Con piogge è boom funghi in Campania, il decalogo Coldiretti per i cercatori

La nascita di porcini e chiodini richiede terreni umidi e una buona dose di sole

Redazione Irno24 05/09/2022 0

Non solo danni, con il maltempo scatta la corsa a porcini, finferli, trombette e chiodini nei boschi italiani, dove le ultime piogge hanno creato le condizioni favorevoli alla crescita dei funghi, da Nord a Sud a macchia di leopardo. E’ quanto emerge dal monitoraggio di Coldiretti sull’inizio delle attività di ricerca lungo la Penisola, dove è arrivato il maltempo con l’allerta meteo in 9 regioni dopo un lungo periodo di caldo e siccità. In Campania, dal Matese al Cilento, stagione funghi fantastica con +50% fra porcini e altre varietà.

Un’opportunità anche per gli 8,8 milioni gli italiani che, secondo Coldiretti, hanno scelto di trascorrere almeno parte delle vacanze a settembre, mese ideale proprio per il turismo ambientale e le passeggiate in montagna, nei parchi e nelle campagne, rispetto alle mete tradizionali. Se sono in molti a cogliere l’occasione per andare alla ricerca nei boschi, c’è anche chi si “accontenta” di partecipare ai tanti appuntamenti gastronomici dedicati ai funghi, con feste paesane e sagre.

La nascita di porcini, chiodini, finferli e altre varietà, per essere rigogliosa, richiede terreni umidi senza piogge torrenziali, una buona dose di sole e 18-20 gradi di temperatura all’interno del bosco. I funghi sono ricchi di proteine e fibre, poco calorici, poveri di sodio e ricchi di potassio; in Italia, durante l’anno – conclude Coldiretti – se ne consumano in media circa un chilo a testa.

Ecco il decalogo Coldiretti per il cercatore di funghi

  • Documentarsi sull’itinerario e scegliere i percorsi adatti alle proprie condizioni fisiche
  • Comunicare a qualcuno il proprio tragitto, evitando le escursioni in solitaria
  • Attenzione ai sentieri nel bosco, che possono diventare scivolosi a causa della pioggia
  • Consultare i bollettini meteo e stare attenti al cambio del tempo
  • In caso di rischio fulmini non fermarsi vicino ad alberi, pietre e oggetti acuminati
  • Usare scarpe e vestiti adatti, con scorte di acqua e cibo
  • Non raccogliere funghi sconosciuti
  • Verificare i limiti alla raccolta di funghi con i servizi micologici territoriali
  • Pulire subito il fungo da rami, foglie e terriccio
  • Per il trasporto meglio usare contenitori rigidi e areati, che proteggono il fungo
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Redazione Irno24 11/04/2022

BIT Milano 2022, piace l'offerta turistica di Salerno

Importante riscontro di visitatori ed operatori per il Comune di Salerno alla BIT, la Fiera Internazionale del Turismo in corso a Milano. La città di Salerno, con uno spazio dedicato all'interno del padiglione della Regione Campania, ospita, così come da prassi ormai consolidata negli anni, gli operatori turistici per la promozione delle attrazioni del territorio.

A guidare la delegazione salernitana, il Sindaco Vincenzo Napoli e l'Assessore al Turismo e alle Attività Produttive, Alessandro Ferrara. Alla BIT, uno dei principali eventi fieristici del panorama nazionale ed internazionale, si promuove la Destinazione Salerno.

Nell'ambito dell'evento, questa mattina si è tenuta anche una conferenza stampa all'interno del padiglione della Regione Campania, nel corso della quale il Sindaco Napoli e l'Assessore Ferrara hanno illustrato nel dettaglio l'offerta turistica e culturale e il calendario di eventi in programma a Salerno nel corso dell'anno 2022.

