De Luca: "Esplosione del contagio in movida incontrollata, non nei ristoranti"

"Personalmente sono per l’apertura dei ristoranti fino alle 23"

Redazione Irno24 26/04/2021 0

"Personalmente sono per l’apertura dei ristoranti fino alle 23 e consentire il rientro a casa dei clienti entro le 23.30. Non è lì, nei ristoranti gestiti in condizioni di sicurezza, che si determina l’esplosione del contagio, ma nella movida incontrollata, quando hai migliaia di persone senza mascherina in luoghi affollati". Lo ha detto il Governatore della Campania, De Luca.

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De Luca: "In Campania nessun ospedale da campo, unica richiesta invio medici"

"Prosegue una intollerabile campagna contro la sanità della Campania. Si sta diffondendo la notizia che l'Esercito verrà a montare un ospedale da campo nella nostra regione. Nessun ospedale da campo verrà in Campania. L'unica nostra richiesta è da tempo l'invio di medici, e da questo punto di vista le risposte non sono arrivate. Il resto è sciacallaggio". Lo scrive sui social il Governatore De Luca.

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Redazione Irno24 24/04/2020

De Luca: "Riprendere la movida? C'è gente che si è bevuta il cervello"

"Il rigore nei comportamenti dovremo mantenerlo, così come il distanziamento sociale. Dopo il 1° Maggio, sarà obbligatorio indossare le mascherine, non torniamo a come eravamo 3 mesi fa. Riprendere la movida? C'è gente che si è bevuta il cervello e non ha ancora capito fino in fondo che noi ricominciamo in un contesto di prudenza e tutela rispetto ai pericoli di ripresa del contagio.

Cercheremo di controllare che non ci siano leggerezze nè atti di irresponsabilità, soprattutto nelle realtà dei centri storici. Il rischio di far riaccendere i focolai è dietro l'angolo e sarebbe una tragedia, perchè altri 2 mesi di quarantena l'Italia non li può reggere.

Ringrazio i cittadini campani che hanno dato una prova straordinaria di correttezza e rispetto delle regole, non era facile. Abbiamo preso decisioni difficili ma senza il vostro contributo non saremmo riusciti a evitare la diffusione dell'epidemia in Campania". E' una sintesi dell'intervento in diretta streaming che ha tenuto oggi pomeriggio il Governatore De Luca.

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Redazione Irno24 24/10/2020

Niente lockdown in Campania: si punta su DAD, bonus e congedi

Nel corso della riunione della Conferenza delle Regioni, alla presenza dei ministri Speranza e Boccia e del Commissario Arcuri, è emersa l'indicazione del Governo di non assumere drastiche misure restrittive a livello nazionale. In queste condizioni diventa improponibile realizzare misure limitate a una sola regione, al di fuori quindi di una decisione nazionale, che comporterebbe anche incontrollabili spostamenti al di fuori dei confini regionali.

In questa situazione l'unica decisione realistica e immediata è quella di affrontare i due o tre fronti di maggiore diffusione del contagio. Il Governo ha sottoposto ai Presidenti delle Regioni la proposta di chiusura dei locali (bar e ristoranti) alle ore 18 e la decisione di portare al 75% la didattica a distanza nelle scuole.

Nel corso della riunione, il Presidente della Campania De Luca ha ritenuto indispensabile, per la situazione epidemiologica attuale, portare al 100% la didattica a distanza e in relazione agli orari di apertura dei locali ha ritenuto improponibile la chiusura alle ore 18, riconfermando quindi la volontà di mantenere gli orari già previsti dall'ordinanza regionale, con chiusura alle 23. In assenza di una misura restrittiva generale non ha senso adottare norme che mettono in ginocchio intere categorie.

L'obiettivo realistico da perseguire, in questa situazione, è duplice: bloccare la movida come luogo principale di diffusione del contagio e adottare la didattica a distanza nelle scuole vista la crescita dell'epidemia. Sono stati illustrati nella riunione i dati relativi alle due settimane successive all'apertura delle scuole in Campania nel corso delle quali i contagi sono aumentati di nove volte e senza sostanziali differenziazioni di fasce di età.

Il Presidente De Luca ha quindi chiesto di inserire nel Dpcm misure straordinarie per la concessione di congedi parentali riservati ai genitori di alunni della scuola primaria e bonus per l'acquisto di computer. In relazione alla categorie produttive, De Luca ha chiesto una moratoria di tre mesi per i pagamenti ai fornitori e per i prestiti bancari. Inoltre per l'edilizia il rilascio di permessi a costruire per via informatica e l'approvazione di una misura immediata che consenta la stipula di contratti con le strutture private accreditate per l'incremento di posti letto. Premessa di tutte le indicazioni emerse è l'approvazione di un piano socio economico immediato sul modello di quello approvato nei mesi scorsi dalla Campania a sostegno di famiglie, imprese e pensionati.

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