Da Lunedì in Campania sarà possibile raggiungere le seconde case

De Luca: "In Italia non controlla più niente nessuno"

Redazione Irno24 15/05/2020 0

"In Italia si sta ragionando come l'epidemia non esistesse più - afferma il Governatore De Luca nell'appuntamento in streaming del Venerdì - c'è un crollo generale, psicologico e politico, che va dalle istituzioni ai cittadini. Forse era inevitabile, dopo 2 mesi di chiusura, forse no. Tutta una serie di iniziative hanno contribuito a far scomparire dall'orizzonte la preoccupazione del contagio. Sta di fatto che ad oggi abbiamo un quadro preoccupante: la mancanza generale di controllo in tutta Italia.

In Campania seguiremo la nostra linea: riaprire tutto, ma per sempre. Dobbiamo fare alcune verifiche per capire dopo il 18 cosa succede. Dal 4 sono arrivate dal Nord in Campania quasi 25mila persone, 2mila sono in isolamento, non sappiamo quale sarà l'evoluzione del contagio. Faremo un controllo attento per garantire le massime condizioni di serenità. Manterremo l'impedimento di entrare in Campania, almeno per questo mese, se non per motivi di lavoro e salute. Le misure di controllo, in caselli e stazioni, rimarranno in vigore almeno fino alla fine di Maggio.

La fase 2 è quella più difficile perchè abbiamo mille interessi in campo da governare, senza fare 'ammuina'. L'ammuina la fanno al Nord, il rigore lo facciamo al Sud. Una inversione dei ruoli, sembra impossibile ma è così. Qui la situazione epidemiologica è sotto controllo. Dal 1° Maggio abbiamo un'oscillazione fra 9 e 20 positivi al giorno, con un livello importante di tamponi fatti, 131mila. Oggi la Campania è la regione più efficiente d'Italia. Ma anche la più difficile per densità abitativa. Se perdiamo il controllo in Campania, ci avviamo verso l'ecatombe. Chiedo il doppio di prudenza e senso di responsabilità. Rinnovo l'appello all'uso della mascherina (obbligatoria in Campania, ndr) e alla distanza sociale.

Se dovessimo aprire Lunedì con le attuali linee guida nazionali, il 70% dei ristoranti non potrà aprire. La Campania vuole aprire tutto, ma per arrivare a questo è necessario approvare - a livello regionale - misure diverse, meno restrittive. Per quanto riguarda i ristoranti, ad esempio, vogliamo puntare ad avere la distanza di 1 metro (e non di 2) spalla a spalla, collocando pannelli protettivi (in materiale non poroso) fra un tavolo e l'altro.

E' bene prendersi 2-3 giorni di tempo in più per consentire ai ristoratori di attrezzarsi e permettere alla Regione di approvare misure più flessibili. Dal 18, intanto, ripartono le attività di barbieri, parrucchieri, centri estetici, il tennis e le gare di ippica e moto senza pubblico.

Per le spiagge avremo incontri nei prossimi giorni per trovare anche in questo caso soluzioni più flessibili. La costa campana non è quella emiliana o veneta. Stiamo studiando misure che consentano una ripresa ragionevole, nella sicurezza ma anche con redditività economica degli operatori. Dal 18, inoltre, sarà possibile andare nelle seconde case entro i confini della Campania e sarà consentita la mobilità all'interno della regione".

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 14/06/2022

Istituito in Campania il fondo per i figli delle vittime sul lavoro

E' stato pubblicato ieri, sul Bollettino Ufficiale della Regione, l’avviso pubblico per la concessione di contributi di solidarietà previsti dalla legge regionale n. 13 del 2015 con la quale la Campania ha istituito il fondo per il sostegno socio-educativo, scolastico e formativo dei figli delle vittime di incidenti mortali sul lavoro.

I contributi per il 2022 variano in base all’ISEE del nucleo familiare e serviranno a far fronte alle spese relative alle scuole, dall’infanzia a quelle di secondo grado, a corsi di istruzione e formazione professionale, università. Spese, quindi, inerenti alle rette, ai libri di testo, al servizio mensa, ma anche ad abbonamenti per il trasporto pubblico e per l’acquisto di ausili scolastici per diversamente abili.

“In questo modo – dichiara l’assessore al Lavoro e alle Attività produttive, Antonio Marchiello – vogliamo essere vicini a chi ha visto stravolta la propria vita a seguito di eventi luttuosi avvenuti sui luoghi di lavoro, in particolar modo ai più giovani, al fine di alleviare le conseguenze e i disagi economici che ne sono scaturiti".

Questo contributo è aggiuntivo a qualsiasi altro risarcimento dovuto alla famiglia della vittima sul lavoro e prescinde dall'accertamento in ordine alla responsabilità degli eventi. "È una manifestazione di solidarietà dalla nostra comunità ai giovani delle famiglie che, purtroppo ancora troppe, hanno perso un proprio caro mentre era intento a lavorare”, conclude l’assessore Marchiello.

Leggi tutto

Redazione Irno24 13/12/2020

Bollettino 13 Dicembre, in Campania 1219 positivi e 2013 guariti

L'unità di crisi regionale ha diffuso, come avviene quotidianamente da mesi, il bollettino relativo ai contagi da Covid-19 in Campania. Il bollettino riguarda il 13 Dicembre ma il riscontro temporale, giova sempre ricordarlo, si riferisce alle ore 23:59 del giorno precedente (12 Dicembre).

- Positivi del giorno: 1219
- Tamponi del giorno: 17319
- Deceduti del giorno: 35
- Guariti del giorno: 2013
- Posti letto di terapia intensiva occupati: 134
- Posti letto di degenza occupati: 1804

Leggi tutto

Redazione Irno24 26/11/2020

Bollettino Covid 26 Novembre, in Campania 3008 positivi e 1723 guariti

L'unità di crisi regionale ha diffuso, come avviene quotidianamente da diversi mesi, il bollettino relativo ai contagi da Covid in Campania. Il bollettino riguarda il 26 Novembre ma il riscontro temporale, è sempre opportuno ricordarlo, fa riferimento alle ore 23:59 del giorno precedente (in tal caso 25 Novembre).

Positivi del giorno: 3008, ieri 2815

Tamponi del giorno: 23761, ieri 23130

Deceduti del giorno: 49

Guariti del giorno: 1723

Posti letto di terapia intensiva occupati: 200

Posti letto di degenza occupati: 2212

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...