Centri di Residenza, la Campania punta su cultura e spettacolo

Il teatro in Campania riveste un ruolo decisivo nell’andamento dell’economia regionale

Salvatore Riela 24/09/2025 0

Nei giorni scorsi, la Regione Campania ha pubblicato un avviso finalizzato all’individuazione di un Centro di Residenza per il triennio 25-27. L’iniziativa si inserisce nel percorso di attuazione della legge regionale in materia di spettacolo dal vivo (6/2007), in linea con il progetto interregionale. Il termine ultimo per presentare le domande è scaduto il 23 settembre. Per presentare un progetto, fra i requisiti di ammissibilità figuravano: affidabilità e solidità economica (bilancio approvado maggiore o uguale a 500.000 euro); rispetto degli obblighi fiscali, previdenziali e assicurativi; esperienza almeno di 3 anni nell’organizzazione di attività di residenza; sede, disponibilità e adeguatezza degli spazi del CdR.

L’obiettivo principale è quello di sostenere la cultura e lo spettacolo all'interno del territorio campano. Nell'ambito dell’intesa Stato-Regioni, infatti, per il Presidente De Luca è indispensabile promuovere le tradizioni folkloristiche, consolidando le usanze e i costumi. La Regione ha stabilito un finanziamento di 100.000 euro a valere sulle risorse assegnate per la realizzazione del Centro di Residenza, in coerenza con la legge regionale in materia di spettacolo dal vivo (6/2007) e l’accordo interregionale del 18 dicembre 2024.

Lo spettacolo rappresenta ancora oggi uno dei pilastri dello sviluppo dell’economia e della società campana. Stando alle statistiche AGIS (Associazione Generale Italiana dello Spettacolo), il teatro in Campania riveste un ruolo decisivo nell’andamento dell’economia regionale: eventi che offrono performance musicali dal vivo, come l’IrnoFestival, costituiscono l’insieme della sostenibilità e della promozione delle eccellenze campane.

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Salvatore Riela 21/01/2026

In Campania oltre il 99,93% di spesa delle risorse PSR 2014-2022

La Regione Campania ha annunciato la chiusura del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2014-2022 con un risultato di grande rilievo: oltre il 99,93% delle risorse pubbliche disponibili è stato speso, per un totale di circa 2,28 miliardi di euro. Un dato che colloca la Campania tra le prime regioni italiane per efficienza nell’utilizzo del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR). L’amministrazione regionale ha sottolineato come questo traguardo sia frutto di un lavoro coordinato tra istituzioni, uffici tecnici e organizzazioni professionali agricole. La fase di rendicontazione si concluderà entro il 30 giugno 2026, sancendo la chiusura della programmazione.

Parallelamente, è già operativa la nuova programmazione dello sviluppo rurale 2023-2027, che prevede oltre 1,25 miliardi di euro destinati a 37 interventi. Circa il 35% delle risorse sarà dedicato a misure ambientali, con l'obiettivo di sostenere le mancanze dovute ai problemi legati alla sostenibilità dello scorso anno, mentre il 27% finanzierà investimenti produttivi, cooperazione e servizi di consulenza alle imprese agricole. Tra le iniziative previste figurano progetti per la transizione ecologica delle aziende, programmi di formazione per giovani agricoltori, sostegno alla filiera corta e ai mercati locali.

Permangono, tuttavia, forti criticità territoriali nelle aree rurali della Campania. Le zone interne delle province di Avellino e Benevento, ad esempio, soffrono ancora di gravi carenze infrastrutturali: strade secondarie poco manutenute, trasporti pubblici limitati e collegamenti logistici insufficienti. Dal punto di vista digitale, circa il 30% dei comuni rurali non dispone di connessioni a banda larga adeguate, rendendo difficile l’accesso ai servizi online e all’agricoltura di precisione.

Sul piano demografico, oltre il 45% della popolazione agricola ha più di 60 anni, mentre solo il 12% delle aziende è guidato da under 40, segno di un ricambio generazionale ancora debole. L'inclusione dei giovani nel mondo del lavoro, attraverso incentivi all'occupazione e sostenibilità culturale, è uno degli obiettivi del nuovo Governo regionale. "Le nuove politiche - spiega il Presidente Fico - dovranno trasformare le risorse economiche in sviluppo reale, rafforzando infrastrutture, servizi digitali e attrattività dei territori rurali".

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L'unità di crisi regionale ha diffuso, come avviene ogni giorno da un anno, il bollettino relativo ai contagi da Covid in Campania. Il bollettino riguarda il 14 Maggio 2021 ma il riferimento temporale, bisogna sempre ribadirlo, non va oltre le ore 23:59 del giorno prima (13 Maggio).

- Positivi del giorno: 1118
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Bollettino 25 Aprile, in Campania 1854 positivi su oltre 17mila test

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- Positivi del giorno: 1854
- Tamponi molecolari del giorno: 17408
- Deceduti del giorno: 21
- Guariti del giorno: 1364
- Posti letto di terapia intensiva occupati: 137
- Posti letto di degenza occupati: 1511

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