandberg; CENTROCAMPISTI: Di Tacchio, Kastanos, Kechrida, Obi, Schiavone, Zortea; ATTACCANTI: Bonazzoli, Djuric, Gondo, Ribery, Simy, Vergani.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 24/03/2026

Accertamenti ok per Golemic dopo brutto colpo in Salernitana-Altamura

Vladimir Golemic oggi è rimasto a riposo: nel corso della partita di ieri sera con l'Altamura, il difensore della Salernitana ha rimediato ferite lacero-contuse al cranio, medicate con dieci punti di sutura. Trasportato precauzionalmente presso l’ospedale Ruggi, al termine della gara, è stato sottoposto ad accertamenti diagnostici che hanno dato esito negativo. Le sue condizioni saranno rivalutate nelle prossime ore.

Leggi tutto

Redazione Irno24 13/09/2021

Salernitana, lesione al muscolo semitendinoso per Ruggeri

La risonanza magnetica effettuata in data odierna dal calciatore Matteo Ruggeri presso il Centro Polidiagnostico Check-Up - fa sapere la Salernitana attraverso il proprio sito ufficiale - ha evidenziato una lesione muscolare a carico del muscolo semitendinoso sinistro. Le sue condizioni saranno valutate nuovamente tra dieci giorni.

Leggi tutto

Redazione Irno24 17/10/2021

Via Castori, la nota della Salernitana: "Atteggiamento remissivo non tollerabile"

"Dopo l’ennesima sconfitta maturata ieri, l’U.S. Salernitana 1919 - si legge sul sito ufficiale - ritiene necessario far conoscere il proprio sentire e le conseguenti decisioni. Non è assolutamente tollerabile un atteggiamento remissivo e rinunciatario, in particolar modo nelle occasioni in cui è necessario testimoniare, nei fatti, la propria capacità di determinazione nel perseguire l’obiettivo.

Fermo restando il rispetto e l’ammirazione per gli antagonisti che hanno prevalso, di cui si riconosce e si apprezza il valore, è troppe volte mancato l’agonismo, la ferma volontà di far valere le ragioni proprie; è troppe volte mancato, quando necessario, il proverbiale “non ci sto” o il “basta così”, comportamento cioè di chi vuole andare oltre il limite quando ciò è doverosamente possibile.

Doverosamente possibile, perché non manca in noi la tecnica e non mancano le potenzialità; tecnica e potenzialità che hanno indotto a suo tempo a decidere le scelte e che ancora oggi convintamente si ritengono presenti ed identificative di tutti coloro che vestono la maglia della Salernitana e che proprio per queste loro qualità sono chiamati a rappresentarla e ad interpretarla dovunque. Queste potenzialità sono troppe volte venute meno e non perché sottratte ma perché non vissute sul momento nel campo e nel confronto.

Per la parte di responsabilità che questo mancato o parziale investimento delle risorse può ricondursi alla direzione tecnica, questa direzione dovrà purtroppo, pur nel rispetto di ogni umano apprezzamento, rispondere. Per la parte di responsabilità che invece si riconduce ai protagonisti in campo, questi devono sapere che la Salernitana e tutti coloro che la seguono si aspettano un radicale mutamento che esprima i sentimenti e le attese dei tifosi e che ne interpreti il volere, la determinazione, le prospettive. Aspetti tutti che portano ad obiettivi ben diversi da quelli che allo stato attuale si prospettano nel futuro della Salernitana. Obiettivi ben superiori di cui la squadra e i suoi componenti è intimamente capace.

A chi verrà in sostituzione dell’attuale direzione tecnica si indica, tra le tante finalità che ispireranno la sua azione, soprattutto questa, ovvero quella di personalizzare la compagine, motivarla e animarla nel profondo perché possa esprimere a pieno, in ogni momento e in ogni occasione, tutta la reale ricchezza di cui ognuno è portatore. Si deve uscire dal campo convinti che non si poteva dare di più e che chi ha prevalso ha meritato il successo nonostante l’assoluta e testimoniata devozione verso un diverso obiettivo proprio".

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...