16876 articoli dell'autore Redazione Irno24

Redazione Irno24 17/08/2026 0

Salerno, al "Ruggi" spostati infermieri per fronteggiare emergenza estiva

A fronte della carenza di risorse, anche in considerazione delle ferie estive, la Direzione Strategica del Ruggi ha ritenuto necessario spostare alcuni infermieri, collocati negli uffici amministrativi, ai servizi sanitari di loro competenza. Oggi, 17 agosto, entreranno in servizio 10 unità di personale amministrativo, autorizzato dalla Regione Campania, in anticipazione sul "Piano Triennale del Fabbisogno del Personale", che svolgeranno i servizi amministrativi lasciati vacanti dagli infermieri cui sopra, i quali a loro volta, andranno a coprire eventuali carenze nei reparti, in primis al Pronto Soccorso.

Superata l'emergenza estiva inoltre, così come dichiara il Direttore Generale, Nicola Cantone, si procederà ad introdurre la figura del "caring nurse", dotata di specifici tablet collegati ai servizi informatici, per dare risposte in real time, immediate e concrete ai familiari dei pazienti, e si procederà a dare una organizzazione di tipo verticale al Pronto Soccorso.

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Redazione Irno24 17/08/2026 0

Il terzino Juarez è innesto di prospettiva per la Genea Lanzara

La Genea Lanzara annuncia l'ingaggio di Joaquin Juarez per stagione 26/27 di Serie A Silver. Terzino italoargentino classe 2004, Juarez rappresenta un innesto di qualità e prospettiva per il progetto tecnico della Genea Lanzara, grazie a un percorso che lo ha visto crescere nella pallamano argentina e maturare importanti esperienze nel campionato italiano.

Avvicinatosi alla pallamano all’età di 14 anni, ha iniziato il proprio percorso nella squadra della sua città, l’Alta Gracia, prima di scegliere a 20 anni di intraprendere una nuova sfida, trasferendosi in Europa per costruire la propria carriera sportiva. Arrivato in Italia con la maglia dell’Altamura, ha disputato il campionato di Serie A Bronze, chiudendo la stagione tra i migliori marcatori della competizione (2° posto nella graduatoria dei cannonieri). Successivamente, ha vestito la maglia del Sannio, vivendo la sua prima esperienza in Serie A Silver e completando un importante percorso di crescita tecnica e personale.

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Redazione Irno24 17/08/2026 0

Uil Salerno: "La casa sta diventando un lusso anche per chi lavora"

"A Salerno si costruiscono nuove abitazioni, anche di pregio, che evidentemente incontrano una domanda capace di sostenerne i prezzi. È il mercato e non può essere demonizzato. Ma accanto a questa realtà ne esiste un’altra, molto più silenziosa e sempre più ampia: quella di chi ha un lavoro e un reddito, ma fatica comunque a trovare una casa alla propria portata. È questa la nuova frontiera dell’emergenza abitativa, sulla quale dobbiamo interrogarci. Non riguarda più soltanto le situazioni di povertà. Riguarda giovani che vorrebbero lasciare la casa dei genitori, coppie che progettano una famiglia, lavoratori con redditi medi, donne con figli, famiglie con persone disabili e anziani che devono far quadrare pensione, spese quotidiane e costo dell’abitazione.

I numeri rappresentano un campanello d’allarme: nell’Avviso ERP 2026 sono state presentate 1.522 domande nel solo Comune di Salerno, il 20% in più rispetto al 2022. Ma il dato dell’edilizia pubblica racconta solo una parte del problema. C’è infatti un pezzo di società che rischia di rimanere schiacciato nel mezzo: troppo ricco per accedere all’edilizia popolare e troppo debole economicamente per sostenere i prezzi del mercato. Ed è proprio qui che, per il sindacato, la questione della casa incontra quella del lavoro. Se avere un’occupazione non basta più per pagare serenamente un affitto, se due giovani che lavorano rinviano la propria autonomia perché non riescono a sostenere il costo di un’abitazione, se un anziano con una pensione normale deve destinare alla casa una parte eccessiva del proprio reddito, significa che non siamo più davanti soltanto a un problema immobiliare. Siamo davanti a un problema di salari, potere d’acquisto e qualità della vita.

