Casertana-Salernitana 2-3 in andata ottavi playoff, granata erano avanti 0-3
La squadra di Cosmi domina per un'ora, poi un calo di tensione evidente agevola i rossoblu
Redazione Irno24 10/05/2026 0
La Salernitana vince 2-3 al "Pinto" di Caserta nell'andata degli ottavi dei playoff di serie C, mettendo un mattone importante in ottica passaggio del turno (mercoledì sera all'Arechi il ritorno). Eppure, inspiegabilmente, la serata si è trasformata in pochi minuti da trionfo a sofferenza pura. Avanti 0-3 e con la partita saldamente in pugno, la Salernitana si è seduta, è calata ed ha regalato due reti ai padroni di casa, che hanno ritrovato all'improvviso le energie spese nei primi due turni playoff.
I granata sbloccano la situazione all'11° col solito Lescano, che trasforma in rete di testa una sponda del connazionale Ferrari. Un dialogo fra argentini. Alla mezz'ora, lo stesso Ferrari impatta al volo di destro un cross di Anastasio e sigla il classico eurogol. Una sola squadra in campo. In avvio ripresa, al 55°, pezzo di bravura di Ferraris: controllo nello stretto, finta e tiro sul primo palo per lo 0-3. Partita e qualificazione in ghiaccio. Macchè.
Come detto, alla squadra di Cosmi si spegne più di una lampadina e la Casertana ne approfitta, guadagnando metri. Al 71°, Proia si giova di una difesa ferma e, di prima intenzione, realizza l'1-3. Dieci minuti dopo, Butic firma la rete del 2-3 di testa. L'agonismo sale a mille, all'87° Bentivegna rimedia il rosso per un fallaccio su Carriero. Eppure, la Casertana si propone ancora e nelle battute finali un tiro forte di Llano è respinto da Donnarumma.
Nonostante il pathos e l'inaccettabile calo di tensione, la Salernitana resta favorita per la qualificazione, poichè, da terza classificata in campionato, vanta il campo amico nell'incontro di ritorno (l'Arechi darà senz'altro una grande mano) ed avanzerebbe anche in caso di situazione complessiva di pareggio (tradotto, sarebbe ai quarti anche perdendo con un solo gol di scarto).
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Redazione Irno24 12/01/2025
Il Sassuolo rovina il debutto di Breda, ma la Salernitana lancia segnali positivi
Debutto non positivo per Breda sulla panchina della Salernitana, almeno sotto il profilo del risultato. Il Sassuolo, infatti, nel 2° turno di ritorno del campionato di B, si impone all'Arechi col punteggio di 1-2, infliggendo ai padroni di casa la quarta sconfitta (la terza di fila) in cinque partite.
Eppure, arriva qualche segnale incoraggiante dalla squadra granata, che, soprattutto nella ripresa, aggredisce a lungo i neroverdi, sfiorando il pareggio in almeno un paio di circostanze. Subito a segno il nuovo arrivato Cerri, che sfrutta il fisico possente e funge da riferimento offensivo per i compagni. Nel finale di partita, l'arbitro Rapuano sorvola su un'evidente trattenuta ai danni di Verde al limite dell'area, negando così alla Salernitana una ghiotta chance su calcio piazzato.
Il Sassuolo va in rete al 6°, approfittando dello sbilanciamento in avanti di una Salernitana fin troppo generosa e intraprendente nelle battute iniziali: è Russo a finalizzare un veloce contropiede, ma Sepe appare poco reattivo nel tentativo di parata sul suo palo. Il raddoppio in chiusura di tempo, al 40°, quando Laurientè lavora bene il pallone a fondo campo e lo serve sulla testa di Muharemovic, che schiaccia a rete senza difficoltà.
In avvio ripresa, al 47°, Cerri approfitta di una leggerezza di Odenthal in chiusura ed anticipa in scivolata il portiere Moldovan. Gol alla prima in maglia granata per l'ex Como. Lo stesso Cerri ha una grande occasione al 78°, ma si smarrisce a tu per tu con Moldovan e non riesce a calciare, disturbato da un difensore. Anche Verde da ottima posizione tira debolmente, all'87°, dopo essere sfuggito con abilità alla marcatura neroverde.
Sabato 18 gennaio, ore 15:00, la Salernitana giocherà nuovamente all'Arechi contro la Reggiana.
