Destinazione turistica Salerno, le proposte di Federalberghi al Sindaco
Un documento per approfondire le problematiche in cui versa la categoria
Redazione Irno24 16/03/2022 0
Una stagione turistica che si avvia, a Salerno, partendo dal confronto. Si è concluso l’incontro in programma, stamani, a Palazzo di Città, con gli albergatori cittadini. In un documento, sono state avanzate le proposte di Federalberghi Salerno all’attenzione del sindaco, Vincenzo Napoli, che con l’assessore al Turismo, Alessandro Ferrara, ha manifestato un interesse condiviso ad approfondire le problematiche in cui versa la categoria, nel tentativo di superarle.
Sono dieci i nodi da sciogliere ovvero le priorità da portare avanti, in un’ottica di crescita delle imprese alberghiere e, soprattutto, di rilancio del settore, dopo la battuta d’arresto dell’emergenza sanitaria. Guidare lo sviluppo, si può, soltanto attraverso: sicurezza e lotta all’abusivismo, in tutte le sue forme, per consolidare l’immagine turistica della città; ripristino della manutenzione urbana e del decoro, con annesse zone green e arredo;
mobilità e fruibilità del territorio, semplificando le modalità di accesso e spostamenti in città da parte degli ospiti (Salerno City Card, PUMS, mobilità elettrica a circuito); risorsa mare e acque, servizi balneari, aree di sosta; calendario eventi e fiere, nuovi format, potenziamento musei e cultura; formazione turistica della città, con un piano sviluppo continuo delle competenze, cittadinanza attiva; distretti del commercio e governance partecipata per le attività imprenditoriali; revisione imposte e tributi.
Quanto proposto, tuttavia, non può prescindere dall’efficienza della macchina amministrativa che renda fluidi i processi utili a fare impresa (rinforzo del SUAP, attivazione canale diretto uffici-imprese). Sulla questione accoglienza ai profughi ucraini, non in ultimo, è stato fatto presente ci sia una sola grande struttura immediatamente utilizzabile per ospitare degnamente le famiglie in fuga dalla guerra: l’Ostello della Gioventù Ave Gratia Plena, in via Canali.
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Redazione Irno24 29/05/2024
"No fake in Italy", Coldiretti Salerno manifesta contro pomodoro cinese
"Sono partiti i blitz nei porti di Salerno e Bari per difendere il nostro made in Italy dall'invasione di prodotti stranieri. Le operazioni di denuncia sono ancora in corso, con gli agricoltori di Coldiretti che, una volta saliti sui gommoni, hanno avvicinato le navi al grido di "No fake in Italy".
A Salerno è arrivata la nave nei pressi del porto con 40 container di concentrato di pomodoro cinese, accusato di essere ottenuto con lo sfruttamento del lavoro delle minoranze. Il carico era partito lo scorso 29 aprile sul treno della China-Europe Railway Express, per essere trasferito su nave e arrivare nel porto di Salerno dopo un viaggio di diecimila chilometri tra binari e mare.
Il 90% del concentrato di pomodoro cinese destinato all’esportazione viene dai campi della regione dello Xinjiang, dove verrebbe coltivato grazie al lavoro forzato degli uiguri. Un fenomeno denunciato dalle associazioni per il rispetto dei diritti umani. Lo scorso anno l’Italia ha importato 85 milioni di chili di pomodoro trasformato cinese, proveniente in gran parte proprio dallo Xinjiang, nonostante il fatto che gli Stati Uniti abbiano vietato l’importazione sul proprio territorio dal gennaio 2021 per evitare di sostenere il lavoro forzato".
Redazione Irno24 20/02/2026
Con Aeroitalia nuovi voli da Salerno per Milano, Torino, Genova e Trieste
"Come Filt Cgil - scrive il sindacato in una nota - accogliamo con entusiasmo questa grande notizia che segna un passo significativo per il futuro dell'Aeroporto di Salerno: Aeroitalia e GESAC hanno firmato un accordo strategico che avrà un impatto notevole sulla mobilità aerea nella nostra regione. L'intesa prevede l'attivazione di nuove rotte verso importanti città italiane come Milano, Torino, Genova e Trieste, rendendo Salerno un nodo cruciale per i collegamenti aerei nazionali.