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Redazione Irno24 02/09/2020

Prete: "Portare a termine la riforma delle Camere di Commercio"

La norma, contenuta nel DL agosto del Governo, che fissa un termine ultimo per gli accorpamenti che ridurranno a 60 il numero delle Camere di commercio italiane, rappresenta il passo decisivo per la chiusura di una riforma avviata ormai 5 anni fa. Lo sottolinea Unioncamere intervenuta in audizione dinanzi alla Commissione Bilancio del Senato.

“Bisogna concludere la riforma - ha affermato il vice presidente vicario di Unioncamere, nonchè presidente della Camera di Commercio di Salerno, Andrea Prete, nel corso dell’audizione - Questa riforma ha superato tutti i passaggi politici, quelli della giustizia amministrativa e anche la verifica costituzionale: Parlamento, Conferenza Stato Regioni, Tar, Consiglio di Stato, Corte Costituzionale si sono espressi su questo tema nel corso del tempo. Gli accorpamenti delle Camere di commercio stanno portando risultati di efficientamento e risparmi concreti.

Come si è visto inoltre, Camere più grandi e più forti, con maggiori funzioni come internazionalizzazione e made in Italy, possono meglio supportare le imprese e i territori. Il sistema camerale vede oggi Camere grandi e anche molto grandi e Camere molto piccole – in termini di bacino di imprese, di ambito territoriale di riferimento, di budget – e ciò determina un assetto poco equilibrato”.

Oltretutto, chiarisce Unioncamere, dal riordino del sistema camerale derivano importanti benefici per le imprese. Con gli accorpamenti, infatti, le Camere risparmieranno ogni anno oltre 50 milioni di euro in minori costi di gestione. Nelle circa 40 Camere che si sono già accorpate, i costi sono stati ridotti in media del 10% liberando così più risorse per gli investimenti e l’attività di sostegno alle imprese. Questo è evidente soprattutto per le Camere più piccole, che in un caso su due hanno potuto disporre di più risorse economiche (spesso anche oltre il 20%) per gli interventi promozionali rispetto a prima.

La crescita di dimensione, inoltre, ha consentito un maggiore accesso a risorse nazionali ed europee (in media il 10% in più) che hanno contribuito allo sviluppo dei territori e delle imprese. La riorganizzazione degli uffici poi ha permesso e permetterà di destinare alle funzioni di front office per le imprese anche personale prima addetto ai servizi amministrativi interni. Il tutto assicurando la stessa presenza territoriale e vicinanza anche fisica alle imprese, garantendo, con la nomina del presidente o del vice presidente, la rappresentanza dei diversi territori nei Consigli delle Camere e senza rallentamenti nei servizi offerti. La cui qualità, anzi, per due Camere su tre è anche migliorata rispetto a prima dell’accorpamento.

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Redazione Irno24 07/06/2021

Coldiretti, in Campania previsti 14 milioni di visitatori per le vacanze estive

Il ritmo delle vaccinazioni e il calo dei contagi spingono le previsioni sulla ripartenza del turismo verso la Campania, con effetti positivi sull’agroalimentare e sull’economia del territorio. È quanto afferma Coldiretti Campania a commento dei dati diffusi da SpeedVacanze.it sul turismo nazionale, che vedono il territorio regionale al secondo posto nelle preferenze dei vacanzieri italiani nel 2021.

Lo scenario elaborato da uno dei principali tour operator vede primeggiare il Lazio con una previsione di 20,6 milioni di visitatori, seguito dalla Campania con una previsione di 13,6 milioni di presenze turistiche e un recupero della domanda del 2019 del 63,6%, a fronte di una perdita del 71,2% nel 2020.

Ma dai dati emerge anche un fenomeno crescente, figlio dell’emergenza Covid. La vacanza più richiesta è quella “esperienziale”, che prevede un viaggio in cui socializzare, sperimentare, stare all’aria aperta, scoprire il territorio a ritmi lenti, assaporare cibi unici, apprezzare le eccellenze culturali e artigianali.

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