Il lavoro deve tornare a garantire autonomia e la possibilità di costruire il proprio futuro. Per questo, alla battaglia per salari più adeguati, occupazione stabile e recupero del potere d’acquisto, deve accompagnarsi una nuova politica dell’abitare. Ma sarebbe altrettanto sbagliato individuare nei proprietari la causa del problema. Una seconda casa non è automaticamente sinonimo di ricchezza o speculazione. Per tante famiglie quell’immobile è stato acquistato con i risparmi, i sacrifici e le privazioni di una vita di lavoro, pensando di costruire una sicurezza per la vecchiaia, integrare il reddito o lasciare qualcosa ai propri figli. Su quell’immobile, però, pesano tasse, tributi, manutenzione ordinaria e straordinaria e il rischio di eventuali morosità. Anche questo contribuisce alle richieste di maggiori garanzie e alla determinazione dei canoni. Ecco perché non serve alimentare una contrapposizione tra chi cerca casa e chi la possiede. Bisogna fare in modo che i loro interessi possano incontrarsi.

Se chiediamo al piccolo proprietario di affittare a un prezzo sostenibile, Stato e Comuni devono rendere quella scelta conveniente attraverso agevolazioni fiscali, riduzioni dei tributi locali e maggiori certezze. Un fondo di garanzia contro la morosità potrebbe, ad esempio, tutelare il proprietario e contemporaneamente aiutare quelle famiglie che hanno un reddito ma non riescono a offrire tutte le garanzie oggi richieste. Parallelamente, bisogna aumentare l’offerta di abitazioni accessibili alla fascia media. Il programma regionale HO.P.E., finanziato con 245 milioni di euro, rappresenta un’opportunità importante perché prevede edilizia pubblica, recupero del patrimonio esistente ed edilizia residenziale sociale, quest’ultima rivolta anche a chi non riesce ad accedere ai prezzi di mercato ma non possiede i requisiti per l’ERP. È esattamente quella fascia che oggi rischiamo di perdere dalle nostre città.

Per questo, il tavolo annunciato dall’Amministrazione comunale di Salerno può essere un’occasione da non sprecare. La nostra proposta è farne il punto di partenza di un vero Patto per l’abitare, coinvolgendo Comune, Regione, organizzazioni sindacali, rappresentanze degli inquilini e dei proprietari e mondo delle costruzioni. Dobbiamo conoscere il reale fabbisogno abitativo della città, recuperare e rimettere in circolo il patrimonio disponibile, incentivare i canoni concordati, sostenere l’edilizia sociale e costruire strumenti di garanzia per proprietari e inquilini.

E dobbiamo porci una domanda che riguarda il futuro stesso di Salerno: che città vogliamo costruire e, soprattutto, per chi? Una città può certamente attrarre investimenti e avere un mercato immobiliare di pregio. Ma deve contemporaneamente consentire a un giovane di diventare autonomo, a una coppia di mettere su famiglia, a un lavoratore di abitare vicino al proprio posto di lavoro e a un anziano di continuare a vivere dignitosamente con il proprio reddito. La vera emergenza comincia quando una casa diventa un lusso anche per chi lavora. Non servono contrapposizioni. Serve una politica capace di tenere insieme diritto all’abitare, tutela della piccola proprietà, lavoro e salari. Perché una città cresce davvero solo se, insieme al valore dei suoi immobili, cresce anche la possibilità delle persone di continuare ad abitarla".

