Fenal Uil Salerno su emergenza costa: "Servono subito cantieri e sicurezza"
"Le risorse disponibili devono tradursi rapidamente in lavori concreti, evitando ritardi burocratici"
Redazione Irno24 10/02/2026 0
"Le mareggiate delle ultime settimane e i fenomeni franosi che stanno colpendo il litorale salernitano hanno trasformato quella che per anni è stata percepita come un’emergenza episodica in una vera crisi strutturale del territorio. Le voragini sul Lungomare Tafuri, le crepe nell’area del Giardino di Asia e la frana che ha spezzato la SS163 tra Vietri e Cetara sono segnali evidenti di una fragilità che non può più essere ignorata. Diciamolo senza giri di parole: qui serve un mea culpa collettivo. Per anni la forza del mare è stata sottovalutata, ignorata, rimandata.
Eppure i segnali c’erano tutti. Anni fa una grossa nave rischiò di essere scaraventata contro la piscina del lungomare: un episodio impressionante che avrebbe dovuto rappresentare un punto di svolta. Non lo è stato. Oggi paghiamo il prezzo di quella sottovalutazione, di interventi rinviati e di una programmazione mai davvero affrontata. Non si tratta soltanto di danni materiali o disagi temporanei: sono in gioco la sicurezza dei cittadini, la continuità dei servizi, la mobilità e la quotidianità di centinaia di lavoratori che ogni giorno affrontano ritardi, difficoltà negli spostamenti e condizioni sempre più complicate.
Interi quartieri rischiano l’isolamento e l’impatto economico e sociale di questa situazione è già sotto gli occhi di tutti. È ormai chiaro che non bastano più interventi tampone o lavori frammentati. Serve una programmazione strutturale capace di affrontare in modo organico il dissesto idrogeologico e l’erosione costiera che da anni minacciano la provincia di Salerno. Occorre attivare con urgenza un piano straordinario di messa in sicurezza della costa e accelerare tutte le procedure necessarie all’apertura dei cantieri per il ripristino del lungomare, della viabilità e delle opere di difesa costiera.
Le risorse disponibili devono tradursi rapidamente in lavori concreti, evitando ritardi burocratici che rischiano di aggravare ulteriormente i danni. Fondamentale è anche il coordinamento tra Prefettura, Regione, Comune e Protezione Civile, attraverso un tavolo permanente capace di monitorare interventi, tempistiche e criticità, garantendo una gestione efficace e trasparente dell’emergenza. Troppo spesso il dibattito pubblico si concentra su grandi opere che producono un impatto immediato in termini di consenso e visibilità. Ma oggi la vera priorità non è l’opera simbolo: è la messa in sicurezza del territorio e della rete viaria esistente. Strade, costoni, lungomari e infrastrutture che ogni giorno garantiscono mobilità, lavoro e servizi hanno bisogno di manutenzione straordinaria, programmazione e investimenti continui. Senza sicurezza del territorio non esiste sviluppo, non esiste turismo, non esiste futuro".
Lo scrive Patrizia Spinelli, segretario generale Feneal Uil Salerno.
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Redazione Irno24 08/03/2023
A Salerno "Danzare sulla Musica" contro la violenza sulle donne
Giovedì 9 marzo, alle ore 10, nella Sala Giunta di Palazzo Sant’Agostino, a Salerno, presentazione dello spettacolo “Danzare sulla musica”, progetto di Ludovica Morleo, musicista e danzatrice di San Vito dei Normanni (BR), volto a raccontare la condizione della donna e il contrasto alla violenza di genere, tema forte e di grande attualità.
Lo spettacolo, a ingresso libero, è patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Salerno, realizzato in coralità dalle associazioni Rete Giovani, Hippocrates, Spazio Donna, Differenza Donna e partner privati, e andrà in scena al Teatro Nuovo sabato 11 marzo, alle ore 20. In questo progetto confluiscono arte, danza, canto, musica, impegno civico e solidarietà femminile.
Il progetto Nasce nella Casa Internazionale delle donne a Roma, come occasione d'incontro, in cui ritrovarsi, ascoltarsi, entrare in relazione con se stessi e lavorare sulla consapevolezza del corpo; nasce come spazio da concedersi e dedicarsi, senza giudizio e scevro da qualsiasi pregiudizio. Arriva a Salerno per raccontare, con delicatezza, una storia di violenza. L’artista porterà il pubblico con sé nelle sonorità del sud Italia, delle tradizioni popolari, accompagnata da Annalisa Ianne, danzatrice abilitata alla danza e movimento terapia di Carmiano (LE).
