Domani campi e sala stampa "Mary Rosy" intitolati alle vittime del treno da Piacenza
Ventuno anni fa la tragedia dopo la retrocessione della Salernitana
Redazione Irno24 23/05/2020 0
Il 24 maggio è una data che nessun tifoso della Salernitana potrà mai dimenticare. In questo giorno, ventuno anni fa, Ciro, Enzo, Peppe e Simone persero la vita nel rogo che si sviluppò sul treno che li riportava a casa da Piacenza. Da allora la storia della Salernitana non è stata più la stessa perché in ogni circostanza speciale, sportiva e non, il ricordo del club e della sua tifoseria va a quei quattro ragazzi ed alle loro famiglie.
Per questo mesi fa l’U.S. Salernitana 1919 ha deciso di intitolare i tre campi e la Sala Stampa del Centro Sportivo “Mary Rosy” a Ciro, Enzo, Peppe e Simone. Un piccolo gesto per ricordare in modo permanente quanto accadde ventuno anni fa ed onorare la memoria di questi ragazzi che erano a Piacenza per tifare per la loro squadra, impegnata nel tentativo di restare in serie A, e che non fecero più ritorno a casa.
La cerimonia di intitolazione avverrà domenica 24 maggio alle ore 12:00 presso il Centro Sportivo Mary Rosy. Purtroppo, a causa delle vigenti restrizioni dettate dall’emergenza Covid-19, la stessa si terrà in forma ristretta e non potrà essere aperta al pubblico e a tutti i tifosi. L’U.S. Salernitana 1919 ringrazia il Vescovo di Salerno, Monsignor Bellandi, che sarà presente alla cerimonia.
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Andrea Montinaro 05/01/2024
Juve-Salernitana ha rimarcato vecchi problemi, servono nuove soluzioni
Il primo dei due incontri ravvicinati tra Juventus e Salernitana è ormai archiviato. La sfida di Coppa Italia all’Allianz Stadium di Torino si è conclusa con un tennistico 6-1 in favore dei bianconeri, sancendo per i granata la prematura interruzione del percorso nella competizione.
Rileggendo le formazioni a confronto, affermare di essere sorpresi dalla sconfitta sarebbe sicuramente un eufemismo, ma il roboante risultato è un’umiliazione cocente che, se da un lato può essere giustificata nascondendosi dietro il dito della “partita difficile da giudicare”, dall’altro ha evidenziato i limiti tecnici e mentali di una rosa sicuramente non adeguata, soprattutto se falcidiata anche da assenze importanti.
L’analisi del match deve rimanere in costante equilibrio sulla linea che divide la realtà e l’illusione, cercando di trovare quei pochi spunti costruttivi che la serata di ieri può aver lasciato. L’illusione sarebbe sicuramente il cercare di far passare l’umiliazione di ieri come inevitabile, racchiudendo la partita contro la Juventus nella categoria di “quelle che non fanno testo”. Sarebbe troppo facile ridurre tutto alla mancanza di stimoli (squadra concentrata sulla salvezza) e di uomini per giustificare la gita che i granata hanno fatto a Torino.
La realtà è che la Salernitana, al di là delle assenze, non si è presentata sul rettangolo di gioco, rendendo la partita della Juventus di Allegri troppo facile da condurre fino al 90°: i bianconeri non infliggevano 6 gol ai suoi avversari dal gennaio 2015 (sempre in Coppa Italia) e non vincevano da ottobre contro il Torino con almeno 2 gol di scarto, ad evidenziare che la Vecchia Signora non è sicuramente una macchina da gol.
L’obiettivo principale rimane quello della salvezza, ma l’atteggiamento non può essere quello visto contro la Juventus e domenica all’Arechi andrà in scena il replay, nel quale servirà tutt’altra Salernitana: recupererà Candreva e probabilmente ritroveranno spazio dall’inizio Costil, Fazio e Gyomber, ma la lista degli assenti non sarà poi tanto più corta rispetto al match di Coppa.
Qui subentra il lavoro di Inzaghi, che dovrà trovare la giusta chiave di lettura della sconfitta e riuscire a trasmettere ai ragazzi tutto quello che non hanno fatto vedere nel match di ieri: il capitale umano a disposizione dell’allenatore piacentino è limitato, ora più che mai servirebbero nuovi innesti per poter affrontare un gennaio ricco di impegni difficili e probanti contro Juve, Napoli, Genoa e Roma.
Le falle di una rosa non adeguata sono sotto gli occhi di tutti e la partenza di Mazzocchi ha aumentato ancora di più questa percezione; tocca a Sabatini rattoppare quello che di sbagliato è stato fatto nella campagna acquisti estiva, nella quale con troppa superficialità non si è provato a migliorare una difesa già non impermeabile durante la stagione scorsa (terza difesa più battuta), un centrocampo e un attacco costruiti in maniera approssimativa e senza uomini di qualità ed esperienza che potessero realmente dare una mano.
La salvezza è possibile e il gap è tutt’altro che incolmabile ma adesso, oltre che sul campo, bisogna dare una risposta anche sul mercato, per cercare di raddrizzare una stagione finora minata da troppi errori e peripezie.
Redazione Irno24 02/05/2022
Coni respinge ricorso Venezia, dovrà affrontare la Salernitana il 5 Maggio all'Arechi
Il Coni ha ufficialmente rigettato il ricorso del Venezia, che chiedeva la vittoria a tavolino per la mancata disputa, causa Covid, dell'incontro del 6 Gennaio. La partita si giocherà, come stabilito dalla Lega, il 5 Maggio all'Arechi. Per la Salernitana, a cominciare dalla trasferta di Bergamo di stasera, una settimana decisiva con i confronti diretti ravvicinati con Venezia (il 5, appunto) e Cagliari (8 Maggio).
Questo il testo ufficiale: "Il Collegio di Garanzia, all’esito dell’udienza tenutasi oggi a Sezioni Unite e presieduta da Gabriella Palmieri, ha respinto il ricorso presentato dalla società Venezia contro la FIGC, nonché nei confronti della Salernitana e della Lega Professionisti Serie A, per l'impugnazione della decisione della Corte Sportiva d'Appello della FIGC, adottata con C.U. n. 213/CSA del 18 marzo 2022, confermativa della decisione del Giudice Sportivo, adottata con C.U. n. 184 del 19 febbraio 2022, con la quale il giudice di primo grado aveva deliberato di non applicare alla Salernitana le sanzioni previste dall’art. 53 NOIF per la mancata disputa della gara in programma il 6 gennaio scorso, rimettendo alla Lega i provvedimenti organizzativi necessari relativi alla disputa".
Redazione Irno24 09/02/2024
Salernitana-Empoli, fra i convocati anche Coulibaly dopo la Coppa d'Africa
Al termine della seduta di rifinitura di questa mattina, il mister Filippo Inzaghi ha diramato la lista dei convocati per la gara tra Salernitana e Empoli (stasera, ore 20:45). PORTIERI: Costil, Fiorillo, Ochoa, Allocca; DIFENSORI: Bradaric, Boateng, Pellegrino, Pirola, Sambia, Zanoli; CENTROCAMPISTI: Basic, Coulibaly, Gomis, Kastanos, Legowski, Maggiore, Martegani, Pierozzi, Vignato; ATTACCANTI: Candreva, Dia, Ikwuemesi, Simy, Tchaouna, Weissman.