Patrizia Spinelli, coordinatrice UIL Salerno

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Redazione Irno24 17/08/2026 0

Tutela animali, appello a sindaca di Baronissi: "Stop ai botti nelle processioni"

Un accorato appello per chiedere il divieto di botti, petardi e fuochi d'artificio ad alto impatto sonoro sul territorio comunale in occasione di processioni religiose e feste popolari. È quanto formalizzato dall’associazione "Per Niente Facili" in un'istanza ufficiale inviata alla sindaca di Baronissi, Anna Petta. L'iniziativa nasce sulla scia del vivo apprezzamento espresso dall'associazione per la recente Ordinanza Sindacale n. 22 del 29 luglio 2026, con cui l'Amministrazione comunale ha recepito le linee guida della Regione Campania per proteggere gli animali d'affezione dalle ondate di calore.

Una sensibilità che l'associazione chiede ora di estendere a un'altra gravissima fonte di pericolo e stress psicofisico per gli animali domestici e la fauna selvatica: l'inquinamento acustico da materiale pirotecnico. "La letteratura scientifica e veterinaria - spiega il presidente dell'associazione, Stanislao Ferrigno - non lascia dubbi: le forti e improvvise esplosioni possono scatenare negli animali panico incontrollato, disorientamento, fughe, gravi traumi psicofisici, fino a potenziali lesioni cardiache. Si tratta di una questione di civiltà e rispetto per gli animali, ma anche di sicurezza pubblica. Un cane o un gatto che scappano terrorizzati dai botti diventano un immediato e potenziale fattore di rischio per la sicurezza stradale e per l’incolumità dei cittadini stessi".

L'associazione offre piena collaborazione all'Amministrazione e lancia quattro proposte operative: 1) L'emissione di un provvedimento di divieto per i botti ad alto impatto sonoro; 2) La promozione di alternative ecologiche e silenziose, come i suggestivi "drone light show", già utilizzati in altre città italiane ed europee; 3) Il potenziamento dei controlli preventivi sul territorio da parte della Polizia Municipale durante gli eventi festivi; 4) Un tavolo di confronto che coinvolga l'Amministrazione comunale, le realtà del volontariato locale, le parrocchie e i comitati festa del territorio, con l'obiettivo di coniugare il rispetto delle tradizioni popolari con la tutela degli esseri più vulnerabili.

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Redazione Irno24 17/08/2026 0

Salerno, violenta lite in zona stazione: intervento di Polfer e Anpana

Ieri sera, intorno alle 20:00, la Polizia Ferroviaria e i volontari di Anpana sono intervenuti per sedare una violenta lite tra due persone nei pressi della chiesa del Sacro Cuore, a Salerno. Immediata la risposta alla segnalazione al 113 da parte di passanti e viaggiatori. La situazione è stata ricondotta alla normalità in breve tempo, nessuna delle persone coinvolte ha sporto denuncia né ha richiesto cure mediche. La zona della stazione è ad alta frequentazione e oggetto di controlli costanti da parte delle Forze dell’Ordine, come da dispositivo interforze della Prefettura.

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Redazione Irno24 14/08/2026 0

Salto di qualità del porto di Salerno, due navi da crociera in contemporanea

Due navi da crociera ormeggiate contemporaneamente al Molo Manfredi. È l'immagine che lo scorso 8 agosto ha certificato il salto di qualità del porto di Salerno: grazie all'estensione della banchina di 127 metri, che ha portato il molo a una lunghezza complessiva di 480 metri, lo scalo è oggi in grado di ospitare due unità in contemporanea, sfruttando nella sua piena capacità operativa la rinnovata infrastruttura portuale.

Un risultato che arriva nel pieno di una stagione particolarmente florida. Da oggi, 14 agosto, e per i prossimi cinque giorni, il porto accoglierà circa 25.000 presenze crocieristiche, un flusso che entro la fine del mese raggiungerà quota 55.000 presenze complessive. Per Amalfi Coast Cruise Terminal - si legge in una nota - il doppio ormeggio dell'8 agosto è il dato più significativo della stagione, ancor più dei volumi: non solo un'immagine suggestiva, ma la dimostrazione concreta che la rinnovata infrastruttura portuale viene sfruttata nella sua piena capacità. È la prova che, quando pubblico e privato lavorano in maniera coordinata, i risultati arrivano, e arrivano in tempi rapidi.