Queste nuove rotte rappresentano non solo un potenziamento delle connessioni aeree dall’Aeroporto di Salerno, ma anche un'importante opportunità per il settore turistico e commerciale locale, grazie alle agevolazioni nei costi e alla vasta scelta di orari. Come Filt Cgil, esprimiamo il nostro orgoglio per aver sempre creduto nel potenziale della Società di gestione Gesac, anche nei momenti difficili che abbiamo affrontato in questi mesi. La realizzazione di queste nuove rotte è il risultato di un lavoro costante e diligente, volto a rilanciare l’aeroporto di Salerno come polo di riferimento per la Regione Campania".
Il programma di Aeroitalia prevede un aeromobile dedicato all'Aeroporto di Salerno, con ben 19 frequenze settimanali che garantiranno collegamenti diretti verso destinazioni strategiche. Utilizzando gli aeromobili Embraer 190 da 100 posti, la compagnia offrirà voli a partire da soli 39,99 euro, rendendo così i viaggi ancora più accessibili.
Salerno-Milano Malpensa
Partenze da Salerno: dal lunedì al venerdì con due voli giornalieri alle 07:10 e alle 18:00; ritorni da Milano Malpensa: dal lunedì al venerdì con voli alle 9:30 e alle 20:20. Sabato: partenza da Salerno alle 07:10, ritorno da Milano Malpensa alle 9:30. Domenica: partenza da Salerno alle 18:00, ritorno da Milano Malpensa alle 20:20.
Salerno-Genova
Partenze da Salerno: giovedì e domenica alle 13:10; ritorni da Genova: giovedì e domenica alle 15:30.
Salerno-Trieste
Partenze da Salerno: martedì e sabato alle 13:10; ritorni da Trieste: martedì e sabato alle 15:30.
Salerno-Torino
Partenze da Salerno: lunedì, mercoledì e venerdì alle 12:50; ritorni da Torino: lunedì, mercoledì e venerdì alle 15:20.
Redazione Irno24 28/05/2021
Sostegni Bis, Fipe Salerno: "Felici, ma non dimentichiamo nessuno"
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale e, dunque, pienamente operativo, DL Sostegni bis rappresenta un aiuto importante alle imprese della ristorazione e dei pubblici esercizi in generale, in vista della piena ripresa dell’attività. Questo nuovo provvedimento integrativo, il settimo dall’inizio della pandemia, consentirà agli imprenditori di coprire una quota dei ricavi perduti nel corso degli ultimi 14 mesi, in una forbice che va dal 17 al 26%. A dirlo è l’Ufficio Studi di Fipe-Confcommercio, la Federazione italiana dei Pubblici esercizi, che ha effettuato alcune simulazioni sulla base del nuovo provvedimento.
Ad esempio, un ristorante che nel 2019 ha fatturato 443mila euro e l’anno successivo 309mila euro, ovvero il 30,2% in meno, calcolato su base mensile, riceverà un contributo di 5.600 che si andrà ad aggiungere ai 29 mila euro dei precedenti ristori per una copertura delle perdite del 25,7%. Ma nel caso in cui la soglia della perdita mensile del 30% non dovesse essere raggiunta, anche per pochi euro, i 5.600 euro sfumano come è già capitato con il DL sostegni e pertanto i ristori complessivi scenderanno da 34mila euro a 23mila euro, il 17,6% del totale fatturato perso. Discorso simile per quanto riguarda i bar.
Da Fipe Salerno, giungono le considerazioni di Mario Ventura, responsabile territoriale: “Siamo felici di questo decreto e, in effetti, lo stavamo attendendo; non si può pensare a una ripartenza senza avere liquidità in cassa. Non dimentichiamo che, ad oggi, ci sono attività ancora chiuse verso cui porre l’attenzione. Dunque, ci auguriamo un occhio di riguardo in direzione del comparto dello spettacolo, con le discoteche e i concerti, che ormai soffre da sedici mesi. Ripartiamo sì, che sia in sicurezza e in modo definitivo, e non trascuriamo nessuno, soprattutto in questo momento”.