Fials Salerno su futuro sanità: "Cambio di passo nella programmazione"

"Il 2025 è stato un anno complesso, segnato da carichi di lavoro sempre più pesanti"

Carlo Lopopolo

Redazione Irno24 30/12/2025 0

Un bilancio articolato e senza sconti sullo stato della sanità salernitana e sulle condizioni di lavoro del personale sanitario è quello tracciato dalla Fials Salerno nel corso della conferenza stampa di fine attività sindacale. Al centro dell’analisi, le criticità strutturali del sistema sanitario, la crescente pressione sui servizi e la necessità di un deciso cambio di passo nella programmazione, nella governance e nella valorizzazione del personale. A fare il punto è stato Carlo Lopopolo, segretario generale della Fials Salerno.

"Il 2025 è stato un anno complesso - afferma - segnato da carichi di lavoro sempre più pesanti e da una sanità che continua a reggersi, troppo spesso, sul sacrificio quotidiano dei lavoratori. All'interno dell'Asl Salerno, la Fials ha svolto un ruolo centrale e determinante nella definizione degli accordi di contrattazione integrativa, contribuendo in maniera concreta a orientare le scelte aziendali verso la valorizzazione del personale. Grazie a questo lavoro sindacale responsabile e continuo, è stato possibile sostenere un importante piano di reclutamento, che ha interessato il personale medico e infermieristico, insieme ad altre figure professionali strategiche come logopedisti, tecnici della prevenzione e altri professionisti sanitari: un reclutamento ampio e strutturato, che non si vedeva da anni.

Ma, soprattutto, gli accordi sottoscritti con il contributo decisivo della Fials hanno permesso di destinare risorse economiche direttamente ai lavoratori, determinando incrementi reali delle buste paga, a beneficio di ciascun dipendente. Questo dimostra che la contrattazione, quando è vera e partecipata, produce risultati tangibili e non slogan. Resta però evidente che né il reclutamento né le misure economiche possono da soli risolvere criticità strutturali storiche, se non sono accompagnati da una reale programmazione del fabbisogno e da una riorganizzazione efficace dei servizi. Lo straordinario non può continuare a essere utilizzato come strumento ordinario di organizzazione del lavoro. Da misura eccezionale è diventato una prassi per coprire carenze strutturali. È un modello che non tutela i lavoratori, non garantisce sicurezza e rischia di compromettere la qualità dell’assistenza".

Per quanto riguarda l’Azienda ospedaliera "Ruggi", la Fials provinciale ha ribadito la necessità di affrontare con urgenza le criticità organizzative e gestionali. La recente dimissione del Direttore Generale, che ha colto di sorpresa anche le organizzazioni sindacali, rende indifferibile la nomina di una nuova guida, capace di governare una struttura complessa e segnata da numerose difficoltà.

"Il Ruggi di Salerno - spiega Lopopolo - ha bisogno di una direzione stabile, autorevole e immediatamente operativa, in grado di aprire un confronto sindacale vero e di mettere al centro la valorizzazione del personale, soprattutto nei reparti ad alta intensità assistenziale". Un capitolo specifico è stato dedicato alla sanità privata accreditata e al tema del rinnovo contrattuale. "Il dumping contrattuale - conclude Lopopolo - è una delle principali distorsioni del sistema sanitario. Non è accettabile che a parità di mansioni esistano lavoratori di serie A e di serie B. Finché questa ingiustizia non verrà superata, parlare di efficienza sarà solo propaganda".

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Redazione Irno24 26/02/2021

Over 80 vaccinati, chiamate a domicilio e non deambulanti: indicazioni Asl Salerno

L’Asl Salerno comunica il dato relativo alla popolazione over 80 sottoposta ad oggi a vaccinazione: su un totale di circa 70.000 in Campania, l’Azienda ha somministrato oltre 10.000 dosi. A partire dalla prossima settimana vi sarà un potenziamento delle attività di vaccinazione attraverso l’apertura di ulteriori centri vaccinali a Corbara (Palazzo di Vetro) e presso il P.O. di Castiglione di Ravello.

Restano sempre attivi gli altri centri vaccinali presso i seguenti Presidi Ospedalieri: Ruggi D’Aragona di Salerno, Nocera Inferiore, Battipaglia, Polla, Vallo della Lucania, Eboli, Sarno, Scafati, Oliveto Citra, Agropoli e le sedi distrettuali sul territorio.