Su questa base, Salerno ha oggi tutte le carte in regola per consolidarsi come scalo crocieristico di riferimento nel Mediterraneo. Sul terminal di Zaha Hadid il lavoro degli ultimi mesi è andato nella direzione di ampliare e rafforzare i servizi dedicati ai crocieristi, per farne non solo un luogo di accoglienza di qualità ma un hub di mobilità: da qui si accede in pochi minuti a tutti i servizi di mobilità pubblica che collegano lo scalo alle mete più iconiche del territorio, a partire dalla città di Salerno stessa.

Il risultato si vede nei numeri: nei primi mesi del 2026, circa il 60% dei visitatori ha scelto di muoversi autonomamente in città e nel territorio. Un segnale chiaro di come l'accessibilità sia diventata un elemento centrale dell'esperienza del crocierista e di quanto il collegamento tra infrastruttura e territorio pesi oggi su questo scalo. Amalfi Coast Cruise Terminal gestisce in concessione il terminal crociere di Zaha Hadid al Molo Manfredi, porto di Salerno.

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Redazione Irno24 14/08/2026 0

Salerno, il Comando provinciale CC schiera 180 pattuglie per Ferragosto

In linea con le direttive espresse dal Prefetto di Salerno, in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Salerno ha predisposto, con l’avvicinarsi del Ferragosto, un articolato dispositivo di controllo e prevenzione che interesserà l’intero territorio provinciale, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza ai cittadini e alle migliaia di persone che sceglieranno Salerno, le sue costiere e le aree interne per trascorrere le giornate festive.

Il progetto prevede un incremento importante dei pattugliamenti sulle strade principali, nei paesi e nei luoghi a più alta densità turistica ed in quelli che si svuoteranno in questo periodo vacanziero. Tra questi rientrano le spiagge affollate della Costiera Amalfitana e del Cilento, le aree dell’entroterra e quelle archeologiche, unitamente alle zone centrali, per gli eventi e il divertimento serale. I controlli copriranno le 24 ore, estendendosi ai turni serali e notturni, momenti in cui si registra solitamente il picco di pedoni e automobili.

Nel complesso saranno impiegate 180 pattuglie, appartenenti al Reparto Territoriale di Nocera Inferiore e Vallo della Lucania e alle Compagnie dislocate nell'intera provincia di Salerno (Amalfi, Battipaglia, Eboli, Agropoli, Salerno, Sapri, Sala Consilina e Mercato San Severino). Un dispositivo capillare, pensato per assicurare una presenza costante e riconoscibile sul territorio e, al tempo stesso, garantire una tempestiva capacità di intervento in caso di necessità.

Particolare attenzione sarà rivolta alla viabilità, soprattutto lungo le strade maggiormente interessate dagli spostamenti verso le località turistiche e balneari - come la Statale 163 Amalfitana e la Statale 18 Cilentana - dove l'aumento del traffico può determinare situazioni di maggiore criticità. Allo stesso tempo, le operazioni di vigilanza si concentreranno sulle città e sulle zone di ritrovo, attraverso controlli specifici durante le ore del divertimento notturno. Lo scopo principale è bloccare e contrastare ogni forma di illecito. In questo modo si assicurerà la massima tranquillità a residenti, turisti, negozianti e gestori delle strutture alberghiere.

Il potenziamento dei controlli non punterà solo a sanzionare le infrazioni. L'obiettivo principale sarà la prevenzione, garantita da un presidio esteso e da un costante monitoraggio. I militari vigileranno sul territorio e controlleranno le aree più affollate intervenendo con rapidità in caso di emergenze. Massima cura sarà dedicata alla protezione delle fasce deboli ed al controllo dei paesi che in questo periodo si spopolano a causa delle ferie estive.

