Cuore, grinta e rimpianti: la Jomi Salerno saluta l'Europa

Le ragazze di coach Chirut escono dalla competizione a testa altissima

photo credits Massimo Arminante

Redazione Irno24 26/01/2026 0

Una Jomi Salerno dal cuore enorme supera l’Hazena Kynzvart per 32-29, ma deve dire addio all’EHF European Cup a causa della differenza reti che premia le ceche, qualificate ai quarti di finale. Resta però una prestazione maiuscola per le ragazze di coach Chirut, che escono dalla competizione a testa altissima, con la consapevolezza di aver fatto davvero tutto il possibile per centrare l’impresa.

L’avvio di gara è favorevole all’Hazena, che dopo 5 minuti conduce 6-3, ma con il passare dei minuti Salerno cresce d’intensità e lucidità. Al 14’, il gol di Andriichuk ristabilisce la parità sul 7-7, segnando di fatto l’inizio di un’altra partita: una Jomi meno contratta, più determinata e sempre pienamente dentro il match. Nel finale di primo tempo le campane accelerano e, a 30" dall’intervallo, si portano avanti 17-13; un rapido break di 2-0 delle ceche fissa però il punteggio sul 17-15 alla sirena.

Nella ripresa, Salerno mantiene il controllo: al 40’ è avanti 22-20, mentre l’Hazena resta aggrappata alla gara grazie ai gol di Marija Bozovic. Al 45’, sul 23-22, la Jomi ha due clamorose occasioni in contropiede con Gislimberti e ancora Andriichuk, ma l’estremo difensore ceco Srpova sale in cattedra con due interventi decisivi, negando l’allungo. La sfida prosegue sul filo dell’equilibrio fino ai minuti finali, quando Salerno trova l’allungo decisivo e chiude sul 32-29. Una vittoria che non basta per il passaggio del turno e che lascia inevitabilmente qualche rammarico, ma anche orgoglio e consapevolezza per il percorso compiuto.

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“Sono davvero molto contenta – afferma – di questa opportunità, potrò giocare infatti in una delle formazioni più forti d'Italia. Mi impegnerò al massimo e cercherò di dare il mio contributo alla squadra. Sono convinta che sarà una bella stagione ed anche una bella esperienza dal punto di vista personale. Ho scelto la Jomi Salerno perchè è dotata di un roster di tutto rispetto ed anche perchè mi piace il modo in cui giocano. Inoltre credo che Laura Avram sia davvero un'ottima allenatrice”.

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Ritmi molto alti sin dalle prime battute del match. Cassano Magnago inizia a giocare a grande velocità e con la rete di Cobianchi si porta avanti di due lunghezze (1-3) dopo appena 3'. La Jomi accorcia con Dalla Costa a cui replica Gozzi dalla linea dei 7 metri (2-4). Dopo 10' in casa salernitana fa il suo esordio Krnic.

Romeo realizza la rete del pareggio (5-5), ma il team allenato da Avram - dopo le parate decisive di Ferrari - si scuote e piazza un break di 6-0 (11-5) al 20', costringendo il tecnico del Cassano a chiamare il time out. Il primo tempo si chiude con la rete di Dalla Costa, che fissa il punteggio all'intervallo sul 17-10.

Nel secondo tempo, la Jomi continua a premere il piede sull'acceleratore. Al 15' le salernitane allungano sul +11 con Manojlovic, che poi realizza anche la rete del +12 (25–13). Le lombarde non riescono ad arginare la forza delle ospiti, che allungano ancora con Stettler (30–16). L'ultima rete è di Motta, giovane prodotto della “cantera” Pdo.

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