Si informa la cittadinanza che i centri di vaccinazione stanno contattando telefonicamente unicamente le persone già convocate per la vaccinazione (tramite mail o sms), per ottenere la conferma della loro presenza nel giorno e nell’ora prefissata presso la sede del centro vaccinale.

Per le vaccinazioni a domicilio agli ultraottantenni non deambulanti, invece, l’Asl non effettua ancora chiamate, in quanto tale modalità non è stata ancora avviata. L’Azienda sta programmando, ricevuti i vaccini adatti, il varo della campagna vaccinale.

Le persone che, per vari motivi, non riescono a presentarsi al punto vaccinale nella data e ora in cui sono state chiamate, saranno automaticamente ricontattate per un nuovo appuntamento. Non devono, quindi, chiamare alcun numero Asl o inviare alcuna mail.

Nei casi di persone non deambulanti, per le quali al momento della registrazione in piattaforma regionale non sia stata segnalata l’impossibilità a recarsi presso il centro vaccinale, è possibile richiedere la vaccinazione a domicilio inviando una mail a hd_ecovid@soresa.it indicando il codice fiscale dell'anziano e specificando "non deambulante".

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Redazione Irno24 22/07/2025

ASL Salerno, 500 nuove bodycam per la sicurezza degli operatori sanitari

Cinquecento bodycam in campo, l’ASL Salerno concretizza e istituzionalizza la sperimentazione avviata a febbraio di quest’anno. Da questa settimana, dopo l’esperienza su alcuni reparti e servizi, verrà consegnata al personale sanitario della ASL Salerno l’intera dotazione composta da 500 bodycam per incrementare la sicurezza degli operatori. La piattaforma bodycam sarà estesa ad una ampia platea di professionisti sanitari nei reparti di psichiatria, emergenza urgenza e medicina penitenziaria di una delle ASL territorialmente più estese d’Italia. Progressivamente sarà utilizzata in tutti i reparti ad alto rischio aggressioni.

L’iniziativa, adottata nel pieno rispetto delle normative sulla privacy, mira a proteggere il personale sanitario da possibili aggressioni, a fronte degli episodi di violenza contro gli operatori aziendali. Le bodycam dotate di schermo frontale hanno un effetto calmante e possono aiutare a dissuadere comportamenti inappropriati e pericolosi. Garantire cioè una maggiore sicurezza dei professionisti e dei pazienti e assicurare un ambiente di lavoro più sicuro, anche attraverso l’uso di strumenti facilmente indossabili in situazioni di emergenza.

Le videocamere sono dispositivi compatti che registrano, se attivate, ciò che l'operatore vede e sente. Lo scopo di questa strumentazione è la prevenzione: la presenza del device può dissuadere da potenziali atti di violenza nei riguardi dell'operatore sanitario che la indossa. L'utilizzo delle bodycam è regolamentato per la tutela della privacy degli individui ripresi, con disposizioni specifiche sulla registrazione, conservazione e l’accesso ai dati: ogni registrazione effettuata sarà cancellata dopo 48 ore, mantenendo soltanto l’eventuale materiale ripreso durante una situazione di emergenza. Le bodycam saranno adoperate soltanto in casi di estrema necessità, avendo come obiettivo quello di evitare e non testimoniare un atto di violenza. 

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Redazione Irno24 04/12/2025

Traffico illecito di farmaci dopanti, perquisizioni anche nel salernitano

Nella mattinata di giovedì 4 dicembre 2025, i Carabinieri del N.A.S. di Torino e Genova hanno dato esecuzione ad oltre 60 decreti di perquisizione, emessi dalla Procura di Savona, nelle province di Alessandria, Ascoli Piceno, Bologna, Brescia, Cagliari, Campobasso, Como, Cremona, Cuneo, Ferrara, Genova, Imperia, Lecce, Livorno, Milano, Modena, Monza, Novara, Padova, Parma, Pavia, Pescara, Ravenna, Reggio Calabria, Rimini, Roma, Salerno, Sassari, Savona, Siena, Teramo, Terni, Torino, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Verona, Vicenza.

I provvedimenti sono stati eseguiti a carico di persone perlopiù orbitanti nel mondo del bodybuilding, nel contesto di un'attività d’indagine finalizzata a contrastare un illecito traffico di farmaci dopanti. Le attività di polizia giudiziaria, finalizzate al sequestro delle illecite sostanze, sono state eseguite con l’ausilio dei Comandi Arma e dei N.A.S. territorialmente competenti, nonché del personale della Sezione Criptovalute del Comando CC Antisofisticazione Monetaria.

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