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Redazione Irno24 14/08/2026 0

Mercato San Severino, progetti da 5 milioni per la difesa del suolo

Mercato San Severino compie un altro passo importante sul versante della mitigazione del rischio idrogeologico e regimentazione delle acque, della difesa del suolo e dei centri abitati del territorio. Lo fa deliberando in Giunta il DIP (Documento d’indirizzo alla Progettazione) di due interventi strategici del valore complessivo di 4,8 milioni di euro: il primo lungo la strada di collegamento Cerrelle-Ciorani, il secondo al Vallone Breccia d’Acqua, alla frazione Spiano. Due opere strutturali frutto dell’Accordo Quadro di programma tra il Comune ed il Consorzio di Bonifica Integrale Comprensorio Sarno.

Spiega il sindaco Somma: "La strada di collegamento Cerrelle-Ciorani, arteria essenziale per la mobilità locale e per le attività produttive e agricole, necessita di una riqualificazione che non si limiti al rifacimento della pavimentazione, ma che affronti alla radice le vulnerabilità idrauliche e geomorfologiche. Ecco perché l'intervento prevede un approccio ingegneristico avanzato, volto a gestire il deflusso delle acque meteoriche attraverso la realizzazione di una rete di convogliamento sotterraneo in punti critici e la creazione di vasche di raccolta in prossimità dei punti di maggiore pendenza, mirate a dissipare l'energia cinetica dell'acqua prima che questa possa generare erosione.

Stesso discorso a Spiano, dove particolare attenzione sarà dedicata al consolidamento dei versanti. Il Vallone Breccia d’Acqua costituisce, infatti, l’ultimo elemento del sistema idrografico a monte dell’abitato che necessita ancora di urgenti opere di messa in sicurezza, dopo gli interventi analoghi già completati con successo ai valloni Gesina, Visciglieta e Centrale. Le scarpate stradali, spesso soggette a cedimenti dopo eventi piovosi intensi, verranno rinforzate mediante l'impiego di tecniche di bioingegneria, e, laddove necessario, la realizzazione di muri di sostegno in pietra naturale, che si integrino armoniosamente nel contesto paesaggistico rurale della zona".

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Redazione Irno24 14/08/2026 0

I convocati per Salernitana-Scafatese di Coppa, fra i granata 3 assenti

Al termine della rifinitura di questa mattina, al centro sportivo Mary Rosy, Cosmi ha convocato 24 calciatori per la sfida in programma domani alle 21:00, allo stadio Arechi, contro la Scafatese, valida per il primo turno eliminatorio della Coppa Italia Serie C.

PORTIERI: 1 Čevers, 12 Galeotti, 22 Cataldo*;

DIFENSORI: 3 Zoia, 14 Villa, 16 Llano, 26 Heinz, 28 Longobardi, 33 Anastasio, 36 Matino, 51 Russo*, 53 Sorbino*, 54 Nastri*, 72 Vuillermoz;

CENTROCAMPISTI: 4 Gyabuaa, 5 Capomaggio, 8 Tascone, 23 Mastrovito, 25 Djibril, 45 Di Vico, 77 Cardoni;

ATTACCANTI: 7 Achik, 21 Boncori, 32 Lescano.

Indisponibili: 6 de Boer, 10 Ferrari, 99 Bevilacqua.

*aggregati Primavera

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Redazione Irno24 14/08/2026 0

Numeri in calo per l'artigianato salernitano, proposta di rilancio di CNA

L’artigianato salernitano sta vivendo una fase di evidente ridimensionamento: dopo la riflessione emersa durante la recente assemblea provinciale di CNA Salerno, arriva ora la conferma dai numeri ufficiali. L’ultima analisi dell’Area Studi e Ricerche CNA, su dati Istat, mostra che la provincia registra una quota di imprese artigiane pari al 17,3% sul totale delle imprese, contro una media nazionale del 21,5%. Nel contesto campano, Salerno si colloca in una posizione intermedia: meglio dei grandi poli metropolitani come Napoli (10,3%) e Caserta (12,8%), ma dietro Avellino (19,0%) e Benevento (18,3%), territori con una maggiore intensità artigiana grazie a sistemi produttivi più contenuti e meno diversificati.