La pizzica ha avuto sempre un importante ruolo terapeutico, oltre che ludico, per gli uomini ma soprattutto per le donne. Donne che soffrivano di isteria, di depressione; donne che provavano un profondo dolore potevano liberarsi, finalmente spogliarsi dal loro "costume quotidiano composto" grazie a questo fenomeno sociale riconosciuto dalla comunità: il tarantismo. Durante il rito erano “possedute”, quindi libere di urlare, di non essere ordinate, di rotolare per terra o di arrampicarsi sull'altare di una cappella: tutto era loro concesso in quanto "tarantate", pizzicate dall'aracnide. Questo fenomeno sociale era pura musicoterapia, scomparso poi con l'avvento della psichiatria.
Redazione Irno24 15/03/2022
Salerno, si inaugura il murale di Jorit contro la guerra
Domani, mercoledì 16 marzo alle ore 10, presso il Liceo "Sabatini Menna" di Salerno, sarà inaugurata "Peace", l’opera di Jorit che invoca la pace e la convivenza civile tra i popoli, realizzata su una parete di grandi dimensioni del plesso di Via Pietro da Acerno del Liceo salernitano. Si tratta di uno dei murales del Progetto “Right between the eyes” che la Fondazione Jorit sta realizzando grazie al finanziamento dalla Regione Campania attraverso il programma FESR.
L’inaugurazione dell’opera sarà seguita da un incontro di approfondimento nel teatro del plesso di Via Guerino Grimaldi. Interverranno il presidente della Regione, Vincenzo De Luca; il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli; Lucia Fortini, assessore alla Scuola, alle Politiche Sociali e alle Politiche Giovanili della Regione; Ester Andreola, dirigente scolastico del "Sabatini Menna"; l'artista Jorit e gli allievi che hanno preso parte attivamente ai laboratori del percorso progettuale.
Redazione Irno24 11/06/2022
Domenica 12 Giugno si vota per il referendum e le comunali
"Domenica 12 giugno 2022 - ricorda il sito del Ministero dell'Interno - si vota dalle ore 7 alle ore 23 per 5 quesiti referendari e per il rinnovo degli organi elettivi in 971 comuni. Lo scrutinio per i referendum abrogativi seguirà la chiusura dei seggi, quello per la tornata amministrativa inizierà alle ore 14 di lunedì 13 giugno.
Il corpo elettorale per i 5 quesiti referendari (sulla “legge Severino” per l’incandidabilità dopo condanna, sulla limitazione delle misure cautelari, sulla separazione delle carriere dei magistrati, sulla valutazione dei magistrati da parte dei membri laici dei consigli giudiziari, sulle firme per le candidature al Csm), è di 50.915.402 elettori, di cui 4.735.783 all’estero (rilevazione alla data dell'8 giugno 2022). Cinque i colori delle schede che verranno consegnate ai votanti: rossa, arancione, gialla, grigia e verde.
Il primo turno delle amministrative riguarda 971 comuni, di cui 142 con popolazione superiore a 15.000 abitanti e 829 pari o inferiore, per un totale di 8.831.743 elettori. Nei comuni fino a 15.000 abitanti non è previsto il ballottaggio (salvo il caso di parità di voti tra i due candidati sindaci più votati) e neanche il voto disgiunto, cioè la possibilità di votare allo stesso tempo per una lista che appoggia un possibile sindaco e un candidato a primo cittadino di un altro schieramento. È eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti. Solo in caso di parità assoluta di voti si procede ad un turno di ballottaggio domenica 26 giugno.
Nei comuni oltre i 15.000 abitanti è eletto sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno). Qualora nessun candidato raggiunga tale soglia si tornerà a votare domenica 26 giugno per il ballottaggio tra i due candidati più votati".
Per quanto riguarda le comunali sul nostro territorio, si vota a Mercato San Severino (SA - popolazione superiore a 15mila abitanti), Bracigliano (SA - popolazione inferiore a 15mila abitanti) e Solofra (AV - popolazione inferiore a 15mila abitanti).