Redazione Irno24 29/11/2020
Blitz a Cosenza firmato dall'ex Tutino, Salernitana capolista solitaria
La nona di andata porta la Salernitana in vetta da sola al campionato cadetto. A Cosenza, su un campo tradizionalmente ostico, la squadra di Castori si impone 0-1 con rete di Tutino in avvio ripresa. Il fantasista granata, ex di turno, salta il portiere prima di depositare nel sacco e non esulta per rispetto della sua vecchia tifoseria.
Primo tempo intenso, meno il secondo. La Salernitana va vicina al vantaggio con lo stesso Tutino, Anderson e Dziczek, ma l'estremo difensore rossoblu Falcone si erge a protagonista. Sull'altro fronte è Baez a rendersi pericoloso. Al 50° la rete che spezza l'equilibrio.
A 89 dalla fine, il Cosenza resta in 10 per il doppio giallo a Ba. Nonostante l'inferiorità, Bahlouli dopo un paio di minuti spreca la palla del pareggio. La compagine allenata da Castori si insedia al comando solitario del torneo di B con 20 punti, seguita dalla coppia Lecce-Empoli a 18.
Andrea Montinaro 23/01/2025
Pisa è trasferta complicatissima per la Salernitana, ci vorrà l'impresa
Ritorna il campionato, ritorna la Salernitana. Dopo la soffertissima e importantissima vittoria di misura allo scadere contro la Reggiana, i granata hanno preso una leggera boccata d’ossigeno e riacceso quella flebile fiammella di speranza per il proseguo di questa stagione. La classifica è ancora certamente negativa, con il posizionamento in piena zona playout, ma un “non risultato” contro gli emiliani avrebbe davvero gettato tifosi e squadra in un baratro senza fondo e con poche chance di risalita, soprattutto a livello psicologico.
Adesso, la Bersagliera può guardare alle prossime partite con una prospettiva diversa e, nonostante la trasferta sia davvero proibitiva, quella di domenica prossima va presa come una ghiotta occasione di sorprendere ed andare oltre le aspettative. Ad attendere la Salernitana c’è il Pisa di Inzaghi, che sta navigando a gonfie vele verso la Serie A: secondo posto in classifica sigillato con 47 punti e un ruolino di marcia in casa che fa davvero spavento (i toscani sono ancora imbattuti tra le mura amiche).
Tutto fa presagire ad una passeggiata di salute per i nerazzurri, ma i granata, accompagnati da una prestazione che dovrà essere diversa da quella vista contro la Reggiana, possono confidare nella famosa “legge dei grandi numeri”, che andrebbe a capovolgere il pronostico. Breda potrebbe apportare diversi cambi. Quasi sicuramente vedremo il nuovo acquisto Christensen tra i pali al posto di Sepe. Sostituzione anche in difesa, dove Ruggeri darebbe spazio a Bronn al fianco dei confermati Ferrari e Lochoshvili, recuperato - quest'ultimo - dagli acciacchi contro la Reggiana. Stojanovic favorito su Ghiglione sulla fascia destra, mentre a sinistra è pieno ballottaggio tra Njoh e Corazza. In mezzo, il solito Amatucci sembra essere l’unico sicuro della maglia da titolare. Al suo fianco salgono le quotazioni di Caligara, scendono quelle di Reine-Adelaide.
Difficile vedere un 3-4-1-2 con Verde dietro le punte, si virerà su un 3-5-2 dove vanno sciolti i nodi su chi agirà da mezzala. In avanti, posto assicurato per Cerri, 3 gol in 2 partite e unico inamovibile al momento nel reparto offensivo. Il tandem d’attacco potrebbe essere completato da Raimondo, anche se scalpita Verde per scalzarlo. Tornano convocati Wlodarczyk e Torregrossa.
Quella di domenica sarà la 28esima sfida tra Salernitana e Pisa. Il bilancio "pende" (è proprio il caso di dire) in favore dei nerazzurri, vittoriosi in 9 occasioni contro le 6 della Salernitana. Il pareggio, invece, si è materializzato in ben 12 occasioni. In questa stagione, l'andata ha visto la vittoria dei toscani per 3-2 all'Arechi, mentre l'ultimo precedente vittorioso per la Salernitana risale al febbraio 2021, anno che ha condotto i granata in A: all'Arena Garibaldi terminò 2-2, con pareggio quasi allo scadere di Casasola a completare la rimonta avviata dal gol di Tutino.