Anche sul fronte occupazionale il quadro è debole: gli addetti impiegati nelle imprese artigiane rappresentano il 12,1% del totale, contro una media nazionale del 13,4%. Un valore che colloca Salerno al quarto posto in Campania, superando solo Napoli (6,5%) e Caserta (8,1%). Il ridimensionamento è ancora più evidente osservando l’andamento dell’ultimo decennio: Salerno perde 3,3 punti percentuali di incidenza artigiana e 4 sul fronte degli addetti, una contrazione più intensa della media nazionale e seconda solo a Benevento. In altre parole, la provincia presenta un coefficiente di artigianalità inferiore alla media nazionale e un ranking territoriale che accende un campanello d’allarme.

I numeri confermano quanto CNA Salerno aveva già anticipato durante l’assemblea provinciale, attraverso la relazione della direttrice Simona Paolillo: il fenomeno non riguarda solo la dimensione economica, ma la tenuta stessa del tessuto produttivo locale. Il blocco del ricambio generazionale, la difficoltà nel reperire personale qualificato, la pressione burocratica e i costi fissi (dal fitto alla logistica), insieme alla necessità di investire in digitalizzazione e innovazione (fatturazione elettronica, sito web, marketing), stanno indebolendo un settore che per decenni ha rappresentato una componente essenziale dell’identità produttiva del territorio.

Il report di CNA Nazionale ricorda che "l’età media dei titolari artigiani supera oggi i 50 anni" e che le ditte individuali guidate da under 30 sono in forte calo, mentre le imprese faticano a trovare figure professionali come elettricisti, meccanici, idraulici, sarte e serramentisti. Forte della conferma arrivata dai dati, Paolillo, due settimane dopo aver scattato la fotografia del settore davanti a una ampia rappresentanza istituzionale, rilancia con decisione la questione: "Salerno non è un territorio privo di artigianato, ma un territorio che si sta impoverendo della sua artigianalità".

CNA Salerno, guidata da Antonio Citro, ritiene necessario un impegno condiviso tra istituzioni, scuole, imprese e mondo della formazione per rilanciare i percorsi tecnico‑professionali, sostenere la transizione digitale delle micro‑imprese, semplificare gli adempimenti burocratici e accompagnare le imprese nel passaggio generazionale. Come ribadito all’assemblea del 30 luglio, CNA sottolinea l’urgenza di politiche territoriali che valorizzino botteghe e laboratori nei centri storici, rafforzino la presenza dell’artigianato nelle strategie di sviluppo locale e sostengano le imprese che scelgono di innovare, mantenendo una forte identità produttiva. "L’artigianato - ha ribadito Paolillo - non è un residuo del passato ma una risorsa strategica per il territorio; dove arretra l’artigianato arretra la qualità del lavoro e la competitività, mentre dove cresce, cresce il territorio”.

Alla luce dei dati, il presidente provinciale Citro conferma la necessità di una politica territoriale dedicata all’artigianato, capace di sostenere chi produce valore, innovazione e identità. Il messaggio è chiaro: senza artigianato, Salerno perde una parte della sua forza economica; con l’artigianato può ritrovarla. Anche per il presidente del coordinamento regionale CNA, Lucio Ronca, "il coefficiente di artigianalità delle province campane fa capire quanto stia cambiando il tessuto produttivo della nostra regione. Bisogna lavorare in maniera coesa con la Regione e in modo capillare su tutto il territorio, affinché non si disperda il nostro made in Campania".

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